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Astaxantina, Benefici, Proprietà e Come assumerla

Astaxantina, Benefici, Proprietà e Come assumerla

Indice

Forse molti dei miei lettori non hanno familiarità con il nome astaxantina, poiché è una sostanza che sta guadagnando notorietà soprattutto nel mondo della parafarmacia e non come aiuto ergogenico, che è la maggior parte del mio pubblico. Tuttavia, poiché ci sono pochi articoli su questo integratore, ho deciso di scrivere una breve recensione, spiegando le proprietà che le vengono attribuite e la sua posologia.

Cos’è l’Astaxantina?

Sebbene abbia un nome esotico, l’astaxantina è una sostanza molto simile al carotene presente nelle carote, infatti, viene anche utilizzata come colorante, in questo caso nelle specie allevate in piscicoltura, è il carotenoide che conferisce il colore rossastro al salmone o ai gamberetti.

Comprare astaxantina è uno dei modi migliori di apportare eccellenti benefici per la salute approfittando delle proprietà che ci offre questo carotenoide. Puoi comprare integratori di Astaxantina nel negozio online di HSN.

L’astaxantina è prodotta da diversi tipi di microalghe che sono la base dell’alimentazione dello zooplancton e del krill, che a loro volta sono il cibo preferito da coloro che immagazzinano il pigmento nella pelle e nel tessuto adiposo, essendo questa la ragione del loro colore rossastro.

Tuttavia l’astaxantina non si utilizza come pro-vitamina A, a differenza del b-carotene che si, aumenta i livelli di questa vitamina.

Come si produce l’Astaxantina?

Rispetto alla sintesi di astaxantina, si produce in modo naturale in alghe, principalmente in Haematococcus pluvialis e Chlorella zofingiensis.

Il problema che stiamo affrontando attualmente, è che la domanda di astaxantina si è moltiplicata dagli anni ’90 (laboratorio Roche), e a causa dell’incapacità di approvvigionamento attraverso le alghe, e dell’elevato costo della sintetica, ha portato alla ricerca di altre fonti che producono questa sostanza.

Astaxantina: L’antiossidante più potente

L’astaxantina è considerata come il carotenoide antiossidante più benefico che ci fornisce la natura.

Al giorno d’oggi, molti studi dimostrano che si tratta di una sostanza benefica per molteplici condizioni di salute, dal fornire protezione contro i raggi UV, alla protezione per gli occhi, alla salute del cuore, fino ad una migliore performance sportiva.

L’Astaxantina in forma di integratore può essere consumata da tutte le persone poichè il suo uso corretto non produce effetti collaterali dannosi.

La crescente popolarità di integratori alimentari di astaxantina dovuta alle sue proprietà anti-invecchiamento è stata confermata dai ricercatori più prestigiosi, dai medici e dagli atleti d’elite in tutto il mondo.

L’astaxantina è l’antiossidante più potente:

  • È 6000 volte più potente che la vitamina C
  • È 800 volte più forte che il COQ10
  • È 550 volte più forte che le catechine del tè verde
  • È 550 volte più forte che la vitamina E (alfa-tocoferolo)
  • È 75 volte più potente che l’acido alfa lipoico
  • È 40volte più forte che il beta-carotene
  • È 17 volte più forte che l’estratto di semi d’uva OPC

L’astaxantina fornisce una profonda protezione cellulare

Gli antiossidanti sono necessari per proteggere le cellule dai radicali liberi. L’astaxantina è un carotenoide che è considerato il più potente neutralizzatore contro le molecole nocive. Questo carotenoide, da un lato riceve l’energia d’uscita dei radicali liberi e si decompone ma in questo modo evita che le cellule circostanti si danneggino.

Struttura chimica dell'astaxantina

I radicali liberi danneggiano le cellule del corpo strappando un elettrone alle molecole stesse dell’organismo. Ciò comporta che queste molecole diventino a loro volta un radicale libero, innescando così una reazione a catena che porta al collasso della cellula viva. L’astaxantina può neutralizzarli e interrompere questa reazione a catena, evitando i suoi effetti nocivi.

Astaxantina esterificata

È importante sapere che i danni causati dai radicali liberi aumentano con l’età, quindi è molto importante fornire al corpo gli antiossidanti necessari quando si ha un età avanzata.

Perché l’astaxantina è superiore ad altri antiossidanti?

L’astaxantina è superiore ad altri antiossidanti per la sua struttura a catena lunga e gruppi polari terminali, che possono coprire la membrana della cellula a doppio strato e proteggere, più efficacemente le cellule contro lo stress ossidativo.

Spuntino salutare

L’Astaxantina può neutralizzare i radicali liberi della membrana cellulare, sia in acqua che in altre aree solubili in grasso. Questa è la grande differenza rispetto ad altri antiossidanti, che agiscono soltanto sulla parte interna (come la vitamina E e beta-carotene) o all’esterno (come la vitamina C) nella membrana cellulare.

L’astaxantina fornisce una protezione eccezionale dei mitocondri

Le ricerche hanno dimostrato:

  • Funziona 1000 volte meglio contro la perossidazione lipidica nei mitocondri rispetto alla vitamina E
  • Protegge dagli antiossidanti endogeni e previene la degradazione cellulare prematura
  • Riduce i danni al DNA e la morte cellulare prematura causata dall’ossidazione reattiva dell’ossigeno nel plasma sanguigno
  • Attraversa la barriera emato-retinica del cervello, produce effetti neuroprotettivi e riduce l’affaticamento degli occhi
  • È un efficace anti-infiammatorio. Diversi studi in vitro ed in vivo hanno dimostrato che l’astaxantina sopprime potentemente la traslocazione nucleare di NFkB e la reazione antinfiammatoria, che è la causa principale della maggior parte delle malattie degenerative.

