Collagene
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Comprare Collagene - Tutto quello che devi sapere

Sostanza di origine proteica presente nella maggior parte dei tessuti connettivi nel nostro organismo. Ha una funzione strutturale, sia a livello cutaneo (prima barriera di protezione) come nelle articolazioni. A livello di integrazione, possiamo trovarla in forma idrolizzata o non snaturata (UC-II). La sua integrazione si associa principalmente a una riduzione del dolore articolare, sebbene si sia osservato come alcuni peptidi appartenenti al collagene, favoriscano la connessione neurale attraverso le neurotrofine (BDNF).

Indice Nascondi

  1. Cos’è il Collagene?
    1. Dove si trova il Collagene?
      1. La Matrice Extracellulare
    2. Struttura del Collagene
    3. Sintesi del Collagene
      1. Fibroblasto e Formazione di Collagene
      2. Procollagene, struttura precursora del Collagene
    4. Degradazione del Collagene
  2. A che serve il Collagene?
  3. Benefici del Collagene
  4. Provenienza del Collagene
    1. Collagene marino
    2. Collagene bovino
    3. Collagene di pollo
    4. Collagnene di uovo
  5. Con cosa si può assumere il Collagene
    1. Collagene e Adico Ialuronico
    2. Collagene e Glucosammina
    3. Collagene e Magnesio
  6. Cos’è il Collagene Idrolizzato?
    1. Benefici del Collagene Idrolizzato
    2. Quali sono le differenze fra il Collagene Idrolizzato e la gelatina?
  7. Integratori di Collagene
    1. Collagene in polvere
    2. Collagene in compresse
    3. Collagene liquido
    4. Collagene Speciale Donne
  8. Dosi efficaci di Collagene
  9. A chi si consiglia di prendere collagene?
  10. Vendita di collagene
  11. Tipi di collagene
  12. Il collagene aiuta ad eliminare la cellulite e la flaccidità
  13. Gelatina, una grande fonte di collagene
  14. Collagene per i problemi delle articolazioni
  15. Collagene e la caduta di capelli
  16. Il collagene elimina l'acne
  17. Perchè si perde Collagene con l'età?
  18. 5 Benefici del collagene che non conoscevi
  19. Assumere collagene con magnesio
  20. Benefici del collagene per la pelle
  21.  

Cos’è il Collagene?

Al giorno d’oggi gran parte della popolazione sta prendendo coscienza della cura della salute. Sono troppi i fattori ai quali ci troviamo esposti che provocano un deterioramento dei nostri marcatori di salute. A volte senza neanche accorgerci di questi.

All’interno dei sintomi più caratteristici, esiste un tipo che non può passare inosservato, a causa della sua alta incidenza, ci riferiamo alla bellezza. Si, ed una delle conseguenze più evidenti che avviene negli esseri umani, con l’avanzare del tempo, a causa dell’influenza anche di altri agenti, è l’impoverimento della nostra apparenza esteriore, riflessa nell’aspetto della pelle, e ovviamente, del viso, l’immagine che diamo di noi.

Il segreto dell’eterna giovinezza non sarà mai rivelato, finchè nessun’altro scienziato o alchimista metta tutta la sua enfasi nell’ottenere la “formula magica”, ma tuttavia, in un certo senso è nelle nostre possibilità, poter mitigare gli effetti che il passare degli anni causano nelle persone. La scienza avanza e ci mette a disposizione una serie di prodotti il cui obiettivo è soddisfare i desideri dei clienti e in questo senso, circa il mantenimento, miglioria, cura, e perchè no, restituire un aspetto ringiovanito alla nostra pelle e espressione.

Il collagene, come supplemento, è il prodotto che rappresenta l’evoluzione della tecnologia per contemplare tutta questa serie di premesse e concedere una opportunità in più a tutte queste persone che cercano il compromesso nel curare al massimo, tanto la propria salute che, come vedremo, è coinvolta a diversi livelli, come l’aspetto fisico.

Parlando concretamente ed esclusivamente per quanto riguarda l’ambito naturale, si conosce il collagene come la struttura proteica che possiamo trovare con maggior presenza negli organismi animali. All’interno del regno vegetale non esiste questo tipo di molecola, cioè, non esiste collagene di origine vegetale. Si tratta di una macromolecola che da luogo a sua volta alla formazione di fibre collagene, secrete dal contesto cellulare costituente il tessuto connettivo.

Il collagene è presente formando uno strato di unione dei tessuti in modo da dare supporto alla corretta coesione di questi sistemi fibrillari, permettendo parallelamente di fornire due benefici essenziali, come pilastro strutturale e come allenare la funzione dinamica attraverso le proprietà di elasticità e flessibilità di questi tessuti.

Il collageno è categorizzato in una serie di Tipi, in funzione della struttura molecolare, concentrazione e luogo nel quale si dispone all’interno del sistema connettivo. Di questi, il Tipo I è il più abbondante.

La produzione naturale di collagene diminuisce con l’età, vedendosi riflesso nell’insorgenza di rughe, flaccidità della pelle, perdita di elasticità e morbidezza, così come i problemi di indole articolare. Altri fattori possono accelerare il processo, come le cattive abitudini alimentari (eccesso di zuccheri, cibi elaborati), tabacco, o troppa esposizione solare, che contribuiscono ad esaurire i livelli di collagene. Studi possono dimostrare che la maggior parte delle patologie relazionate con la produzione e la sintesi del collagene sorgono come conseguenza della genetica, scarsezza di fonti (alimenti) ricchi in collagene così come altre carenze nutrizionali, insieme a problemi digestivi.

Il collagene aiuta a rinforzare varie strutture del corpo e offrirgli anche protezione, come nel caso della pelle evitando l’assorbimento e la propagazione delle sostanze patogene, tossine ambientali, microorganismi e cellule cancerogene. Parlando più semplicemente, la proteina del collagene è il cemento che sostiene tutto l’insieme.

Dove si trova il Collagene?

Il collagene è la principale proteina fibrosa insolubile nella Matrice Extracellulare e nel tessuto connettivo. Quando ci riferiamo al sistema connettivo, stiamo parlando di qualsiasi tessuto che dà supporto agli altri tessuti interconnettendoli, e che si integrano in una quantità relativamente elevata nel complesso cellulare della matrice extracellulare. Include ossa, cartilagini e tessuto connettivo sciolto. Quest’ultimo, lo possiamo trovare in quelle zone che non sono sottoposte ad elevata resistenza o tensione meccanica.

