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Biotina – la Vitamina ESSENZIALE per Capelli, Pelle e Unghia

Biotina – la Vitamina ESSENZIALE per Capelli, Pelle e Unghia

Indice

La biotina può potenziare la tua bellezza molto più che i prodotti cosmetici più cari del mercato. Un deficit di biotina si manifesta non solo nell’aspetto della pelle e del capello, ma anche sull’energia del metabolismo. Il deficit di biotina provoca sbalzi sui livelli di zucchero nel sangue e capricci alimentari.

Cos’è la biotina?

La biotina, conosciuta anche come vitamina B7, è una vitamina solubile in acqua e classificata all’interno del complesso B.

Le vitamine B sono necessarie per il corretto funzionamento del metabolismo, i nervi, la digestione, il cuore e la circolazione.

La biotina agisce come un coenzima ed è necessaria per il metabolismo degli acidi grassi, degli aminoacidi e del glucosio. Questo significa, che quando mangiamo alimenti che contengono grassi, proteine e carboidrati, la biotina dev’essere presente per convertire questi macronutrienti in energia affinchè l’organismo possa usarla nella sua attività fisica e nella sua funzione cerebrale.

La biotina svolge un ruolo essenziale anche nella salute e bellezza di capelli, unghia e pelle, per cui aiuta a mantenersi giovane ed attraente. Questo nutriente si utilizza molto nel mondo della cosmetica, soprattutto nei prodotti di bellezza per i capelli. Tuttavia, non ha così tanti usi nei prodotti per la pelle, dato che non si assorbe così bene come nei capelli.

Come si manifesta una carenza di biotina?

La biotina è solubile in acqua, il che significa che fluisce nel torrente sanguigno e qualsiasi eccesso non utilizzato si espelle attraverso l’urina.

Il corpo non conserva riserve di biotina, per cui per avere una quantità sufficiente si deve assumere biotina tutti i giorni. Persone con rischio di soffrire una carenza di biotina: [1]

  • Quelle che utilizzano farmaci per le convulsioni per periodi prolungati
  • Quelle che assumono antibiotici per periodi prolungati
  • Le persone che soffrono problemi del tratto digestivo o disturbi digestivi gravi, come il morbo di Crohn, la celiachia o la sindrome di Leaky-Gut

I sintomi più frequenti di una carenza di biotina sono i seguenti:

  • Pelle secca e irritata
  • Capello fragile o caduta di capelli
  • Carenza di energia o stanchezza cronica
  • Problemi nel tratto digestivo
  • Dolore muscolare
  • Problemi nervosi
  • Cambi di umore bruschi
  • Crampi
  • Formicolio agli arti
  • Deterioramento cognitivo

Quantità giornaliera raccomandata di biotina

Biotina per la stanchezza muscolare

I nutrizionisti consigliano le seguenti assunzioni giornaliere:

  • 5 mcg al giorno per neonati
  • 5-10 mcg al giorno per neonati di 4-12 mesi
  • 10-20 mcg al giorno per bambini di 1-10 anni
  • 20-35 mcg al giorno per bambini di 10-15 anni
  • 25 mcg al giorno per adolescenti
  • 30-60 mcg al giorno per adulti con più di 19 anni
  • 30-60 mcg al giorno per donne incinta e in allattamento

La biotina come integratore nutrizionale

La biotina generalmente si trova tra gli integratori dietetici del complesso B. Generalmente includono uno spettro completo delle vitamine B, tra le quali si trovano la vitamina B1, la vitamina B6 , la vitamina B12 , la vitamina B2 e la vitamina B3 (niacina).

Integratori di biotina in compresse

 

Questo complesso aiuta al funzionamento dell’attività metabolica, alla funzione cerebrale, al sistema nervoso e ad altri processi di base dell’organismo. Inoltre, lavorano meglio insieme, quindi è consigliabile prenderle in questo modo per ottenere i migliori risultati.

Alimenti che contengono biotina

Esistono otto forme distinte di biotina ma solo una di queste si trova, in forma naturale, negli alimenti. Si tratta della D-biotina.

I principali alimenti che contengono biotina sono i seguenti:

  • fegato
  • uova
  • lievito
  • salmone
  • formaggio
  • avocado
  • lamponi
  • cavolfiore
  • pane integrale

Inoltre, le bacche, i funghi e i pesci di alcune specie sono anche buone fonti di biotina.

La biotina si trova esclusivamente nella proteina d'uovo e non è presente nell’albume.  Alcune ricerche hanno dimostrato che le persone che mangiano solamente l’albume d’uovo hanno meno apporto di vitamine del complesso B.