Proprietà dell’Astaxantina

Sebbene le diverse ricerche abbiano scoperto vari benefici (che vedremo di seguito), ve n’è uno che non è stato studiato fino in fondo: Il suo potere antiossidante.

Capacità Antiossidante

Per coloro che non sanno cosa sia un antiossidante, in una forma molto riassunta, possiamo dire che è una sostanza che agisce come un donatore di elettroni su un radicale libero, impedendo che questo causi danni a livello cellulare. Tuttavia, questo è molto più complesso, poiché non tutti i radicali liberi sono dannosi, come nel caso dell’esercizio fisico, dove pur essendo uno stress, migliora la risposta a breve e lungo termine.

Una delle caratteristiche che differenzia l’astaxantina dalla maggior parte degli antiossidanti è che si trova sia nella zona esterna che in quella interna della membrana plasmatica (la barriera che separa l’interno della cellula dall’ambiente esterno), come si può vedere nell’immagine seguente:

Membrana plasmatica

Questo potrebbe essere uno dei motivi per i quali si è visto che l’astaxantina ha un potere antiossidante maggiore che il licopene o il resto dei caroteni1, avendo una attività tra 10-100 volte maggiore2

Insieme a questo effetto antiossidante, troviamo che l’astaxantina potenzia altri meccanismi di difesa del nostro organismo, come l’aumento della produzione di cellule T e degli anticorpi che agiscono sugli antigeni (sostanze esterne al nostro organismo) o enzimi come la superossido dismutasi (SOD) o il glutatione, due delle molecole più importanti nella lotta contro le tossine che raggiungono il nostro corpo (ora potete capire l’inganno delle diete detox).

Capacità Antinfiammatoria

Infine, troviamo una delle funzioni più interessanti dell’astaxantina: la sua capacità antinfiammatoria a livello oculare/renale4, e antibatterica contro ceppi come H. Pylori, che si trova naturalmente nel nostro tratto gastrointestinale ma a volte, per vari fattori, produce irritazione gastrica e persino ulcere. Questo effetto è potenziato dall’azione inibitoria della pompa H, K ATPasi, aumentando la quantità di mucina3.

Questa potente capacità antinfiammatoria può riflettersi nell’attenuare una serie di problemi o patologie, quali: dolori articolari, riduzione del rischio di artrite, diminuzione del livello dei trigliceridi e della pressione sanguigna, oltre a fornire un supporto per la protezione della retina.

L’astaxantina e il suo effetto sul cuore

Le malattie cardiovascolari sono ogni anno, a partire dal 1900, la principale causa di morte negli Stati Uniti (con l’eccezione del 1918, durante l’epidemia di influenza).

In questo paese ogni 35 secondi una persona muore per una malattia cardiovascolare. Le malattie cardiovascolari hanno causato più morti che le seguenti quattro cause di morte combinate (cancro, malattie respiratorie croniche, incidenti e diabete).

Se le malattie cardiovascolari fossero sconfitte, l’aspettativa di vita della popolazione aumenterebbe di circa sette anni.

Effetto dell'astaxantina sul cuore

L’astaxantina è positiva per i lipidi nel sangue

I grassi (lipidi) nel sangue sono il principale componente delle cellule di piante e animali e sono essenziali per il nostro corpo perché agiscono come fonte di combustibile. L’Astaxantina ha una maggiore attività antiossidante rispetto ad altri carotenoidi, per quanto riguarda la protezione dei lipidi nel sangue.

Ad un più alto livello di produzione di astaxantina aumenta la produzione di colesterolo HDL (il colesterolo “buono”) e abbassa il colesterolo LDL ( “cattivo”) causato dai radicali liberi.

Il colesterolo cattivo, LDL, causato dai radicali liberi influenza lo sviluppo dell’arterosclerosi danneggiando il rivestimento dei vasi sanguigni.

Si è provato che gli adulti che hanno assunto astaxantina come integratore alimentare, rispetto a quelli che non lo prendono, presentarono un’ossidazione LDL più bassa nel sangue, riducendo il rischio di soffrire aterosclerosi.

L’astaxantina protegge il cuore

I ricercatori dell’Università di Kuopio, in Finlandia, ha esaminato i benefici dell’astaxantina come protezione per la salute del cuore in un gruppo di non fumatori sani.

Per questo si realizzò uno studio doppio cieco, in cui la metà degli uomini ricevettero 8mg di astaxantina come integratore alimentare, mentre l’altra metà ricevette un placebo. Durante i tre mesi di studio, i ricercatori hanno misurato i valori e gli effetti di astaxantina.

Il risultato ha mostrato che l’astaxantina è stata ben tollerata in coloro che l’avevano assunta. I valori di astaxantina nel gruppo sanguigno assumendo il supplemento dietetico è aumentato in modo significativo. Più importante fu il fatto che l’ossidazione degli acidi grassi durante la sua assunzione si ridusse significativamente.

In un altro studio clinico, furono somministrati a vari adulti sani una dosi di 0, 6, 12 o 18mg al giorno di astaxantina durante un periodo di tre mesi.

Tutte le persone che assunsero l’astaxantina a qualsiasi dose, furono beneficiati della diminuzione dei livelli di trigliceridi e dell’aumento di livelli di HDL, che tanto contribuiscono alla salute del cuore. La dose di astaxantina di 12 e 18 mg fu particolarmente efficace nel ridurre i livelli di trigliceridi.