Il collagene fa parte dell’insieme di fibre connettive che possiede il nostro corpo, in modo che troveremo in questo sistema:

  • Fibre collagene
  • Fibre reticolari
  • Fibre elastiche

Le fibre del collageno o collagene sono quelle in maggior abbondanza nel sistema connettivo. A livello microscopico, si potrà differenziare una subunità, le fibrille collagene.

La Matrice Extracellulare

La matrice extracellulare o ECM (Extracellular Matrix) è il componente non cellulare presente all’interno dei tessuti e organi, e che provvede non solo da supporto strutturale basico per i costituenti cellulari ma produce anche una espressione segnalatrice, di carattere cruciale, per i processi fisiologici di indole biochimica e biomeccanica, richiesta per la morfologia, differenziazione e omeostasi dei tessuti.

L’importanza della ECM si mostra nettamente per l’ampia gamma di sindromi, le quali si possono contrarre per anomalie genetiche nelle proteine, da un minor ad un maggior grado di importanza.

Nonostante la matrice extracellulare sia fondamentalmente composta da acqua, proteine e polisaccaridi, fra gli altri, ogni tessuto possiede una unica ECM con una composizione e tipologia differente che è generata durante lo sviluppo dei tessuti attraverso un dinamico e reciproco dialogo biochimico e biofisico fra i vari componenti cellulari, come epitelio, fibroblasti, adipociti e altri elementi endoteliali, oltre all’involucro cellulare a el microambiente proteico.

La matrice extracellulare nel tessuto connettivo è frequentemente più abbondante che le proprie cellule che la circondano e determina le proprietà fisiche del tessuto. I tessuti connettivi formano l’impalcatura del corpo dei vertebrati, ma le quantità che si trovano nei vari organi variano molto -dalla cartilagine e l’osso, nel quale sono il componente principale, al cervello e midollo spinale, nel quale sono costituenti minori.

La ECM è una struttura altamente dinamica che è costantemente rimodellata e rigenerata, sia enzimaticamente che non enzimaticamente, e i suoi componenti molecolari sono sottoposti ad una miriade di modificazioni post-traduzionali. Attraverso queste caratteristiche fisiche e biochimiche, la ECM genererà le proprietà biochimiche e meccaniche di ogni organo, come per esempio la resistenza alla trazione e compressione o l’elasticità; oltre ad agire nella protezione e mantenimento dell’omeostasi extracellulare e nella ritenzione idrica.

In più, la ECM dirige l’organizzazione morfologica essenziale e la funzione fisiologica mediante l’unione di fattori di crescita (GF) e l’interazione con i recettori della superficie cellulare per provocare la trasduzione dei segnali e regolare la trascrizione dei geni. Le proprietà biochimiche e biomeccaniche, protettrici ed organizzatrici della ECM in un dato tessuto possono variare enormemente da uno all’altro (per esempio, polmoni vs pelle vs ossa) e anche all’interno di un tessuto (per esempio corteccia renale vs midollo renale), così come da uno stato fisiologico ad un altro (normale vs cancro).

Struttura del Collagene

La struttura molecolare del collagene si associa normalmente con quella di una macromolecola o proteina complessa, dato che di possono differenziare fino a 19 tipi di amminoacidi diversi, includendo tanto gli essenziali come i non essenziali, come per esempio l’arginina, glutammina, glicina e prolina.

La figura geometrica che descrive la disposizione molecolare nello spazio concorda con quella di una tripla elica formata da catene di amminoacidi, dove ognuna è costituita da circa 1400 amminoacidi, essendo la Prolina e Glicina i principali elementi. In questa struttura, le tre catene di polipeptidi si mantengono unite in una conformazione elicoidale per legami di idrogeno. Una molecola di collagene sarà costituita da tre catene polipeptidiche, denominate catene alfa, che si arricceranno dando luogo alla forma ad elica che descrive il movimento destrogiro nello spazio molecolare.

Circa un quarto del totale del tessuto proteico che si trova nel nostro corpo corrisponde al collagene, essendo la principale struttura proteica per dare supporto al resto degli elementi, e servendo da punto di unione e rinforzo dei sistemi di connessione e unione come i tendini, le lamine che sostengono la pelle e gli organi interni, fra gli altri. Le ossa e i denti si formano aggregando cristalli minerali al collagene. Il collagene fornisce la struttura ai nostri corpi, proteggendo e supportando i tessuti più molli e collegandoli con lo scheletro. Ma nonostante la sua funzione cruciale nel corpo, il collagene è una proteina relativamente semplice:

All’interno della struttura, si ripete una sequenza di amminoacidi, mantenendo un elemento comune: ogni 3 amminoacidi si trova la glicina, essendo il resto dei componenti, altri due amminoacidi, prolina e idrossiprolina.

L’idrossiprolina, la quale è cruciale per dare stabilità a tutta la struttura del collagene, si genera mediante una modificazione realizzata sulla stessa prolina, subito dopo che la catena di collagene è creata. Questa reazione richiede della vitamina C, in modo che collabori nell’apporto di ossigeno. Ad ogni modo, il nostro organismo non è capace di sintetizzarla, e se l’apporto esterno non è sufficiente, possono insorgere alcune complicazioni.

Il deficit di vitamina C (acido ascorbico) rallenta la produzione di idrossiprolina, che implica a sua volta la stessa lentezza nella costruzione della catena del collagene, o addirittura, lo stop del processo, che dà luogo alla generazione dello scorbuto. Questa malattia, che si manifesta per la scarsezza di vitamina C, può degenerare nella perdita di parti orali e nella facile comparsa di lividi, al minimo colpo o contusione, poiché come sappiamo, il collagene sarebbe l'agente principale per la guarigione e la rigenerazione e la riparazione dei tessuti. È per questo che in molti supplementi di collagene si trova aggiunta la vitamina C.

Si da il caso che nel tipo di dieta occidentale, dove predomina la carne, gli amminoacidi Prolina e Glicina non si trovano in grande concentrazione in questi alimenti, o per essere più precisi, nelle parti di animali più consumate. Le parti più ricche sono gli organi.