Alimenti con biotina

 

Benefici ed effetti della biotina

1. La biotina stimola la salute di capelli, pelle e unghie

La biotina è essenziale per la salute dei capelli, della pelle e delle unghie. Pertanto, una carenza di biotina può portare a dermatite, capelli fragili o pelle secca e irritata. Per questo motivo, molte creme cosmetiche per il viso, trattamenti per capelli e altri prodotti di bellezza includono la biotina tra i loro ingredienti.

Tuttavia, la biotina è molto più efficace se assunta mediante integratori alimentari, attraverso capsule o compresse. Studi clinici hanno dimostrato che l’assunzione di integratori di biotina aiuta la salute e la bellezza della pelle, dei capelli e delle unghie.

Questi benefici sono stati scoperti per la prima volta quando i cavalli sono stati trattati efficacemente con la biotina per correggere i problemi agli zoccoli, che erano diventati fragili. La biotina aiuta anche a prevenire l’acne, eruzioni cutanee e infezioni fungine.

2. La biotina aiuta a mantenere sano il metabolismo

La biotina regola la funzione genica, che è essenziale per il metabolismo. [2]

Insieme ad altre vitamine del complesso B, è necessaria per convertire gli alimenti che consumiamo in energia utile per mantenere la salute del metabolismo.

La biotina contribuisce a questo processo in varie forme:

  • Converte il glucosio dei carboidrati e lo zucchero nel “combustibile” e fonte di energia per il corpo
  • Aiuta il corpo ad usare gli aminoacidi delle proteine per realizzare multiple funzioni corporee
  • Attiva gli acidi grassi degli alimenti, come quelli degli oli o grassi animali. [3]

L’attività metabolica normale e sana è possibile solo quando il corpo può usare i macronutrienti degli alimenti e convertirli in energia.

La biotina migliora anche il metabolismo e l’uso del glucosio, che è estremamente benefico nel nostro ambiente, dove il diabete di tipo 2 è molto comune. Quando il corpo non ha abbastanza biotina, possono comparire sintomi tipici di un metabolismo lento, come bassa energia, affaticamento, aumento di peso, problemi digestivi, così come possibile sviluppo di diabete, cambiamenti nell’appetito, cattivo umore e altri sintomi.

3. La biotina protegge la funzione cerebrale e combatte la disfunzione cognitiva

La biotina è benefica per la salute del sistema nervoso, in quanto svolge un ruolo essenziale nella trasmissione dei segnali nervosi e nell’attività dei neurotrasmettitori.

Tutte le vitamine del gruppo B lavorano insieme nel funzionamento della memoria e prevengono le disfunzioni cognitive associate all’età, come il morbo di Alzheimer o la demenza.

A causa del loro ruolo nella sintesi degli ormoni che regolano l’umore, le vitamine del complesso B, come la biotina, aiutano a mantenere un atteggiamento positivo, contribuiscono  a mantenere l’energia e ad aumentare la concentrazione.

Biotina per un buon metabolismo

 

4. La biotina aiuta a controllare l’intolleranza al glucosio e ad equilibrare il livello di zuccheri nel sangue

La biotina, specialmente se combinata con il cromo, ha dimostrato di aiutare a ridurre lo zucchero nel sangue nelle persone con diabete. Questo è particolarmente utile nelle persone con un alto livello di zucchero nel sangue che non può essere controllato in modo ottimale con i farmaci.

La biotina è utile nella regolazione dello zucchero nel sangue perché promuove l’attività insulinica. L’insulina è l’ormone più importante per mantenere un livello equilibrato di zucchero nel sangue. Una risposta insulinica ottimale aiuta a ridurre il rischio di alti livelli di zucchero nel sangue, che può portare a pre-diabete, diabete di tipo 2, aumento di peso e varie forme di sindrome metabolica.

La biotina riduce la produzione di enzimi che stimolano l’aumento di glucosio nel fegato e liberano meno zuccheri nel flusso sanguigno. Per questo motivo, una carenza di biotina è stata collegata con una tolleranza alterata al glucosio e una riduzione dell’utilizzo del glucosio, che sono fattori di rischio per il diabete.

La biotina aiuta anche a ridurre i sintomi del diabete, incluso il dolore e le alterazioni nervose.

5. La biotina contribuisce a mantenere un sistema cardiovascolare sano

Le vitamine del gruppo B, come la vitamina B7, svolgono un ruolo importante nella protezione dell’organismo dalle malattie cardiovascolari, tra cui infiammazioni, aterosclerosi (o placca nelle arterie), attacchi cardiaci e ictus.

La biotina, in combinazione con il cromo, aiuta a migliorare i livelli di colesterolo. Ha mostrato risultati positivi nell’aumentare il colesterolo HDL “buono” e nel ridurre il colesterolo LDL “cattivo”. Questo è particolarmente importante nelle persone con diabete, che sono più inclini alle malattie cardiache.