Un altro risultato importante di questo studio è stato quello di verificare che una dose di 12 e 18mg di astaxantina aumenta la quantità di produzione di adiponectina.

L’adiponectina è un ormone prodotto dalle cellule adipose. Ha diversi effetti positivi sul corpo e aiuta l’insulina a controllare più efficacemente il livello di zucchero nel sangue.

L’Astaxantina riduce la pressione arteriosa

L’Astaxantina ha anche molti effetti positivi sul sistema circolatorio.

In un gruppo di 20 uomini, si realizzó uno studio tra i soggetti che assunsero astaxantina e quelli che assunsero un placebo, mostrando che coloro che avevano preso l’astaxantina avevano aumentato il flusso del sangue nei capillari periferici.

Un altro settore in cui l’astaxantina sta dando risultati promettenti, consiste nel che aiuta a mantenere una buona pressione arteriosa.

In uno studio realizzato su 20 donne sane dopo la menopausa si è visto che una somministrazione di astaxantina per otto settimane ha ridotto significativamente la pressione sanguigna sistolica.

Un altro studio su un gruppo di 127 adulti ha mostrato una significativa riduzione della pressione arteriosa sistolica dopo l’assunzione di 4 mg astaxantina al giorno per un periodo di un mese.

L’astaxantina: infertilità e testosterone

Un uomo su dieci in età riproduttiva è affetto da problemi di infertilità, e l’incapacità di ottenere una gravidanza dopo un anno di rapporti sessuali non protetti. Gli spermatozoi sono specie reattive esposti all’ossigeno e possono essere danneggiati da questo.

Astaxantina e testosterone

Un aumento dell’influenza dei radicali liberi può influenzare molti uomini e ridurre la fertilità. Inoltre lo sperma non ha un sistema di difesa contro i radicali liberi e, come risultato, gli spermatozoi sono suscettibili di attacco da questi radicali liberi.

A questo proposito l’astaxantina può essere di grande supporto. Gli studi negli uomini hanno dimostrato che coloro che assumono astaxantina come integratore alimentare, migliorano la qualità e la funzione dei suoi spermatozoi.

Questa è una buona notizia per quelle coppie che cercano una gravidanza, dal momento che gli studi dimostrano che coloro che prendono astaxantina come integratore alimentare hanno più probabilità di avere gravidanze spontanee, anche dopo l’inseminazione intrauterina.

Un gruppo di 30 uomini infertili (con le loro partner) hanno subito trattamenti di sterilità (di solito inseminazione intrauterina), e i ricercatori hanno somministrato durante un periodo di tre mesi, in alcuni casi, una dose giornaliera di 16 mg di astaxantina, sotto forma di integratore alimentare, e in altri casi un placebo.

Nel gruppo di quelli che assunsero astaxantina, il numero di soggetti che hanno sperimentato un aumento della velocità del loro spermatozoi in modo significativo. Il risultato è stato che il gruppo che aveva preso l’astaxantina ha registrato un aumento della gravidanza del 55 per cento, mentre quelli che avevano assunto un placebo aumentarono la gravidanza del 10 per cento.

L’astaxantina e il testosterone

I cambiamenti ormonali sono parte di un invecchiamento naturale negli uomini, ma, a differenza di quanto succede con la menopausa femminile (che avviene in un periodo relativamente breve), nell’andropausa maschile il processo è molto più lungo e più lento, perché i livelli di testosterone diminuiscono gradualmente ogni decade dopo i 40 anni.

Bassi livelli di testosterone riducono la massa muscolare, la libido e l’energia, e aumentano il rischio di depressione. L’Astaxantina può contribuire a preservare i livelli naturali di testosterone negli uomini anziani. Un gruppo di 42 uomini sani assunsero per due settimane, una o due dosi di una combinazione di estratto di astaxantina e palmetto.

Sia nel gruppo di quelli trattati con una dose elevata, sia in quelli con una dose bassa, è stata osservata, solo tre giorni dopo un aumento dei livelli di testosterone, che dimostra la sua efficacia anche in dosi più basse.

L’Astaxantina e il sistema immunitario

Il sistema immunitario è estremamente sensibile ai danni dei radicali liberi, dovuto al fatto che le membrane cellulari contengono un’alta percentuale di acidi grassi polinsaturi, un obiettivo importante dei radicali liberi.

Gli antiossidanti, in generale, e in particolare, l’astaxantina, forniscono una forte protezione contro l’attacco dei radicali liberi, che hanno bisogno di una difesa del sistema immunitario.

Anche se ci sono numerosi studi negli animali e in laboratorio che hanno indagato gli effetti dell’astaxantina sul sistema immunitario sono state necessarie investigazioni più profonde sugli esseri umani.

In un primo studio condotto dall’Università Statale di Washington in cui sono stati esaminati gli effetti del astaxantina sul sistema immunitario delle persone, i ricercatori hanno diviso un gruppo di 42 donne in tre gruppi:

  • placebo
  • 2 mg di astaxantina
  • 8 mg di astaxantina

Dopo aver assunto per otto settimane questo dosaggio giornagliero di astaxantina, l’aumento di astaxantina nel sangue era significativamente maggiore in entrambi i gruppi, migliorando l’attività delle cellule.

L’assunzione di astaxantina aumentó anche i livelli di T e di cellule B, che sono le cellule fondamentali per il sistema immunitario. Questo studio ha anche rivelato che un marker del danno al DNA, che era significativamente più basso nei gruppi che assunsero astaxantina contro il gruppo che assunse un placebo.

Ad ogni modo si valutò un marker di infiammazione, (proteina C-reattiva) che era significativamente minore nelle donne che avevano assunto un integratore alimentare di astaxantina.