Sebbene entrambi gli amminoacidi siano non essenziali, e l’organismo possa produrli da solo, sotto certe circostanze, come nel caso di malattie, alto volume di esercizio fisico, stress emozionale, o altre condizioni cliniche, il corpo vede compromessa la sua sintesi, raggiungendo lo status di “condizionale”, e non è capace di ottenere la quantità sufficiente, essendo pertanto importante l’apporto esterno attraverso la dieta o altri prodotti ricchi in amminoacidi.

Sintesi del Collagene

Il percorso biosintetico che si trova incaricato della produzione del collagene è qualcosa di complesso. Come abbiamo detto, non esiste un solo tipo di collagene, ma vi è una lunga lista, dove ognuno è codificato da un gene specifico. Questi geni si trovano in una grande varietà di cromosomi. In questo modo possiamo osservare le due fasi che hanno luogo nella sintesi del collagene:

  • Prima fase: dove il messaggero RNA (mRNA) per ogni tipo è trascritto per l’espressione del suo gene (processato ARN)
  • Seconda fase: dove si richiede il DNA ed è sottoposto ad una serie di tappe di elaborazione per produrre un codice finale per il tipo specifico di collagene

Una volta che si produce l’RNAm della catena pro-alfa-finale, si fissa il luogo dove si sta producendo la sintesi delle proteine locali. Questo passo della sintesi si conosce come traduzione. Questo posto della pro-catena alfa dell’RNAm si trova nella membrana dei ribosomi, dove si localizza il cosiddetto Reticolo Endoplasmatico Rugoso o RER, e che come altre proteine sono destinare alla funzione dell’ambiente extracellulare, il collagene è sintetizzato anche nel RER.

Fibroblasto e Formazione di Collagene

Un fibroblasto è una cellula che produce e mantiene l’integrità del tessuto connettivo. È il responsabile di creare una matrice extracellulare (ECM) e il collagene. Entrambi gli elementi saranno quelli che costituiranno, grosso modo, il complesso di tessuti, essendo i fibroblasti gli incaricati del loro mantenimento. Fibroblasto è il termine utilizzato per chiamare queste cellule quando si trovano in uno stato attivo, dato che quando succede il contrario, e si registra un minore grado di attività, vengono chiamati fibrocisti. Nella loro attività, i fibroblasti secernono precursori dell’ECM, e forniscono al tessuto connettivo forza, forma e la capacità di aderire ad altri tipi di tessuti.

Procollagene, struttura precursora del Collagene

Il collagene, così come la maggior parte delle proteine che sono destinate al trasporto fra gli spazi extracellulari dove portano avanti la loro attività, si originano come una molecola precursore più grande, conosciuta in questo caso come “Procollagene”.

La generazione del collagene ingloba una serie di procedimenti che hanno luogo sia a livello intracellulare, dove interverranno gli organuli cellulari, come fuori dalla cellula, nella matrice extracellulare.

Questa formazione contiene proteine che si estendono in ogni estremo chiamate peptidi di estensione del procollagene amino e carbossilo. Queste porzioni non elicoidali della molecola del procollagene la rendono molto solubile e pertanto facile da spostare all’interno della cellula mentre sperimentano modificazioni addizionali. In quanto alla molecola di collagene mentre và a poco a poco essendo sintetizzata, soffrirà una serie di cambi, denominati modificazioni post-traduzionali, e che hanno luogo nell’apparato di Golgi.

Il passo successivo, conosciuto come Registro, è quello dove si produce la formazione di legami disolfuro fra tre catene di procollagene, fissandole in una allineazione adeguata. In questo modo, le catene si adatteranno fra loro, formando una struttura a filo (ricordiamo che la struttura finale del collagene assomiglia a quella di una tripla elica).

Nella fase successiva ha luogo una modificazione critica, e si tratta dell’idrossilazione degli amminoacidi prolina e lisina nella nuova struttura proteica sintetizzata, procollagene. Attraverso una serie di enzimi (idrossilasi), sono i responsabili di portare avanti questa reazione fisiologica, necessaria per ottenere idrossiprolina e idrossilisina.

Per questo, questi enzimi richiedono vitamina C (abbiamo visto nel punto precedente il bisogno critico della sua presenza) insieme al minerale ferro, che agiranno come cofattori reattivi. In assenza di idrossiprolina, la catena del collagene non potrà essere completata nella corrispondente struttura elicoidale, e quello che si otterrà al suo posto, sarà una nuova ricodificazione molecolare, di carattere debole, essento molto facile la sua distruzione. Una volta di più, osserviamo l’importanza dell’adeguata somministrazione dei micronutrienti, essenziali e critici nella nutrizione umana.

Alcuni degli amminoacidi di idrossilisina appena formati si glicolizzano mediante l’aggiunta di zuccheri, come il galattosio e glucosio, e portato avanti dagli enzimi galattosil e glicosiltransferasi, che richiederanno il minerale magnesio. La tappa di glicosilazione induce caratteristiche chimiche e strutturali uniche nella molecola di collagene appena formata e può influire sulla dimensione delle fibrille. L’attività degli enzimi che abbiamo appena finito di enunciare producono il loro massimo rendimento in tappe iniziali della vita mentre quando andiamo aumentando il conto degli anni, vanno diminuendo.

È all'interno della cellula, quando ancora i peptidi della struttura del procollagene sono intatti, che la molecola conterrà un elevato grado di solubilità, nell'ordine di 1000 volte maggiore rispetto allo stato successivo, quando l'estensione del peptide verrà eliminata. Questo fatto favorisce il trasporto della molecola di procollagene all’interno della cellula, dove attraverso strutture denominate microtuboli, si permetterà il suo trasporto fino alla superficie, ed essere secreta nello spazio extracellulare.

Mentre il procollagene viene secreto, un tipo di enzimi, chiamati procollagene-proteinasi, saranno i responsabili dell’eliminazione dei peptidi di estensione dagli estremi della cellula. Porzioni di questi pezzi sono reintegrati nella cellula e possono regolare la quantità di collagene prodotto, attraverso un meccanismo di retroalimentazione. La molecola finale che è stata processata si conosce come collagene ed è quando comincia a originare il processo di formazione delle fibre.