6. La biotina aiuta la funzione tiroidea e adrenale

Le vitamine del gruppo B, come la biotina, sono necessarie nell’attività tiroidea che protegge dalla sindrome da affaticamento surrenale. La tiroide e le ghiandole surrenali sono “ghiandole maestre” responsabili di molteplici condizioni corporee, tra cui la fame, il sonno, la percezione del dolore, l’umore e l’energia.

Una carenza di vitamine del gruppo B può causare problemi alla tiroide e alle ghiandole surrenali, con conseguente affaticamento, improvviso aumento o perdita di peso, disturbi del sonno e altri problemi.

7. La biotina è importante per costruire e riparare i muscoli e i tessuti

La biotina sostiene la crescita e il mantenimento dei tessuti del corpo, compresa la riparazione e la costruzione dei muscoli. Quando i tessuti o i muscoli si rompono, le vitamine del gruppo B, come la biotina, assicurano che la forza dei muscoli e dei tessuti sia ricostruita, con conseguente rigenerazione e crescita.[4]

Le vitamine del gruppo B aiutano anche a ridurre l’infiammazione, i dolori muscolari o articolari e le difficoltà di movimento. La mancanza di biotina e di altre vitamine è più grave quando la loro carenza porta alla mancanza di un adeguato sviluppo nei feti e nei neonati. Questo è uno dei motivi per cui è particolarmente importante assumere abbastanza biotina e il resto delle vitamine del gruppo B durante la gravidanza.

i benefici della biotina per il tessuto muscolare

 

La carenza di biotina

Esistono determinati fattori di rischio e disfunzioni fisiche che predispongono a sviluppare una carenza di biotina. Alcune persone corrono un alto rischio se hanno una carenza cronica di biotina.

Le donne incinte e i bambini piccoli sono particolarmente vulnerabili alla carenza di biotina.[5][6] Quando il corpo non ha abbastanza biotina, può soffrire seri problemi di salute. La biotina è stata scoperta cercando di identificare le cause della cosiddetta “lesione dell’uovo crudo”, che si traduce in perdita di capelli, eruzioni cutanee e problemi neurologici. Quando le uova vengono mangiate crude, l’avidina, una delle sue proteine, impedisce al corpo di assorbire la biotina.

È interessante notare che questa intensa unione di avidina e biotina viene utilizzata in vari test diagnostici del cancro per identificare specifici gruppi molecolari.[7] Se gli enzimi vengono persi, il corpo ha bisogno di assorbire la biotina e il processo (come nel caso della biotinidasi congenita e della sinintetasi Olocarbossilasi) può avere gravi conseguenze per la salute (perdita dell’udito e disabilità mentale). Tuttavia, una dose di biotina da 5 a 10 microgrammi sotto forma di integratore alimentare è sufficiente per prevenire i danni e contrastare la carenza di biotina.

Oltre alle proprietà benefiche per la salute, la biotina può avere anche benefici preventivi e terapeutici per determinate malattie e problemi come: [8]

  • Unghia fragili (basate nel trattamento portato avanti con successo sulle malattie delle unghia dei cavalli)
  • Trattamenti contro il cancro (tumori cerebrali, cancro al seno, cancro intestinale e linfoma)
  • Diabete
  • Caduta di capelli
  • Malattie del cuore
  • Disturbi del sistema nervoso
  • Malattie della pelle
  • Cicatrizzazione delle ferite

Cause della carenza di biotina

Alcuni problemi di salute possono produrre una carenza di biotina disponibile per l’organismo, manifestandosi con alcuni sintomi, come la caduta dei capelli. Studi clinici hanno dimostrato che la gravidanza può ridurre significativamente il livello di biotina nell’organismo.

Inoltre, i cambiamenti ormonali dopo il parto causano la perdita di capelli nel 30% – 40% delle donne. Lunghi periodi di allattamento sono legati anche alla carenza di biotina e di altre sostanze nutritive, nonché alla fragilità cronica dei capelli.[9] Studi hanno dimostrato che la biotina può rallentare la caduta dei capelli e stimolarne la crescita: [10]

La carenza di biotinidasi

Effetti della carenza di biotina

 

La biotinidasi è l’enzima necessario che libera la biotina dalla proteina a cui è collegata e la mette a disposizione dell’organismo. La carenza di biotinasi porta alla caduta dei capelli e a gravi disturbi neurologici, ma l’integrazione con la biotina può prevenire o arrestare l’insorgenza di alcuni sintomi di questo disturbo genetico.