Quando l’infiammazione è dovuta ai radicali liberi la molecola reattiva di ossigeno abbandona la zona in cui si verifica l’infiammazione, facendo si che il tessuto circostante sia più vulnerabile al danno da radicali liberi.

Queste molecole reattive dell’ossigeno possono aggravare i problemi di salute che sono associati con l’infiammazione.

Astaxantina e sport

L’astaxantina e lo sport

In uno studio pionieristico sull’astaxantina condotto nel 2008, si è scoperto che l’astaxantina aumentava l’energia dei culturisti e gli atleti d’elite, che migliorarono in modo significativo la competizione. Le prestazioni migliorarono del 55% in quelli trattati per sei mesi con una dose giornaliera di soli 4mg di astaxantina.

Lo studio sull’astaxantina condotto nel 2008 da Curt Malmsten e Ake Lignell valutarono gli effetti dell’astaxantina sulle prestazioni fisiche, giungendo alle seguenti conclusioni:

Quaranta studenti hanno partecipato in questo studio in doppio cieco. Venti studenti hanno ricevuto capsule contenenti 4 mg di astaxantina e agli altri venti gli fu somministrato un placebo per sei mesi.

Gli indicatori di resistenza fisica indagati furono la forza/resistenza nella realizzazione di esercizi standard.

La forza basica di ogni studente fu testata prima di assumere il supplemento dietetico di astaxantina. Lo studio ha dimostrato che gli studenti che assunsero per sei mesi astaxantina aumentarono il rendimento delle flessioni da un 27 e 54,9% in più rispetto al gruppo che assumeva un placebo. Inoltre migliorato la loro capacità di eseguire squat tra 49 e 76% rispetto a quelli altri che presero un placebo.

Prendere 4mg di astaxantina per un periodo di 6 mesi. L’aumento della resa nel gruppo che assunse integratori alimentari di astaxantina, fu tre volte superiore rispetto al gruppo che prese un placebo (p = 0,047).

Sulla base di questa ricerca, gli scienziati hanno concluso che l’astaxantina migliora la forza e la resistenza durante la prestazione atletica. I ricercatori trovarono il miglioramento della forza e resistenza estremamente interessante, poiché non vi è alcun meccanismo evidente per spiegare la migliore prestazione muscolare e maggiore tolleranza di acido lattico.

I benefici fisici dell’astaxantina non possono essere spiegati da un aumento della massa muscolare, perché i soggetti non hanno sperimentato un significativo aumento di peso.

Pertanto, gli scienziati ipotizzano che l’astaxantina protegge le membrane cellulari, tra cui la membrana mitocondriale contro lo stress ossidativo che accompagna l’esercizio fisico intenso. Per cui è possibile che l’astaxantina garantisca la funzionalità delle cellule muscolari.

Benefici dell’Astaxantina

  • Antidiabetica: anche se è stato notato solo su ratti, è vero che l’astaxantina produce una migliore risposta all’iperglicemia (alti livelli di glucosio), evitando il collasso delle cellule b del pancreas (cellule che rilasciano insulina), migliorando i livelli di glucosio e insulina
  • Protettore renale: prevenendo la nefropatia diabetica riducendo lo stress ossidativo nelle cellule renali
  • Malattie cardiovascolari: grazie alla sua capacità antinfiammatoria e antiossidante, viene utilizzata per prevenire gli attacchi di cuore. Inoltre, alcuni studi mostrano come il flusso sanguigno arterioso migliora, riducendo la probabilità di trombosi
  • Migliora la risposta immunitaria: osservato come il numero di cellule naturali killer, linfociti B e T aumentarono dopo 8 settimane di integrazione con astaxantina.

Qual è la dose ideale di astaxantina?

In generale, gli esperti raccomandano una dose di 4-8 mg di astaxantina al giorno. Questa dose è consigliata anche per gli atleti che sono oggetto di intenso stress ossidativo, così come le persone che sono esposte alla luce solare eccessiva, o nel caso di quelli che sono esposti a grandi quantità di radiazioni ionizzanti, come i piloti.

Dal momento che l’astaxantina si accumula nel corpo, se si vogliono aumentare i loro profitti, se assunto regolarmente, si consiglia di iniziare ad assumere dosi più elevate durante un paio di settimane, e poi ridurre gradualmente la dose.

Nessuno ha fissato il livello massimo che il corpo può assorbire di astaxantina, ma si deve ricordare che l’astaxantina non è un medicinale, ma una sostanza vitale che forma parte degli alimenti che abbiamo mangiato durante migliaia di anni di solito per l’umanità.

In diversi studi clinici con esseri umani si è fissato il suo effetto benefico su vari problemi di salute, stabilendo la somministrazione delle sue dosi tra 1,8mg e 100mg al giorno, o in una singola dose o divisa durante il giorno.

Le persone che soffrono di artrite, tendiniti o sindrome del tunnel carpale, di conseguenza, potrebbero iniziare con una dose di astaxantina 12mg al giorno, mentre per qualcuno è sufficiente assumere astaxantina per il suo effetto antiossidante o se si vuole rafforzare il sistema immunitario, si dovrebbe iniziare con una dose di 4mg al giorno.

Integratori di astaxantina

Come abbiamo giá detto, l’astaxantina è anche un componente dell’olio di krill. A seconda della marca concreta dell’olio di krill la dose consigliata varia tra 0,04 e 1,2 milligrammi per dose.

L’astaxantina ha effetti collaterali?

Sono stati realizzati numerosi studi per valutare la sicurezza dell’astaxantina e nessuno di loro sono stati osservati effetti collaterali negativi.