Nello spazio extracellulare, un’altra modificazione post-traduzionale avviene nella molecola del collagene di struttura tripla elicoidale, in modo che si generano le fibrille e dopo le fibre. Questo passo si chiama formazione di legami incrociati de è promosso da un altro enzima specializzato chiamato lisilossidasi. Questa reazione instaura interconnessioni stabili all'interno (incroci intramolecolari) e tra le molecole (interconnessioni intermolecolari), essendo il passo più critico nel fornire alle fibre di collagene la caratteristica forza, resistenza e tensione.

L’ultrastruttura del collagene si può visualizzare immaginando ogni molecola individuale come un pezzo di filo da cucito. Molti di questi fili si attorcigliano gli uni attorno agli altri per formare una catena (fibrille). Queste catene di fibrille formano quindi cordoni, che a loro volta si associano e danno luogo ad una corda, che a loro volta interagiscono fra loro, per formare robusti cavi. Questa struttura altamente organizzata è la responsabile della resistenza dei tendini, legamenti, ossa e derma.

Quando soffriamo una lesione e il collagene che si trova nel nostro organismo debe essere riparato, il tessuto connettivo, non avrà questo contesto precedentemente spiegato, e una struttura più debole. È per questo che il collagene cicatrizzato possiederà intorno al 70 o 80% della sua robustezza originale.

La sintesi e rimodellazione del collagene è un processo che il nostro corpo continuerà fino ad ottenere la struttura originale, prima che avvenisse la lesione. Questa fase di rimodellazione del collagene, implicherà tanto la sintesi in corso del collagene così come la degradazione dello stesso. Qualsiasi disequilibrio che interferirà in questo processo di creazione provocherà l’insorgenza di una maggiore degradazione rispetto alla costruzione di nuovo tessuto di collagene.

Degradazione del Collagene

Di pari importanza nel metabolismo del collagene si trova coinvolto il complesso processo di degradazione del collagene. In modo normale, il collagene presente nel tessuto connettivo si restaura seguendo un ritmo lento e controllato. Tuttavia, durante stati di malattia, come nel caso di artrite o cancro, il grado di degradazione e perdita di collagene può essere abbastanza importante.

Nei tessuti sani normali dove il collagene è completamente idrossilato formando una struttura elicoidale tripla, la molecola è resistente all’attacco della maggior parte dei proteasi. Sotto queste condizioni sane normali, solo gli enzimi specializzati chiamati collagenasi possono attaccare la molecola di collagene. Questo gruppo di collagenasi appartiene ad una famiglia di enzimi denominati metalloproteasi di matrice o MMP’s.

Molte cellule nel nostro corpo possono sintetizzare e liberare collagenasi inclusi i fibroblasti, macrofagi, neutrofili, osteoclasti e cellule tumorali. Uno dei motivi per i quali alcune cellule neoplasiche possono essere così invasive è perchè liberano potenti collagenasi e possono distruggere le molecole di collagene che si trovano attorno. In questo modo, possono rompere le membrane basali dei vasi sanguignei e diffondersi per tutto il corpo. Nelle ulcere di pressione cronica, vi è una invasione massiva di neutrofili e liberano un tipo di collagenasi molto potente chiamata MMP-8 che è responsabile della rottura del tessuto connettivo.

A che serve il Collagene?

Il collagene è un tipo speciale di proteina che agisce come “colla” dando supporto al resto della struttura corporea, nella coesione dei tessuti e sistemi. Forma una rete di queste catene di proteine che formano la struttura e forma del corpo, apportando a sua volta certe caratteristiche essenziali. Per esempio, fornisce la forza alle ossa, la flessibilità alle articolazioni, e la morbidezza e fermezza della pelle.

Dato che si tratta della proteina più abbondante nel corpo (pelle, tessuto muscolare, capillari sanguignei, sistema osseo, tendini o sistema digestivo), specialmente il collagene tipo 1, che vedremo più avanti, è di fondamentale importanza e si trova coinvolto in una moltitudine di processi.

Il collagene è il componente principale del tessuto connettivo che si trova nel derma, uno degli strati che formano la pelle (situato fra l’epidermide e l’ipodermide). L’epidermide si incarica di regolare la perdita di acqua nelle cellule e tessuti.

Nell’ipodermide, lo strato più profondo, si può osservare la presenza di collagene, formato da tessuto grasso e connettivo che contiene i vasi sanguignei di maggior dimensione e nervi. Vi è tutta una rete di fibre che stabiliscono la crescita delle cellule e vasi sanguignei dove il collagene agisce come supporto strutturale. La sua funzionalitá è quella di rafforzare, offrire supporto e in alcune occasioni, proprietà elastiche ai tessuti. Si localizza anche intorno agli organi, avvolgendoli e proteggendoli, come i reni o la milza.

La proprietà di forza, flessibilità e elasticità, forse si apprezza da una migliore prospettiva se diciamo che il collagene costituisce anche la base di supporto per i tendini e legamenti:

  • I tendini sono elementi che sono incaricati di unire muscoli e ossa, e permettono il movimento
  • I legamenti sono strutture che si localizzano fondamentalmente nelle articolazioni e che permettono di dare sostenibilità e stabilità alle ossa che formano ognuna di esse, come mantenere la posizione dell’articolazione del ginocchio

Un altro tipo di tessuto dove potremo trovare collagene è la cartilagine, appartenente anche al tessuto connettivo, e che si localizza particolarmente nei tessuti molli, come naso, orecchie, alcune parti del ginocchio, laringe o trachea. La sua funzione qui è quella di fornire flessibilità, supporto e movimento.

Benefici del Collagene

Il corpo produce il proprio collagene oer rifornire e offrire supporto alla pelle, ossa, capello, unghia, muscoli e tutti gli organi. Ciò nonostante, come passa il tempo, la produzione comincia a diminuire, sfociando nei sintomi dell’invecchiamento o “aging”. Attualmente, i supplementi di collagene idrolizzato possono stimolare la produzione di collagene fino a livelli benefici.

Mentre la maggior parte delle persone sono coscienti di alcuni dei benefici di un supplemento di collagene, ancora non sono coscienti del potenziale e di come possono aumentare la propria salute su una moltitudine di fronti. È di più, dopo che si comincia ad assumere collagene, è quando si cominciano a sperimentare cambi significativi, e ci si pone la domanda del perchè si sia aspettato tanto per includerlo nella propria vita.