In uno studio realizzato su questo argomento, un bambino di 5 mesi ebbe crisi epilettiche più volte al giorno e cadde in coma. I medici scoprirono che il bambino soffriva una carenza di biotina a causa dell’insufficiente biotinidasi e gli furono somministrati 5 mg di biotina e 25 mg di vitamina B1 due volte al giorno, con conseguente recupero completo in tre giorni. I genitori furono istruiti a continuare a somministrare biotina e vitamina B1 al bambino ogni giorno. Tuttavia, all’età di sei anni, i genitori smisero di somministrare biotina, il che portò il bambino ad essere ricoverato in ospedale con gravi disturbi neurologici e perdita completa dei capelli.

Come trattamento, il bambino ricevette un integratore di 10 mg di biotina e 50 mg di vitamina B1 due volte al giorno per sei mesi. Dopo questo periodo, il bambino tornò a camminare di nuovo, a parlare e a recupere i capelli e le sopracciglia, che tornarono a crescere. Purtroppo, non si potè curare una perdita parziale dell’udito che fu attribuita a danni ai nervi causati durante l’interruzione del trattamento con biotina. [11]

I farmaci per trattare l’epilessia e la biotinidasi

Secondo gli studi, l’acido valproico usato per trattare l’epilessia (VPA) può interferire con i mitocondri nel fegato e inibire la produzione della biotinidasi necessaria per l’assorbimento della biotina da parte dell’organismo. La conseguente carenza di biotina provoca la caduta dei capelli e l’irritazione della pelle. In uno studio clinico su 75 pazienti trattati con VPA, questi sintomi sono stati ridotti dopo aver ricevuto una dose giornaliera di 10 mg di biotina come integratore alimentare.

Pancreaticoduoduodenectomia

La biotina e lo zinco sono importanti vettori proteici per alcuni micronutrienti che vengono ingeriti nel duodeno e intorno al digiuno prossimale situato nel tronco. In un caso di studio di un paziente di 16 anni, dopo la rimozione parziale del pancreas con deficit duodenale (pancreaticoduoduodenectomia), il paziente ha sofferto di numerosi sintomi, tra cui la caduta dei capelli e la perdita completa dei peli del corpo. L’integrazione con biotina e zinco ha migliorato il quadro clinico del paziente. [12]

Chi è particolarmente suscettibile alla carenza di biotina?

Benefici della biotina in gravidanza

 

Anche se la carenza di biotina potrebbe inizialmente essere considerata rara, ci sono alcuni aspetti nutrizionali e disturbi della salute che possono causare questo deficit.

I principali fattori sono i seguenti:

  • Antibiotici: gli antibiotici somministrati per via orale riducono in gran misura la quantità di biotina sintetizzata dai batteri intestinali e possono produrre una carenza di biotina.
  • Anticonvulsivanti: assumere farmaci anticonvulsivanti per periodi prolungati può aumentare il rischio di soffrire una carenza di biotina.
  • Diabete: vi sono evidenze che indicano che il diabete può provocare la carenza di biotina.
  • Dialisi: il livello di biotina in pazienti che sono sotto trattamento di dialisi può essere più basso rispetto alle persone sane.
  • Mangiare uova crude: mangiare uova crude quotidianamente per diversi mesi produce una carenza di biotina perché la proteina avidina contenuta negli albumi d’uovo si lega alla biotina e ne impedisce l’assorbimento da parte dell’organismo. Il consumo di albume d’uovo sodo, invece, previene la carenza di biotina, poiché il calore distrugge la composizione chimica dell’avidina.
  • Malattie ereditarie: I disturbi metabolici recessivi ereditari, comunemente chiamati deficit multiplo di carbossilasi, può produrre deficit di biotina se non trattati.[13]
  • Una dieta eccessivamente ricca di carboidrati: Una parte importante della biotina, che si trova negli alimenti ricchi di carboidrati, non è ben assorbita dall’organismo, quindi se non si completa la dieta con carni, uova e latticini si soffre il rischio di malnutrizione e carenza di biotina.[14]
  • Assunzione alimentare inadeguata: le persone che perdono peso rapidamente e i pazienti che assumono farmaci per un lungo periodo di tempo possono accusare una carenza di biotina.
  • Scarso assorbimento (malassorbimento): Le persone che hanno subito l’asportazione chirurgica di parti di stomaco o grandi parti dell’intestino tenue (sindrome dell’intestino corto) non possono assorbire la biotina correttamente. [15]
  • Gravidanza: nelle donne incinta sono molto comuni dei livelli bassi di biotina. Secondo gli studi clinici la percentuale può oscillare tra il 30% e il 70% delle gravidanze.
  • Fumare: gli studi indicano che la biotina si decompone più rapidamente per il consumo di tabacco, che potrà portare la sua carenza al limite.

Sintomi della carenza di biotina

I sintomi della carenza di biotina sono molto diversi, dato che la biotina svolge un ruolo in diversi processi biochimici.