Qualche informazione che circola su internet indica che l’eccessiva assunzione di astaxantina può causare arrossamento della pelle (simile al prodotto per il consumo eccessivo di succo di carota, che può causare un colore arancione per beta-carotene). Tuttavia, altri studi scientifici indipendenti contraddicono questa teoria.

Prendendo l’astaxantina naturale di Haematocuccus pluvialis è stato dimostrato che non ha effetti collaterali come:

  • Tossicità
  • Interazioni negative con i farmaci
  • Interazioni negative con integratori alimentari
  • Reazioni allergiche
  • Interazioni negative con il cibo

Furono condotti almeno otto studi clinici con più di 180 persone testate, in cui furono valutati gli effetti dell’astaxantina per quanto riguarda la sicurezza, la biodisponibilità, aspetti clinici relativi allo stress ossidativo, infiammazione, sistema cardiovascolare sono stati effettuati. E il risultato è stato che non ci sono stati effetti collaterali.

Uno studio ha valutato la sicurezza dell’astaxantina con 35 adulti sani, di età compresa tra 35-69 anni, in uno studio random di 19 partecipanti che assunsero tre capsule al giorno, 2 mg di astaxantina in olio di cartamo e il resto ricevettero un placebo, che conteneva olio di cartamo. Dopo otto settimane i ricercatori hanno concluso che l’assunzione quotidiana di 6 mg di astaxantina, procedente dell’Haematocuccus pluvialis di estratto di alghe, è completamente sicuro per gli adulti sani.

Secondo numerosi studi effettuati a molte persone che assunsero astaxantina da una varietà di fonti diverse e diverse dosi, ha mostrato che non vi sono effetti collaterali.

Inoltre, l’astaxantina deriva da ceppi mutanti del lievito Phaffia rhodozyma (a differenza di astaxantina naturale), è stato approvato in alcuni alimenti per animali domestici, ma il suo uso nelle persone è molto limitata ed è severamente vietato in molti paesi. Gli effetti di questo ceppo non sono sufficientemente noti per essere in grado di concludere in via definitiva circa i potenziali pericoli o effetti collaterali che possono avere.

Altre ricerche confermano i benefici dell’astaxantina

I ricercatori suggeriscono che i benefici osservati dell’astaxantina nella prestazione fisica coincide con studi scientifici precedenti sui topi in periodi di nuoto esaustivo, così come un altro studio hanno confermato i vantaggi dell’astaxantina in persone che presentavano affaticamento muscolare.

L’Astaxantina aumenta la potenza muscolare di un 55% se si assume 4 mg al giorno per 6 mesi. Questa è la conclusione principale della parte 1 dello studio. I ricercatori Lignell e Malmsten confermano questi risultati, anche prima di ottenere le prove relative all’astaxantina migliora le prestazioni atletiche.

Studi precedenti sull’astaxantina:

Prima che Malmsten e Lignell realizzassero il loro test di resistenza con astaxantina, lo scientifico Sawaki aveva già esaminato gli effetti dell’astaxantina sul rendimento atletico.

Infatti, nel loro studio confermarono che l’astaxantina migliora la visione e riduce l’affaticamento muscolare negli esseri umani. Si è particolarmente notato che riduceva l’affaticamento muscolare controllando un valore di creatina chinasi inferiore (CK) nel sangue degli atleti che l’avevano assunto.

Inoltre, prendere l’astaxantina riduceva notevolmente l’acido lattico (un biomarker per l’esaurimento) nel sangue degli atleti. Pertanto Sawaki concluse che l’astaxantina riduce notevolmente l’affaticamento muscolare negli esseri umani.

Riduce l’affaticamento muscolare

In esperimenti realizzati con animali, lo scientifico Aoi ha dimostrato che l’astaxantina riduce il danno muscolare nei topi esposti a una performance limite.

Concluse inolte che l’astaxantina metabolizza i grassi muscoli durante l’esercizio, migliorando la protezione della carnitina mitocondriale prima dell’ossidazione.

Astaxantina e prestazioni sportive

Benefici dell’astaxantina per l’attività fisica e il fitness

I suoi effetti sull’attività fisica sono stati misurati rispetto alla tensione massima fino a raggiungere un battito costante. L’allenamento è stato condotto misurando l’esercizio di salita di un livello di 32 centimetri, con 25 scalini al minuto fino a completarli.

Ogni persona è stata dotata di un serbatoio d’aria di 17 kg di ossigeno.

Un polso costante viene raggiunto se il cambio di pulsazioni per minuto è inferiore a tre. Tutte le persone arrivarono ad un polso costante tra i sei e i nove minuti.

Gli effetti dell’astaxantina sulla forza/resistenza furono misurati per il numero di squat. Gli studenti si riscaldarono per tre minuti con cyclette.

L’esercizio si realizzò mediante l’inclinazione delle ginocchia piegate ad un angolo di novanta gradi, che è stato fissato da una sedia regolabile. Gli studenti utilizzarono nell’allenamneto un peso di 42,5 kg.

Gli effetti dell’astaxantina sulla forza/resistenza sono stati determinati durante trenta secondi. Gli studenti si riscaldarono per 3 minuti su una bicicletta, con un carico calcolato singolarmente in funzione del peso corporeo.

La prova valutava la potenza massima raggiunta in circa cinque secondi e un periodo di riposo in bicicletta lenta di sessanta secondi, seguito da un volume massimo di altri trenta secondi, valutando gli effetti di questi ultimi trenta secondi.

Conclusioni dello studio sull’astaxantina

I gruppi che avevano assunto astaxantina mostrarono differenze rispetto a quelli che avevano assunto il placebo. La differenza di peso fu significativa.