I benefici del collagene (i supplementi di collagene) per il nostro organismo sono così vari come importanti, e in alcune occasioni anche, possiamo assicurare quasi senza battere ciglio, che sono quasi essenziali.

Fra i più importanti e evidenti possiamo menzionare i seguenti:

  • Migliora l’aspetto della pelle, capello e unghia
  • Aiuta a ridurre cellulite e smagliature
  • Protegge, ripara e rigenera le articolazioni
  • Rafforza gengive e denti
  • Aiuta il sistema digestivo e malattie infiammatorie
  • Aumenta il metabolismo
  • Collabora nel processo di disintossicazione

Provenienza del Collagene

Le fonti naturali di collagene sono esclusive del regno animale, come abbiamo già visto all’inizio della descrizione, essendo le principali provenienti dal pesce, vacca, maiale, pollo e uovo.

Collagene marino

Il collagene marino è quello proveniente dal pesce, essendo uno di quelli con maggiore biodisponibilità esistente, e quasi certamente è il primo della lista nei diversi tipi. Questa caratteristica risiede principalmente nei peptidi di collagene marino, che sono particelle più piccole e facili da assorbire. La biodisponibilità si riferisce alla qualità di determinare l’efficacia dei nutrienti che ingeriamo. Il collagene marino tende quasi al doppio della biodisponibilità rispetto al bovino e suino. La fonte marina si estrae a partire salle squame, pelle, spine e pinne del pesce. Bisogna differenziare il collagene marino proveniente dal pesce (consigliato) da quello ottenuto dai crostacei.

Questo collagene è una proteina strutturale complessa che aiuta a mantenere la forza e la stabilità della pelle, dei legamenti, delle articolazioni, delle ossa, dei muscoli, dei tendini, dei vasi sanguignei, delle gengive, degli occhi, delle unghia e del capello. Può lottare contro l’invecchiamento, cicatrizzare e rigenerare le ossa, migliorare il processo di cicatrizzazione delle ferite, aumentare l’assunzione di protenie e fornire proprietà antibatteriche.

La composizione dei peptidi di collagene marino possiede una alta concentrazione in glicina, idrossiprolina e prolina. Questi peptidi sono assorbiti rapidamente dalle cellule dell’intestino e liberati nel flusso sanguigneo per essere trasportati in tutto il corpo. In questo modo stimolano le cellule della pelle, le articolazioni e le ossa, e conducono alla sintesi del collagene attraverso l’attivazione e crescita cellulare.

Considerato come la miglior fonte di collagene con fini medicinali, si tratta nello specifico del collagene Tipo I, quello più presente di tutti. I benefici di questo tipo di riflettono straordinariamente nel rafforzamento dei tessuti connettivi e strutture osse, oltre, ovviamente, a dotare la pelle delle sue proprietà di fermezza e tensione, ottenendo una migliore morbidezza, ottimizzare l’idratazione, maggiore flessibilità e la prevenzione della formazione di rughe, fornendo un aspetto giovane, libero dai segni dell’invecchiamento.

Il collagene marino si relaziona con lo stimolare la produzione di collagene nell’organismo, come con la corretta rigenerazione e sintesi delle strutture, e servire da matrice di mineralizzazione delle cellule ossee, aiutando la cicatrizzazione e rigenerazione dell’osso.

Un altro importante componente presente nel collagene marino è la collagenina, che è un peptide con attività antimicrobica. In questo senso, potrà avere rilevanza di fronte ad inibire la crescita del batterio Staphylococcus aureus, anche conosciuto come Staffilococco.

Nel momento di assumere supplementi di collagene marino si raccomanda che nella formula si trovino anche ingredienti per migliorarne l’assorbimento e potenziarne l’effetto, come la vitamina C e l’acido ialuronico.

Collagene bovino

Questo tipo proviene dalla vacca, e si conosce anche come cartilagine bovina o di vacca. Si tratta di una proteina naturale presente nella cartilagine, ossa, pelle e tessuto muscolare. Consiste principalmente di collagene di Tipo I e III, i quali sono i principali componenti della pelle, capello, unghia, muscoli, tendini, legamenti, ossa, gengive, denti, occhi e vasi sanguignei. Insieme, i tipi I e III di collagene costituiscono più del 90 percento del collagene nel nostro corpo.

Sebbene esistano fonti di collagene negli alimenti, può essere difficile consumare le parti degli animali dove si concentra il collagene. Una forma di ottenere il collagene bovino da fonti alimentari è facendo un bollito delle ossa, ottenendo grandi benefici. Un’altra opzione che può essere più efficace e conveniente è l’uso di supplementi di collagene.

È una fonte ricca in glicina e prolina, per cui agirà nella sintesi della creatina, rigenerazione muscolare oltre a stimolare la produzione stessa del collagene da parte del corpo. La glicina è necessaria per il mantenimento delle catene di DNA e RNA, dove si trova codificato il nostro codice genetico, essendo essenziale per la corretta formazione delle cellule. Inoltre si trova anche in grandi proporzioni l’amminoacido prolina, che presta un ruolo cruciale nella capacità dell’organismo nella sintesi del proprio collagene.

Il collagene bovino può essere impiegato in una serie di condizioni della salute. Fra queste:

  • Pazienti con artrite: una malattia degenerativa della cartilagine, producendo dolore e provocando la frizione fra le ossa, oltre a ritardare la capacità di ammortizzamento articolare, in questo caso, si può combattere questa patologia mediante la rigenerazione della cartilagine
  • Salute del sistema digestivo: in buona parte grazie all’apporto di glicina, la quale interviene nella digestione mediante l’incremento degli acidi gastrici, in questo modo si digeriscono meglio gli alimenti, e si evita l’acidità di stomaco e il reflusso gastroesofageo. Può aiutare anche nella sindrome dell’intestino permeabile e la malattia infiammatoria intestinale, che tendono a implicare acidità nello stomaco
  • Migliora il riposo notturno: in quanto l’amminoacido più abbondante nel collagene è la glicina, un immunonutriente che supporta la risposta infiammatoria sana, in modo da promuovere un sonno più profondo e riparatore, visto che può stimolare certi neurotrasmettitori coinvolti nel sonno
  • Protezione della pelle: dato che contribuisce alla formazione dell’elastina, che insieme ad altri componenti, sono i responsabili del mantenimento del tono, composizione e apparenza giovanile della pelle. Può aiutare anche a ridurre le rughe, diminuire il gonfiore e lottare contro certi segni dell’invecchiamento
  • Recupero muscolare: offre funzionalitá strutturale come supporto per i tendini e i legamenti, in questo modo , gli sportivi possono beneficiare principalmente rispetto al recupero dagli sforzi fisici negli allenamenti.