Tra i sintomi più frequenti si includono:

  • Anemia
  • Atassia
  • Depressione
  • Ritardi nello sviluppo [16]
  • Aumento dei livelli di colesterolo
  • Stanchezza
  • Perdita di capelli o capelli fragili
  • Allucinazioni
  • Disfunzione cardiaca
  • Maggior numero di infezioni batteriche e funginee a causa di un sistema immunitario deteriorato
  • Insonnia
  • Malattia di Leiner
  • Perdita dell’appetito
  • Decolorazione del capello
  • Perdita di udito [17]
  • Discapacità mentali
  • Dolore musculare
  • Debolezza muscolare
  • Intorpidimento, bruciore e formicolio in braccia, gambe, mani e piedi.
  • Pallore
  • Eruzioni rosse (attorno agli occhi,  alla bocca, al naso e ai genitali); generalmente le prove per infezioni da fungo Candida danno risultato positivo
  • Convulsioni e altri problemi neurologici
  • Lengua irritada
  • Odore inusuale dell’urina
  • Disturbi della vista

La carenza di biotina può aumentare il rischio di difetti nel feto

La ricerca indica che una carenza nutrizionale può causare difetti nel feto, ma che questi possono essere evitati con un integratore vitaminico. In uno studio con un gruppo di controllo, l’incidenza di gravi difetti congeniti fu del 48% più bassa nelle donne che assunsero integratori vitaminici prima della nascita rispetto a quelle che ricevettero un placebo.

Bassi livelli di biotina sono abbastanza comuni nelle donne in gravidanza, si verificano nel 30-50% delle gravidanze. I livelli di biotina possono diminuire rapidamente durante la gravidanza a causa della forte richiesta da parte dell’organismo dovuta alla rapida divisione cellulare del feto nella fase di crescita. Anche se gli effetti di questi bassi livelli sulle madri non producono sintomi evidenti, c’è un rischio significativo che il bambino possa soffrire di difetti alla nascita.

Biotina e problemi nello sviluppo del feto

 

In quasi il 100% dei casi degli esperimenti clinici condotti su topi, c’era un deficit di biotina che non mostrava sintomi nel topo gravido, e che si manifestava in anomalie negli arti dei neonati.

Alcuni ricercatori ritengono che questi studi possano indurre studi clinici per determinare il rischio di difetti alla nascita in bambini le cui madri non sono state alimentate adeguatamente con biotina durante la gravidanza, quando non presentavano sintomi clinicamente rilevanti. Un’assunzione giornaliera di microgrammi di biotina è sufficiente a prevenire la carenza nelle donne adulte, sia quelle incinte che quelle che non lo sono.

Carenza di biotinidasi

La carenza di biotinasi è una malattia recessiva ereditaria causata dalla mancanza dell’enzima di cui l’organismo ha bisogno per sciogliere la biotina dalla proteina a cui è chimicamente legata. Come risultato di questa carenza, il corpo non ha abbastanza biotina disponibile.

Questa malattia ereditaria può essere totale o parziale, a seconda del livello di carenza di biotina. La malattia di solito si verifica tra la nascita e i dieci anni di età. In alcuni paesi, i test per la carenza di biotinidasi nei neonati sono abbastanza di routine. La carenza di biotinidasi raggiunge la status di malattia quando l’attività enzimatica della biotinidasi nel sangue raggiunge solo il 10% dell’attività corrente nelle persone sane. Il deficit parziale di biotinidasi è compreso tra il 10 e il 30%.

La maggior parte dei sintomi di questa malattia si calmano prendendo da 5 a 10 mg di biotina per via orale, che viene rapidamente assorbita completamente dal corpo. Quando la carenza di biotinidasi non è trattata, i bambini colpiti possono sperimentare alcuni o tutti i seguenti sintomi:

  • Alopecia (perdita di capelli)
  • Vista offuscata
  • Ritardi nello sviluppo
  • Perdita di udito
  • Debolezza muscolare
  • Disturbi del sistema nervoso
  • Crampi
  • Eruzioni
  • Distruzione degenerativa nel midollo spinale
  • Infezioni da funghi

I sintomi causati dalla carenza di biotinasi sono diversi da quelli causati da una carenza di biotina derivata da altri fattori (come la malnutrizione). Alcuni danni neurologici associati a deficit di biotinasi (ad esempio, perdita irreversibile dell’udito, problemi alla vista) non si verificano nei casi di deficit di biotina derivanti da cause non ereditarie o da un insufficiente apporto dell’enzima olocarbossilasi sinteticasi.

Per gli esperti, la biotina è una sostanza basilare per la salute del capello

I ricercatori dell’Università di Harvard manifestarono nell’anno 2000 che la biotina svolge un ruolo essenziale per mantenere il capello in salute.