Allo stesso modo, vi fu una differenza nella frequenza cardiaca a riposo tra gli studenti che presero astaxantina o placebo. La frequenza cardiaca media del polso diminuì di 1. 31 al minuto nel gruppo placebo e una media di 1,75 per minuto nel gruppo dell’astaxantina.

L’impatto sulla forza fu significativo. La diminuzione nel gruppo placebo ebbe una media di 5.81, mentre la diminuzione del gruppo di astaxantina ha raggiunto una media di 4.13.

La conclusione principale dello studio fu che vi era un cambiamento significativo e positivo della forza/resistenza nel gruppo di studenti che presero astaxantina. Il gruppo placebo aumentò il numero di squat dopo sei mesi a 9 (più o meno una percentuale del 6,28%).

Il gruppo che assunse astaxantina aumentò il numero di squat a 27,05 (6,12%) rispetto ai risultati precedenti all’assunzione dell’integratore alimentare di astaxantina. Gli scienziati sono convinti di questo risultato a causa di un P-valore di 0,047.

I risultati di questo studio sono stati originariamente pubblicati in “Scienza dei carotenoidi,” Vol.13 2008 ISSN da 1880 fino a 5671 21.

L’astaxantina e la salute della vista

La degenerazione maculare è una malattia progressiva, legata all’età, che colpisce la parte centrale della retina, detta macula. Stando ai dati, è una delle principali cause di cecità.

Ci sono numerose indicazioni che i due carotenoidi: luteina e zeaxantina, abbiano un impatto diretto sul decorso della malattia.

Questi sono i carotenoidi più importanti che influenzano il pigmento della macula, proteggendola contro i danni alla retina causati dalla luce, che causano la degenerazione maculare. Questi carotenoidi proteggono gli occhi, anche dal danno prodotto dai radicali liberi indotti dai raggi UV.

È interessante notare che la struttura di astaxantina è simile a quella della luteina e la zeaxantina, che significa che ha una potente attività antiossidante più di questi carotenoidi, compresa la protezione contro i raggi UV.

L’astaxantina può attraversare la barriera emato-encefalica e protegge la retina dei mammiferi. La sperimentazione condotta su animali dimostra che coloro che assumono astaxantina come integratore alimentare hanno i fotorecettori della retina più protetti, meno influenzati dai raggi UV e si recuperano più rapidamente rispetto agli animali che non lo hanno ricevuto.

Questa protezione della retina si ottiene parzialmente evitando la degenerazione dei fotorecettori negli occhi.

Un gruppo di ricercatori italiani ha condotto uno studio clinico molto positivo sugli esseri umani per provare l’astaxantina nel trattamento della degenerazione maculare legata all’età.

In questo studio, 27 pazienti con questa malattia degli occhi, ricevettero 4mg. Di astaxantina, sia come integratore che come una combinazione con altri integratori alimentari per migliorare la vista (vitamina C, vitamina E, zinco, rame, luteina e zeaxantina).

Questo integratore alimentare fu assunto giornalmente per 12 mesi, mostrando che la sua assunzione può migliorare la funzione della retina centrale.

Astaxantina e salute della vista

La cataratta è un’altra causa importante di cecità e problemi alla vista nella popolazione anziana. I fattori che potrebbero ritardare o prevenire la cataratta, possono migliorare notevolmente la qualità della vita di molte persone anziane.

I nutrizionisti, da molto tempo, consigliano di assumere integratori nutrizionali per la prevenzione e il trattamento della cataratta al fine di contenere gli effetti dei radicali liberi, una delle principali ragioni della formazione di cataratta.

Uno studio realizzato su atleti (giocatori di pallamano) ha dimostrato che l’assunzione di astaxantina migliora l’acuità visiva, soprattutto per quanto riguarda la percezione della profondità del campo visivo.

Un altro studio su esseri umani, questo condotto su lavoratori di un ufficio che trascorrono tutto il giorno davanti al computer, concluse che l’assunzione di un integratore alimentare di astaxantina produce un miglioramento dell’acuità visiva.

L’astaxantina aiuta a migliorare il bruciore di stomaco

Gran parte della popolazione soffre di bruciore di stomaco e di cattiva salute dell’apparato digerente, in generale.

I sintomi della dispepsia (indigestione, bruciori di stomaco e malessere addominale) sono molto comuni e colpiscono un adulto su quattro. La maggior parte di questi sintomi sono associati con l’infezione da Helicobacter pylori.

Il malfunzionamento dello stomaco di solito proviene da un’infezione causata da batteri comuni causati da alimenti indigesti e bevande nocive.

H. pylori si distingue tra gli altri batteri per aver origine nello stomaco. Si stima che il 20 per cento delle persone sotto i 40 anni e il 50 per cento di quelle con più di 60 anni sono infette dal batterio H. pylori.

L’infezione da H. pylori aumenta la produzione di specie reattive dell’ossigeno, con conseguente stress ossidativo nella parete dello stomaco e gonfiore dello stesso.

In uno studio pilota con dieci partecipanti con infezione da H. pylori, è stato osservato che l’assunzione di astaxantina ha registrato un forte sollievo dei sintomi dei loro problemi di stomaco come l’acidità. Questo risultato positivo è stato confermato con un più grande studio scientifico, doppio cieco.

In questo studio, i risultati ottenuti in un gruppo di 132 adulti che soffrivano di dispepsia, a cui sono state somministrate diverse dosi di astaxantina (16mg o 40mg) rispetto ad altri a cui è stato somministrato un placebo.

Coloro che assunsero astaxantina in alte dosi ridussero i sintomi del bruciore di stomaco in modo significativo, soprattutto in quei pazienti con infezione da H. pylori.