Collagene di pollo

Il tipo di collagene più abbondante a partire da questa fonte sarà il tipo II, essendo il più propizio per la rigenerazione della cartilagine. La parte con il maggior contenuto di questa sostanza è lo sterno del pollo.

È pertanto uno strumento per contrastare i sintomi derivati da infezioni articolari. Inoltre, la cartilagine del pollo contiene condroitina e glucosammina, due sostanze che mostrano anche benefici nel mantenimento osseo. Con questo, sarà possibile frenare le malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide dal suo inizio, o anche mitigare e curare i sintomi in altri casi.

La forma più comune di trovare questa fonte di collagene è quella del Collagene non Snaturato tipo II.

Collagnene di uovo

Un’altra fonte di provenienza del collagene è sia il guscio dell’uovo come il tuorlo, dove possiamo trovare il collagene di tipo I. Coesistono anche il 3, 4 e 10, ma quello di maggior rilevanza è senza dubbio il numero 1. Questa fonte apporta altri importanti elementi: solfato di glucosammina, solfato di condroitina e acido ialuronico, oltre a certi amminoacidi che intervengono nella costruzione dei tessuti o cicatrizzazione di ferite. Altri fattori che fomentano la produzione di collagene sono presenti, come le vitamine B e E.

Con cosa si può assumere il Collagene

Come abbiamo visto, il collagene si può ottenere direttamente da fonti naturali, o anche aumentando la presenza dei nutrienti precursori. Tuttavia, in termini di efficacia, l’opzione di assumere supplementi di collagene ricopre un interesse speciale. Possiamo assumere collagene in modo isolato, in formato di polvere o capsule, o anche scommetere sull’aggiungere altri integratori per potenziare i benefici. In altri casi, esistono supplementi nella cui composizione si possono incontrare una grande varietà di ingredienti, puntando allo stesso obiettivo, aumentare la presenza di collagene nel nostro organismo.

Collagene e Adico Ialuronico

L’acido ialuronico è un componente presente naturalmente nell’organismo. Appartiene al gruppo dei glicosaminoglicani (strutture molecolari polisaccaridi che integrano il tessuto connettivo) e si distribuisce lungo il tessuto connettivo, nervoso e epiteliale. È uno dei membri piiù rilevanti nella matrice extracellulare, dando supporto strutturale alle cellule, oltre alle articolazioni e pelle. Ogni giorno, una percentuale di questo acido ialuronico è risintetizzato.

Fra i suoi benefici si trovano mantenere il corretto stato di salute del tessuto articolare e combattere l’osteoartrite. È responsabile in parte di fornire alla cartilagine le caratteristiche di resistenza e l’abilità per sopportare gli sforzi meccanici di compressione.

In suo ruolo in relazione alla pelle è legato al permettere l’ottima idratazione della stessa, che a sua volta le apporta l’elasticità necessaria. La sua presenza può diminuire i sintomi dell’invecchiamento riflessi nell’aspetto della pelle.

La combinazione dei supplementi di collagene e acido ialuronico è una delle migliori maniere di frenare i sintomi dell’invecchiamento (effetto “antiaging”) e mantenere un aspetto giovane della pelle (flessibilità e fermezza) e contribuire a ridurre il dolore articolare, permettendo di diminuire l’infiammazione attoro alla stessa e insieme favorire la rigenerazione del tessuto della cartilagine. Inoltre, l’acido ialuronico permette la corretta sintesi del collagene.

Collagene e Glucosammina

La Glucosammina si produce naturalmente nella cartilagine articolare e nei tessuti connettivi, dove supporta il corretto funzionamento delle articolazioni. Il processo di invecchiamento naturale e i traumi possono deteriorare i tessuti delle articolazioni, i quali limitano la capacità del corpo di sostituire le riserve di glucosammina. Per questo motivo, alcune persone possono beneficiare dell’apporto esterno mediante l’integrazione. All’interno di questo gruppo di persone si trovano quelle con patologie relazionate con il dolore articolare, promosso dal peggioramento dei tessuti con l’avanzare dell’età, o quelle che soffrono di osteoartrite o trovarsi nella fase di recupero da un intervento chirurgico. L’assunzione di Glucosammina insieme al Collagene, può promuovere la riduzione del totale del collagene che si degrada e con questo alleviare i sintomi dell’osteoartrite (studio III).

Collagene e Magnesio

Assumere collagene con magnesio è una eccellente forma di apportare all’organismo due sostanze coinvolte attivamente nel corretto funzionamento del tessuto connettivo. Sono fondamentali per il buon funzionamento dei muscoli e tendini anche di altri tessuti più duri come sono le cartilagini e le ossa. Grazie all’assunzione di magnesio e collagene, il nostro corpo ha la capacità di rigenerare questi tessuti.

Assumere il minerale magnesio come supplemento in forma di capsule, compresse o in polvere promuove la sintesi delle proteine. Dato che il collagene è la proteina con maggior presenza nel corpo, l’assunzione congiunta di queste sostanze va ad aumentare la sintesi del collagene.

Il compito dei supplementi di collagene con magnesio è accelerare la rigenerazione dei tessuti come la pelle, ossa, tendini e muscoli. Inoltre, alle proprietà del collagene per promuovere la salute del tessuto connettivo, si aggiungono le proprietà del magnesio. Il magnesio è molto importante per la vita umana. Interviene nella regolarizzazione del ritmo cardiaco, riduce la fatica e la stanchezza, evita l’insorgenza di crampi muscolari.

Cos’è il Collagene Idrolizzato?

Il collagene idrolizzato è una forma di collagene che è stata sottoposta ad un processo di idrolisi, cioè, la sua struttura molecolare è stata alterata ottenendo unità più piccole. Si sono rotti la maggior parte dei legami che uniscono i diversi amminoacidi, in modo da ottenere peptidi. Questa sarà finalmente la forma nella quale si produce l’assorbimento a livello intestinale della proteina. Possiamo affermare in tal caso, che una proteina idrolizzata è praticamente digerita, facilitando il compito di assorbimento, e producendo un transito molto rapido attraverso lo stomaco.