La biotina aiuta a nutrire i follicoli piliferi. Studi clinici su animali hanno scoperto che la carenza di biotina ha un effetto negativo sulla rigenerazione delle cellule che formano i follicoli piliferi.[18] [19] La ricerca suggerisce che uno dei principali fattori che rendono la biotina così importante per la salute dei capelli è il ruolo che svolge nella conversione degli acidi grassi. Una carenza di biotina può alterare il metabolismo degli acidi grassi, portando alla caduta dei capelli.

Inoltre, la molecola di biotina contiene zolfo e l’aminoacido cistina a base di zolfo, che è molto importante per i capelli.[20] L’alopecia o perdita di capelli ha un effetto psicologico devastante. La perdita di capelli che colpisce gli uomini è spesso considerata normale. Tuttavia, anche le donne possono perdere i capelli e gli effetti sono molto più gravi. I geni svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo dell’alopecia androgenetica. Ma questa non è l’unica causa.

La perdita sistemica dei capelli o l’eventuale perdita (telogen effluvium) può essere causata da squilibri ormonali, effetti collaterali dei farmaci e altri fattori scatenanti.  La perdita di capelli diffusa o eventuale può essere dovuta ad un disturbo temporaneo o cronico. Un disturbo acuto può, in alcuni casi, portare ad alopecia androgenetica. Inoltre, la malnutrizione, che include bassi livelli di biotina, proteine e calorie, può anche causare la caduta dei capelli.

La biotina previene contro la caduta dei capelli e favorisce la loro crescita

In recenti studi di laboratorio la biotina è stata combinata con il tripeptide GHK con un aumento della lunghezza dei capelli dal 58 al 120%.  Il 58% dell’aumento corrispondeva alla molecola di biotinile e all’azione del minoxidil. Uno studio è stato condotto su nove partecipanti che soffrivano di perdita di capelli a causa di alopecia androgenetica e perdita diffusa dei capelli (telogen effluvium).

Il risultato è stato che l’assunzione orale di integratori di biotina ha migliorato la crescita dei capelli e la condizione delle unghie in sette di essi. I partecipanti allo studio assunsero 2,5 mg di biotina al giorno. Gli esperti ritengono che l’assunzione di dosi più elevate di biotina (5 mg) potrebbe produrre miglioramenti ancora più significativi.[21] [22] Oltre all’integrazione orale con integratori alimentari contenenti biotina per invertire la caduta dei capelli, sono disponibili anche prodotti per uso topico. Infatti, molti cosmetici sul mercato contengono biotina.

Nella maggior parte dei casi si tratta di prodotti come shampoo, balsami e tonici per capelli. Il resto è incluso nei prodotti per il trucco e la cura della pelle. La concentrazione di biotina in molti di questi prodotti varia dallo 0,0001% allo 0,6%. Le concentrazioni più elevate si trovano nei detergenti per il viso (ad eccezione dei prodotti da barba). [23] [24]

La biotina favorisce la salute delle unghie

Le unghie deboli sono caratterizzate da un aspetto fragile, con crepe, solchi e vari strati che si staccano facilmente. Si tratta di un problema abbastanza comune, che colpisce circa il 20% della popolazione e si manifesta nelle donne nel doppio dei casi.[25]

La forza e la durezza delle unghie è dovuta principalmente all’alto contenuto di zolfo che stabilizza le proteine fibrose della cheratina nella placca dell’unghia. Più del 75% delle persone con unghie fragili hanno livelli di zolfo più bassi rispetto alle persone con unghie sane, mentre la concentrazione di altri oligoelementi responsabili della forza delle unghie (come il calcio), non mostrano differenze significative. Livelli più bassi di molecole di zolfo sono associati all’età, il che spiega perché le unghie fragili sono più comuni negli anziani.

Biotina e benefici per i capelli

 

I fattori che colpiscono la salute, la crescita e la struttura profonda delle unghie e che, pertanto, possono produrre delle unghie fragili sono i seguenti:

  • Anemia
  • Arteriosclerosi
  • Bassa circolazione sanguigna
  • Infezioni da funghi
  • Danno causato da prodotti per la cura delle unghia molto aggressivi
  • Danni causati dallo smalto per unghie
  • Tumori alle unghie
  • Lesioni fisiche
  • Solventi per unghie
  • Psoriasi
  • Gravi malattie infettive croniche (le unghie rotte non sono solo un problema estetico).

In uno studio su più di 1738 pazienti affetti da psoriasi, si è scoperto che anche loro soffrivano di dolore legato allo stato delle unghie. Un altro studio ha rilevato che il 75% degli intervistati si lamentava di disagio o dolore mentre indossava le scarpe. È stato dimostrato che questo disturbo fisico ha anche un impatto negativo sull’autostima e sulla qualità della vita delle persone.