Un ulteriore lavoro fatto con i pazienti affetti da dispepsia, ha confermato i benefici dell’astaxantina (40mg al giorno) per ridurre l’infiammazione allo stomaco nelle persone che sono risultate positive all’infezione da H. pylori.

Astaxantina naturale

Ci sono marcate differenze tra l’astaxantina naturale e quella sintetica:

Quella naturale proviene dal salmone selvatico e si biosintetizza, organicamente, nelle microalghe verdi (Haematococcus pluvialis).

Quasi tutti gli studi che dimostrano che i suoi benefici sono notevoli ed efficaci sulla salute umana sono stati effettuati con astaxantina naturale.

L’astaxantina sintetica viene utilizzata come additivo in mangimi per vari animali: salmone, granchi, gamberetti, pollo.

L’astaxantina sintetica non è destinata al consumo umano. È un prodotto chimico che viene venduto sul mercato solo per l’alimentazione animale. Al salmone d’allevamento, ad esempio, l’astaxantina sintetica viene data per dare un bel colore rosso alla carne, altrimenti, sarebbe grigia pallida e sarebbe poco attraente per i consumatori. Quando si mangia salmone d’allevamento, si sta anche mangiando astaxantina sintetica, anche se di per sé non è consentito come integratore alimentare per gli esseri umani.

L’astaxantina del lievito Phaffia rhodozyma

L’Astaxantina può anche essere ottenuta da ceppi mutanti di lievito Phaffia rhodozyma, anche se la sua struttura chimica è completamente diversa da quella dell’astaxantina naturale. I produttori utilizzano la luce ultravioletta, le radiazioni gamma o mutageni chimici per produrre le mutazioni.

Cos’è l’astaxantina esterificata?

Quella proveniente da animali marini come il krill, i gamberi, le aragoste e il salmone selvatico, quasi sempre è esterificata, il che significa che è combinata con una o più molecole di acidi grassi, come nell’astaxantina naturale da microalghe Haematococcus, per esempio.

L’astaxantina di Phaffia rhodozyma e la sintetica non sono esterificate. L’astaxantina naturale è sempre combinata con acidi grassi, il che produce conseguente una molecola di astaxantina esterificata.

La esterificata mostra una maggiore stabilità e una migliore funzione biologica di quella non esterificata (sintetica e Phaffia astaxantina) chiamate “libere”.

Fonti alimentari di astaxantina

Fonti di astaxantina

L’astaxantina naturale è disponibile come integratore alimentare ed è contenuta anche in alcuni alimenti come l’olio di krill e l’olio di salmone. Alcuni produttori aggiungono astaxantina all’olio di pesce per aumentare le sue proprietà antiossidanti.

L’Astaxantina negli alimenti

Questo super antiossidante si trova nella composizione di alcuni alimenti, tra cui:

  • I gamberetti
  • I granchi
  • La trota
  • I pesci di tonalità rosse
  • Salmone
  • Caviale
  • Carote
  • Peperone rosso
  • Frutta e verdura dalla buccia rossa

Il salmone rosso Sockeye ha la più grande quantità di astaxantina di tutte le specie di salmone, ovvero 30-58mg per chilogrammo.

Il salmone bianco contiene circa 9-29mg per chilogrammo.

Anche il salmone selvatico che mangiamo normalmente contiene fino a 20mg di astaxantina per chilogrammo. Tuttavia va fatto notare che si dovrebbero mangiare circa 165 grammi di salmone al giorno per fornire all’organismo circa 3,3mg di astaxantina.

L’astaxantina, il super-antiossidante

Quando si cuoce un gamberetto, diventa improvvisamente rosso. Questo rosso è l’astaxantina, un carotenoide che contiene il salmone, i gamberetti, il krill e l’aragosta di color rosso brillante.

La crescente popolarità dell’astaxantina come integratore alimentare ed efficace anti-aging è stata confermata dai ricercatori più prestigiosi, dagli operatori sanitari e dagli atleti professionisti provenienti da tutto il mondo.

Ma perché l’astaxantina è la molecola anti-invecchiamento più efficace che genera la natura?

L’astaxantina è il più potente distruttore di molecole di ossigeno singoletto:

  • È 6000 volte più potente della vitamina C
  • È 800 volte più potente del CoQ10
  • È 550 volte più potente delle catechine del tè verde
  • È 550 volte più potente della vitamina E (alfa-tocoferolo)
  • È 75 volte più potente dell’acido alfa lipoico
  • È 40 volte più potente del beta-carotene
  • È 17 volte più potente dell’estratto di semi d’uva OPC

Astaxantina come antiossidante

L’Astaxantina ha il più alto livello di ORAC

Ha il valore più alto di ORAC (Capacità di Assorbimento di Radicali di Ossigeno) il valore super antiossidante di tutti i nutrienti. Il metodo ORAC viene utilizzato per misurare il potere antiossidante contro i radicali perossilo, radicali idrossilo, radicali perossinitrito, radicali superossido e l’ossigeno singoletto.

L’astaxantina è un antiossidante puro

L’astaxantina è una molecola antiossidante pura, in quanto non ha attività pro-ossidanti, quando è sottoposta ad elevate sollecitazioni causate da fattori ambientali o atomi instabili.

La protezione integrale delle cellule

L’Astaxantina fornisce una protezione cellulare unica perché la sua struttura a catena lunga e gruppi polari terminali coprono la membrana cellulare a doppio strato e proteggono, in modo più efficace, le cellule contro lo stress ossidativo.

Può neutralizzare i radicali liberi della membrana cellulare, sia in acqua che in altre aree solubili in grasso.