Anche così, continua a mantenere l’alto contenuto negli amminoacidi glicina, lisina e prolina, i quali si trovano in minori proporzioni in altre fonti proteiche. Queste si relazionano con lo stimolare la crescita cellulare dei tessuti connettivi in contrapposizione alla tendenza di diminuire la produzione naturale delle strutture con l’avanzare del tempo e dell’età.

Benefici del Collagene Idrolizzato

Il collagene idrolizzato, grazie alla sua particolare struttura, si assorbirà in unaq quantità di tempo realmente rapida, in meno di 30 minuti saranno a disposizione i diversi amminoacidi. Il profilo di amminoacidi (amminogramma) che apporta il collagene idrolizzato favorisce la produzione di benefici sulla salute dei tessuti.

Uno dei punti più importanti si riferisce al compito di proteggere e riparare le articolazioni. Infatti, collabora nel rimpiazzare il liquido sinoviale fra gli spazi articolari, in modo che contribuisce nel proteggere il compito della cartilagine, la quale si comporta come un ammortizzatore, riducendo il danno dell’impatto articolare così come la frizione fra le terminazione delle diverse ossa.

Il collagene idrolizzato fornisce amminoacidi che sono coinvolti nella crescita muscolare. In termini di mantenimento della massa muscolare, l’apporto di questa quantità di amminoacidi, così come il facile assorbimento degli stessi, aiutano a mantenere il bilancio di azoto positivo. Come si è visto nel caso della gelatina, elementi come la glicina permettono di mostrare i suoi benefici, come: aumentare l’energia, aiutare a migliorare la digestione, dare supporto strutturale ai tessuti, contribuire ad eliminare le tossine, o regolare certe funzioni cellulari.

Dato che il nostro corpo è formato per più di un terzo da strutture di collagene, sarà un lavoro molto fruttifero rispetto a contrastare il danneggiamento dell’avanzare del tempo e aumentare lo stato di salute di numerose parti del nostro corpo: pelle, capello, unghia, muscoli, cartilagini, tendini, legamenti...

Quali sono le differenze fra il Collagene Idrolizzato e la gelatina?

Sebbene entrambe le sostanze condividano praticamente la stessa composizione in termini di amminoacidi, così come la maggior parte dei benefici, esistono certe differenze:

  • La gelatina si scioglie solo in acqua calda
  • La gelatina forma un gel viscoso quando si mescola con acqua
  • La gelatina è più facile da digerire

E in quanto ai benefici che entrambe condividono possiamo citare:

  • Salute della pelle
  • Crescita e mantenimento della massa muscolare
  • Rafforzamento dei tessuti connettivi: tendini, legamenti, cartilagini…
  • Aiuta nel dolore articolare
  • Salute del sistema osseo

Integratori di Collagene

I supplementi con collagene hanno avuto un’auge negli ultimi tempi, grazie alle proprietà e ai benefici che abbiamo via via scoperto. Allo stesso modo, il coinvolgimento delle persone per la cura della loro salute è un fatto provato e riceve la priorità che merita. Nel mercato esistono supplementi di collagene con diverse formule e formati distinti.

I supplementi di collageme sono uno strumento efficace per ottenere questa struttura proteica senza la necessità di dover ingerire le fonti che lo includono, a partire da parti di animali, che per la maggior parte delle persone non sono di completo gusto.

Il consiglio, avendo analizzato la composizione e i fattori più propizi per ottimizzare la produzione e assorbimento del collagene, passa per assumere quelle composizioni nelle quali figurino nella lista degli ingredienti almeno:

  • Collagene idrolizzato di origine marina
  • Magnesio e un sale di alta biodisponibilità
  • Vitamina C
  • Acido ialuronico

Altre sostanze che possono anche fornire maggiori benefici sono la vitamina D3, il Silicio organico o il Calcio.

Come prodotti in diversi formati possiamo trovare:

Collagene in polvere

Collagene marino idrolizzato con Magnesio

Collagene in compresse

Collagene + Silicio organico e Magnesio

Collagene liquido

Collagene liquido

Collagene Speciale Donne

Collagene Speciale Donne

Dosi efficaci di Collagene

La dose efficace di collagene si aggira intorno ai 10g al giorno per contribuire ai benefici per la salute della pelle e protezione articolare, potendosi assumere con i pasti o senza.

In quanto alla dose proveniente dal tipo di collagene non snaturato si aggira sui 40mg al giorno, come trattamento nel dolore articolare e infezioni come l’osteoartrite.

A chi si consiglia di prendere collagene?

I supplementi di collagene sono consigliati quando superiamo la soglia di età compresa fra i 25-30 anni,punto nel quale si stima che la produzione di collagene comincia a ridursi di un 1-1,5% ogni anno. Si calcola che a partire dai 60 anni, più della metà delle riserve di collagene si svuotano (l’indice di produzione in contrapposizione quello di sintesi è negativo). Un altro argomento, rispetto al mantenimento della salute della pelle, è l’accumulazione di esposizione solare così come ad ambienti tossici, producendo un picco nella generazione di radicali liberi. In questo aspetto, ricopre una grande rilevanza per fornire le caratteristiche della pelle, come la fermezza, elasticità e morbidezza, e non vedersi scalfita dall’azione di questi agenti, accelerando l’invecchiamento prematuro.

Gli sportivi e atleti hanno dei motivi per includere il collagene nella propria dieta. Soffrono di un alto consumo a livello articolare come conseguenza dei continui impatti e movimenti, i quali producono anche rotture fibrillari. In questo modo, rispetto alla prevenzione e protezione articolare, così come ridurre la fase di recupero fra le sessioni, l’uso del collagene è un fattore positivo.

Il pubblico composto da persone di età avanzata, e soprattutto quelle che soffrono di malattie collegate con le ossa, come potrebbe essere il caso di osteoartrite, artrite e favorire il mantenimento della densità ossea, che si traduce nel rafforzare le ossa ed esporre le ossa ad un minor rischio di fratture. In ogni caso, ridurre il dolore e l’infiammazione sono gli obiettivi.