La biotina aiuta a trattare le unghie fragili

I benefici della biotina nel trattamento delle anomalie degli zoccoli equini ha scoperto le proprietà di questa vitamina per il trattamento delle persone con unghie fragili. Date le somiglianze biochimiche tra gli zoccoli dei cavalli e le unghie umane, studi clinici hanno dimostrato che la biotina rafforza le unghie.

Inoltre, sia la vitamina B6 che la biotina aiutano il corpo a produrre la cheratina, la proteina più abbondante nelle unghie. La biotina è coinvolta anche nella produzione di collagene ed elastina, due proteine che contribuiscono a mantenere una struttura sana della pelle sotto le unghie.

L’evidenza clinica dei benefici della biotina sulle unghie fragili

Alcuni esperti ritengono che l’assunzione giornaliera di alte dosi di biotina (da 2,5 a 5 mg) contribuisca a migliorare la salute delle unghie. Un piccolo numero di studi clinici suggeriscono che l’assunzione di un integratore alimentare di biotina è benefico per le unghie fragili.

In uno studio clinico è stato dimostrato che il consumo di un integratore alimentare di biotina (2,5 mg / giorno) rafforza le unghie fragili. I partecipanti a questo studio hanno aumentato lo spessore delle unghie del 25% e sono riusciti a migliorare l’aspetto delle stesse, eliminando crepe e fratture.  Lo studio è durato da 6 a 15 mesi e tutti i partecipanti hanno riferito che la condizione delle loro unghie è migliorata rispetto al gruppo di controllo, che non ha ricevuto il trattamento con biotina. In un ulteriore studio condotto in un periodo di 1,5-7 mesi, il 67% dei partecipanti trattati con biotina ha mostrato anche un miglioramento della struttura delle unghie.

I risultati di uno studio clinico pubblicato nel 2006 hanno dimostrato i benefici della biotina sulle unghie fragili. Lo studio ha coinvolto 54 pazienti (per lo più donne) con unghie fragili, screpolate o molli che sono state divise in due gruppi – uno che ricevette 2,5 mg di biotina al giorno e l’altro che ricevette un placebo. In questo studio in doppio cieco, né i ricercatori né i pazienti sapevano a quale gruppo appartenevano fino alla fine dello studio.

Anche se il miglioramento della qualità delle unghie era evidente nel gruppo che aveva preso la biotina ai tre mesi, i risultati sono stati statisticamente significativi ai sei mesi. In un altro studio con pazienti, per lo più donne, che hanno sofferto di unghie fragili, dopo aver preso 2,5 mg di biotina al giorno, il 91% ha detto di avere unghie più solide e meno rotture. Il resto dei partecipanti ha indicato lievi miglioramenti. Tuttavia, dopo otto mesi il miglioramento è aumentato. Questo si deve a che questo è il periodo approssimativo che impiegano le unghie per rinnovarsi completamente.

Chimica della biotina

 

La biotina mantiene la pelle sana

La biotina è un nutriente essenziale che mantiene la pelle sana e aiuta a che si curi con più rapidità.

Un apporto insufficente di biotina può causare numerose malattie della pelle come:

  • Congiuntivite [26]
  • Eczema
  • Ittiosi (malattia non maligna) [27]
  • Malattia di Leiner

La ricerca suggerisce che questo sia dovuto al ruolo che la biotina gioca nella sintesi degli acidi grassi. La biotina è necessaria per l’attivazione dell’acetil-CoA carbossilasi, l’enzima in cui vengono assemblati i mattoni per la produzione di grasso. Un metabolismo che ha alterato gli acidi grassi associati ad una carenza di biotina è una delle principali cause dei problemi della pelle.[28]

I grassi sono necessari per mantenere la funzione cellulare in tutto il corpo. Le cellule cutanee dipendono fortemente dalla produzione di grasso nel corpo perché sono esposte a influenze esterne. Muoiono rapidamente e devono quindi essere costantemente rinnovati. Spesso, i primi segni di una carenza di biotina si manifestano nella condizione della pelle.

La somministrazione supplementare di una dose da 1 a 10 mg di biotina al giorno ha dimostrato di curare le eruzioni cutanee, anche in casi gravi di dermatite seborroica. Il risultato è stato spettacolare sulla pelle dei bambini con dermatite seborroica, allattati al seno da madri malnutrite. Tuttavia, la causa della dermatite seborroica nei neonati non è sempre dovuta a carenza di biotina.[29]

Per ottimizzare gli effetti è utile prendere il manganese insieme alla biotina. Gli esperti suggeriscono che il manganese aumenta gli effetti curativi della biotina in alcune condizioni della pelle (come la psoriasi e l’acne). La biotina ha bisogno di alcuni enzimi per funzionare correttamente nella pelle, e il manganese aiuta ad attivare questi enzimi.[30]

La biotina accelera la cicatrizzazione delle ferite

Studi clinici hanno dimostrato che gli integratori del complesso vitaminico B, compresa la biotina, accelerano la guarigione delle ferite. I risultati di un piccolo studio clinico controllato con placebo con pazienti affetti da parodontite sottoposti ad intervento chirurgico hanno confermato gli effetti benefici della vitamina B.