Questa è la grande differenza rispetto ad altri antiossidanti, che agiscono soltanto sulla parte interna (come la vitamina E e il beta-carotene) o all’esterno (come la vitamina C) della membrana cellulare.

L’astaxantina, una eccellente protezione dei mitocondri

L’Astaxantina offre un’eccezionale protezione dei mitocondri. La ricerca ha dimostrato che l’astaxantina ha efficacia contro la perossidazione lipidica nei mitocondri 1.000 volte maggiore della vitamina E.

La protezione antiossidante endogena per evitare la degradazione prematura

Riduce il danno al DNA e la morte cellulare precoce provocata dalla reazione di ossidazione nel plasma sanguigno. L’Astaxantina attraversa la barriera emato-retinica del cervello, ha effetti neuroprotettivi e riduce l’affaticamento degli occhi.

È un efficace antinfiammatorio. Diversi studi in vitro ed in vivo hanno dimostrato che l’astaxantina sopprime gradualmente la traslocazione nucleare di NFkB , reazione infiammatoria, che è la ragione principale per la maggior parte delle malattie degenerative.

L’astaxantina ha una potente attività antiossidante

I massimi composti reattivi chiamati radicali liberi si trovano nell’inquinamento ambientale, il fumo di sigaretta, la luce solare ultravioletta (UV) e i grassi.

I radicali liberi possono presentarsi come sottoprodotto di due operazioni necessarie dell’organismo, come l’inalazione dell’ossigeno e la combustione del cibo per produrre energia.

Di conseguenza, se questi radicali liberi non si controllano possono danneggiare le cellule sane nel corpo.

Astaxantina come anti-aging

Fortunatamente, il corpo ha un sofisticato sistema per combattere i radicali liberi. In realtà, tutti gli organismi viventi hanno bisogno di questi sistemi per combattere il naturale processo di ossidazione.

Gli antiossidanti neutralizzano i radicali liberi pericolosi prima che abbiano la possibilità di danneggiare le proteine, i grassi e il materiale genetico delle cellule, poiché, nel tempo, contribuiscono all’invecchiamento e all’origine di molte malattie come il cancro, malattie cardiache, deterioramento cognitivo e diabete.

L’ossigeno singoletto è una forma altamente reattiva di ossigeno che, se non si apporta astaxantina o un altro antiossidante, può danneggiare i lipidi, le proteine e il DNA dell’organismo.

L’astaxantina è un carotenoide

L’astaxantina e altri carotenoidi si sacrificano per proteggere le cellule del corpo. Le diverse alghe, lieviti e bacilli che producono astaxantina, sfruttano infatti le sue proprietà antiossidanti per proteggersi contro la luce solare intensa.

I pesci e i frutti di mare come il krill antartico, consumano questi vari microrganismi, assorbendo astaxantina nei loro organismi e la utilizzano per la protezione contro la luce del sole e lo stress.

Per questo, anche le persone che consumano astaxantina, si beneficiano di una efficace protezione antiossidante.

I carotenoidi come l’astaxantina, registrano l’energia emessa dall’ossigeno singoletto, il che significa che il carotenoide si decompone ma impedisce alle cellule intorno di danneggiarsi.

Protegge contro la luce e lo stress.

Un altro modo in cui l’astaxantina e altri carotenoidi proteggono contro i radicali liberi è la modalità in cui disattiva la reazione a catena nella produzione di radicali liberi, a causa della quale, a volte, un radicale libero interagisce con gli acidi polinsaturi, che, spesso, si producono nelle membrane cellulari).

Pertanto, l’astaxantina è un antiossidante particolarmente utile per proteggere la salute dei fosfolipidi nelle membrane cellulari.

Cos’è l’ossidazione?

L’ossidazione è un processo naturale in tutti gli esseri viventi, essenziale per esistere.

L’ossidazione si verifica naturalmente nelle cellule attraverso gli enzimi che ingeriamo con il cibo. Il problema si verifica quando l’ossidazione causa danni attraverso gli atomi instabili.

Se questo processo non viene fermato le molecole, come il nostro DNA, possono danneggiarsi e provocare, con l’età, problemi come la degenerazione maculare, che può portare alla cecità.

L’ossidazione è anche un processo che sta dietro l’invecchiamento e la carcinogenesi (il processo attraverso il quale le cellule normali si trasformano in cellule tumorali).

Gli antiossidanti come l’astaxantina, contengono il potenziale necessario per neutralizzare i radicali liberi che danneggiano il DNA, e che si verifica quando una molecola nella sua cellula perde un elettrone.

Tali danni possono essere causati dalla presenza di fattori ambientali quali l’inquinamento, le radiazioni, gli erbicidi o il fumo.

Conclusioni

La combinazione delle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie dell’astaxantina permette di affrontare una vasta gamma di problemi di salute. L’astaxantina è il carotenoide antiossidante più potente quando si tratta della captazione dei radicali liberi, si dice addirittura che sia più potente della vitamina C, più potente del beta-carotene e della vitamina E.

Ha una struttura unica, e lavora su alcuni aspetti molto particolari. Ad esempio, la maggior parte degli antiossidanti si esaurisce dopo aver trasferito i loro elettroni liberi. Tuttavia, l’astaxantina ha un surplus massiccio, che le permette di rimanere “attiva” molto più a lungo.

In sintesi, possiamo vedere come, nonostante il fatto che un gran numero di studi siano su roditori, ci sono indicazioni che l’astaxantina può essere utile in persone che presentano una bassa risposta immunitaria o che abbiano addirittura problemi di infiammazione.

Fonti

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Valutazione Astaxantina

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