Vendita di collagene

Dove posso comprare Collagene online? La vendita di collagene è aumentata negli ultimi anni grazie al fatto che la popolazione è sempre più cosciente di quanto importante sia apportare questa proteina in forma quotidiana per promupovere la salute della pelle, ossa e articolazioni.

Ciò nonostante, nel momento di comprare collagene online dobbiamo cercare sempre la massima qualità e che la fonte di collagene sia assimilabile dall’organismo.

Se desideri comprare collagene online, nella nostra web HSNstore.com puoi farlo facilmente. Disponiamo di un ampio catalogo di prodotti di massima qualità in vendita (collagene in capsule, collagene in compresse, collagene idrolizzato…). Devi solo scegliere il prodotto che meglio si adatta alle tue necessità. Non dimenticare di visitare la parte delle Promozioni dove potrai trovare Mega sconti e Packs Risparmio.


Tipi di collagene

Tipi di collagene

Esistono più di 20 tipi di collagene che sono stati studiati e che si trovano nel nostro organismo. Ogni tipo è codificato con un gene specifico e numerato utiliazzando la numerazione romana. Nonostante il gran numero, per la loro estensione, sono solo 5 tipi i più importanti, e fra questi, come supplemento o complemento realmente utilizzeremo, alcuni, come il tipo II che ha legami con la salute della cartilagine.


Collagene e cellulite

Il collagene aiuta ad eliminare la cellulite e la flaccidità

L’assunzione orale di peptidi di collagene possono aiutare a migliorare l’aspetto della pelle colpita dalla cellulite o a buccia d’arancia. Dato che il 75% della pelle (derma) si compone di collagene e rappresenta il 90% del volume della pelle, mantenere dei livelli ottimali di questa proteina sarà un modo importante di mantenere la tensione e fermezza della pelle, e con questo, poter evitare o prevenire l’indesiderata cellulite.


Gelatina e collagene

Gelatina, una grande fonte di collagene

La gelatina è direttamente legata al collagene. Già sappiamo che il collagene è la maggiore struttura che troviamo nel tessuto connettivo, pelle e sistema osseo, cioè, possiede una maggiore quantità di collagene di qualsiasi altro tipo di proteina. Conosciamo anche i rischi che rappresenta una carenza di produzione di collagene, qualcosa che irrimediabilmente avviene con l’avanzare degli anni, e può dare come risultato, fra gli altri problemi, l’osteoporosi.


collagene e articolazioni

Collagene per i problemi delle articolazioni

L’osteoartrite è un problema di salute relazionato con il sistema articolare che una volta di più, ha origine con il passare del tempo, e che influenza la bassa produzione di collagene. L’artrosi o osteoartrite si riferisce ad una malattia che produce il consumo progressivo della cartilagine, essendo una condizione cronica dell’articolazione, mantenendola infiammata e colpendo normalmente il ginocchio, anca, spalla bassa e collo, così come dita e la base dei pollici, tanto delle mani come dei piedi.


Collagene e capello

Collagene e la caduta di capelli

 

Il collagene e la crescita dei capelli sono strettamente uniti, de essendo il componente proteico che in maggiori proporzioni esiste nel nostro corpo, sarà anche la sostanza che troveremo maggiormente nella composizione tanto del capello come delle unghia. Nonostante numerosi trattamenti cosmetici si vantino di aver aggiunto collagene nella loro composizione, realmente, i veri benefici li incorporeremo attraverso l’integrazione orale di collagene.


collagene e acne

Il collagene elimina l'acne

 

Gli integratori di collagene idrolizzato possono essere un grande alleato per combattere l’acne. Accelerano la cura della pelle colpita dall’acne e favoriscono la sua rigenerazione, evitando l’insorgenza delle cicatrici. I fibroblasti saranno gli incaricati di aumentare la produzione di collagene. Grandi quantità di questa proteina creeranno la matrice extracellulare, in modo che si profili una struttura mediante la quale altri elementi possano unirsi, e contribuire alla cicatrizzazione.


perdere collagene con l'età

Perchè si perde Collagene con l'età?

Il collagene è soggetto al consumo: si scompone lentamente con il tempo. Le cellule della pelle chiamate fibroblasti sono capaci di produrre collagene. Quando è necessario, i fibroblasti rimpiazzano le fibre del collageno rotte con altre nuove. Purtroppo, mentre invecchiamo la capacità della pelle di rimpiazzare il collagene danneggiato diminuisce e una serie di irregolarità si sviluppano nella maglia del collagene. Questo processo conduce alla fine alle rughe. Pertanto, un focus integrale per la prevenzione de eliminazione delle rughe implica la riduzione della degradazione del collagene e aumento della sua produzione. Ma, perchè avviene? Le ragioni le spiegheremo qui di seguito.


5 benefici del collagene

5 Benefici del collagene che non conoscevi

Il collagene è una proteina indispensabile per mantenere la salute della pelle, dei muscoli o cartilagini. Si sà che la mancanza di collagene è legata ai problemi articolari come l’artrite, l’osteoporosi, l’insorgenza di rughe… Ma sapevi che il collagene è imprescindibile per mantenere la salute digestiva? Sapevi che il collagene è fondamentale per organi così importanti come il cuore e fegato? In questo articolo ti mostriamo 5 benefici dell’assumere collagene che non conoscevi.


Collagene e magnesio

Assumere collagene con magnesio

 

Assumere magnesio e collagene significa dotare l’organismo della struttura proteica adeguata per dare supporto nella conservazione dell’aspetto giovane della pelle, e inoltre è un catalizzatore per tracciare correttamente le linee guida rispetto alla risistemazione dei tessuti; insieme al lavoro di influenzare il mantenimento del sistema osseo, evitando le carenze e contribuendo ai corretti processi fisiologici.


Collageno per la pelle

Benefici del collagene per la pelle

 

Mentre la pelle và sperimentando l’invecchiamento cronologico naturale, la struttura naturale della pelle comincia a deteriorarsi. Il modo in cui la nostra pelle invecchia verrà determinato da una serie di fattori, come l’esposizione al sole, il clima (inquinamento), genetica e le nostre abitudini (come sono gli stili di vita, ad esempio fumare). All’interno di questa catena, il fotoinvecchiamento è probabilmente una di quelle che causa maggiori danni, in buona parte perchè i suoi sintomi non si evidenziano in modo inmediato, ma che sono cumulativi, e possono mostrarsi negli anni a venire.


 

 

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