I 30 adulti che hanno partecipato sono stati assegnati casualmente ad uno dei due gruppi del test, metà ha ricevuto un complesso di vitamina B e l’altra metà un placebo. Il preparato conteneva, tra gli altri ingredienti, 50 μg di biotina.[31] La cura è stata valutata all’inizio del trattamento e dopo un intervallo di una settimana, due settimane, un mese, tre mesi e sei mesi, e il suo risultato è stato analizzato in funzione dell’uso della sonda, sanguinamento, indice gengivale, indice della placca, livello di inserzione clinica e un test BANA per le infezioni batteriche.

In alcuni criteri di valutazione non sono state riscontrate differenze significative tra i gruppi placebo e il gruppo che assume vitamina B, ma il risultato è stato significativamente migliore rispetto alla condizione delle ferite chirurgiche superficiali e profonde. Sulla base di ciò, si è concluso che la vitamina B, compresa la biotina, utilizzata dopo l’intervento chirurgico ha proprietà curative superiori alla media.

Interazioni della biotina

Il consumo eccessivo di biotina non costituisce un pericolo e, finora, i casi di tossicità di biotina sono stati molto pochi. D’altra parte, il livello di biotina nel sangue può essere influenzato nel caso di persone che assumono sia farmaci per convulsioni o antibiotici orali, o nel caso di persone che hanno un disturbo digestivo che interferisce con i normali livelli batterici intestinali.

Alcuni farmaci, tra cui l’isotretinoina (Accutane), prescritti per l’acne, possono ridurre l’attività della biotina. Alte dosi di altre vitamine del gruppo B, come l’acido pantotenico, possono anche ridurre il livello di biotina nel corpo. Per ottenere i migliori risultati si raccomanda sempre di assumere tutte le vitamine del gruppo B insieme agli integratori del complesso vitaminico B.

Efetti collaterali della biotina

La biotina è generalmente molto sicura ed è normalmente ben tollerata. Gli effetti collaterali sono sconosciuti, a meno che non venga superata una dose di 10 mg/giorno (anche se non c’è piena sicurezza in dosi più elevate).

Molti farmaci, come gli antibiotici, possono causare carenza di biotina. L’ingestione di biotina può alterare anche alcuni test di laboratorio per la funzionalità tiroidea.  Gli esami del sangue da soli non sono considerati un metodo appropriato per valutare il livello di biotina nel corpo, per cui si raccomanda anche un esame delle urine per determinare con maggiore precisione la quantità di biotina nell’organismo.

La biotina si può usare anche per combattere gli effetti collaterali di certi farmaci per l’epilessia.

Effetti collaterali della biotina

 

Quello che gli esperti dicono sulla biotina:

1. La biotina aiuta la riparazione delle unghie deboli e stimola la crescita dei capelli

Uno studio clinico ha dimostrato che la biotina aiuta la crescita dei capelli (è anche un compente fondamentale per evitarne la caduta), della pelle e delle unghie. L’assunzione prolungata per vari mesi di questa vitamina inspessisce e fortifica questi tessuti di un venticinque percento.

2. La carenza di biotina durante la gravidanza

Vari studi scientifici hanno dimostrato che almeno un terzo delle donne incinta presenta una carenza di biotina. Lo studio ha riscontrato che anche una carenza leggera può causare difetti al feto. Per questo si consiglia di assumere un integratore di biotina durante la gravidanza.

Studi sulla biotina, riferimenti

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La biotina può potenziare la tua bellezza molto più che i prodotti cosmetici più cari del mercato. Un deficit di biotina si manifesta non solo nell'aspetto della pelle e del capello, ma anche sull'energia del metabolismo. Il deficit di biotina provoca sbalzi sui livelli di zucchero nel sangue e capricci alimentari. Cos'è la biotina? La biotina, conosciuta anche come vitamina B7, è una solubile in acqua e classificata all'interno del complesso B. Le vitamine B sono necessarie per il corretto funzionamento del metabolismo, i nervi, la digestione, il cuore e la circolazione. La biotina agisce come un coenzima ed è…
Valutazione della Biotina

Biotina per i Capelli - 100%

Per porre rimedio alle unghie fragili - 96%

Come rimedio per migliorare la pelle - 100%

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