Melatonina - Tutto quello che devi sapere sull'ormone del sonno!

La melatonina può essere la soluzione ai disturbi del sonno. Sappiamo tutti che il riposo è fondamentale per la salute e per mantenere la vitalità. Ma che cosa è la melatonina? Qui te lo spieghiamo.

La melatonina è l'ormone che regola il ciclo del sonno e veglia. Tuttavia, per produrre i suoi effetti è necessario che l'organismo ne abbia in quantità sufficiente.

Secondo un nuovo studio, un adulto su tre non ha un riposo regolare.[1]

Indice

    1. Cos’è la Melatonina?
    2. Melatonina per dormire
    3. Effetti della Melatonina
    4. Recettori della melatonina
    5. Benefici della melatonina per la salute
      1. La melatonina ha molte funzioni importanti nell’organismo fra le quali si includono:
        1. Sonno salutare
        2. Prevenzione dell’emicrania
        3. Lotta contro il cancro
        4. Benefici neuroprotettori
        5. Regolare il ciclo mestruale
    6. Perchè si produce la carenza di melatonina?
    7. Integratori dietetici di melatonina
    8. Melatonina e Sport
    9. La Melatonina e i Disturbi del Sonno
    10. La melatonina aiuta a dormire in modo naturale
    11. La Melatonina favorisce la produzione di Ormone della Crescita
    12. Come ottimizzare il tuo livello di melatonina
    13. Alimenti che aumentano la Melatonina
    14. Melatonina: un potente antiossidante
    15. La melatonina protegge i mitocondri
      1. Protegge i mitocondri dalle tossine
    16. La melatonina e il jet-lag
    17. La Melatonina e il Sonno durante la terza età
    18. Melatonina per trattare l’insonnia, l’ansia, la depressione e il disturbo bipolare
    19. La melatonina protegge lo stomaco
    20. La melatonina può curare le ulcere gastriche
    21. La melatonina aiuta nel trattamento del reflusso gastroesofageo (MRGE)
    22. La melatonina e i disturbi mentali
    23. La melatonina e l’antinvecchiamento
    24. La melatonina e il sistema immunitario
      1. La melatonina riduce l’infiammazione e favorisce la salute del sistema immunitario
    25. La melatonina allevia la fibromialgia e il dolore cronico
    26. La melatonina protegge il cuore
    27. La melatonina e l’apoplessia
    28. La melatonina riduce la pressione arteriosa
    29. La melatonina e l’acufene
    30. La melatonina e gli occhi
      1. La melatonina protegge le cellule nervose degli occhi
      2. Melatonina e glaucoma
    31. La melatonina e il Parkinson
    32. La melatonina e l’Alzheimer
    33. La melatonina protegge contro il diabete
      1. Uno studio clinico relaziona il diabete di tipo 2 con bassi livelli di melatonina
    34. La melatonina e la fertilità
    35. La melatonina protegge il cervello
      1. La melatonina aiuta alla rigenerazione del cervello e alla neuroplasticità
      2. La melatonina rinforza la barriera ematoencefalica
      3. La melatonina aiuta a trattare le lesioni cerebrali traumatiche
    36. La melatonina nella menopausa
    37. La melatonina rilassa i muscoli lisci
    38. La melatonina e il cancro
      1. La melatonina aiuta a prevenire e a trattare il cancro
      2. Effetti della melatonina nel cancro al seno e nel cancro alla prostata
    39. Come prendere la Melatonina? Dosi si melatonina per adulti
    40. Quando devi prendere melatonina?
    41. Quali persone devono prendere melatonina?
    42. Evita i seguenti errori prendendo melatonina:
    43. Le dosi elevate di melatonina hanno controindicazioni?
    44. Le dosi basse di melatonina sono le più efficaci
    45. È consigliabile dare melatonina ai bambini?
      1. Dosi di melatonina nei bambini
      2. Effetti collaterali della melatonina per i bambini
      3. La melatonina è sicura in bambini che soffrono di convulsioni?
    46. La melatonina e i bambini con autismo
    47. Effetti Collaterali della melatonina
    48. La melatonina è sicura?
    49. Con cosa si può combinare la Melatonina?
    50. Ricerche e riferimenti sulla melatonina

Gli integratori di melatonina sono utilizzati per trattare i problemi di insonnia e jet lag. La ricerca clinica ha dimostrato che la melatonina può aiutare i pazienti affetti da cancro, in particolare quelli con diagnosi di cancro al seno o alla prostata. Questo perché entrambi i tipi di cancro sono legati agli ormoni, e per questo motivo l’ormone della melatonina svolge un ruolo cruciale nel loro trattamento.[2]

Il nostro corpo produce melatonina naturalmente, ma la caffeina, l’alcool, il tabacco, lo stress e turni di lavoro notturni possono abbassare i livelli di melatonina nel corpo. Gli integratori alimentari di melatonina aiutano, in questi casi, a normalizzare i modelli del sonno.

Cos’è la Melatonina?

La melatonina (N-acetil-5-metossitriptammina) è un ormone secreto nel cervello dalla ghiandola pineale. La ghiandola pineale si trova nel centro del cervello ed è circa della dimensione di un pisello.

Oltre ad essere naturalmente secreta dal corpo, è comunemente ingerita con il cibo o con gli integratori. Il suo consumo è aumentato negli ultimi anni, grazie ai suoi benefici e al fatto di essere legata alla regolazione del ritmo biologico: gioca un ruolo nel ciclo naturale sonno-veglia.

La melatonina può ridurre anche il tempo necessario per addormentarsi, anche se questo effetto è di solito lieve.

I livelli naturali di melatonina nel sangue sono più alti di notte. Alcune ricerche suggeriscono che gli integratori di melatonina presi al momento giusto, come ad esempio prima di coricarsi, possono essere utili nel trattamento del jet lag o altri disturbi del sonno che coinvolgono i ritmi circadiani.

MELATONINA 1,8mg - 120 comp
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Apporta 1,8mg di Melatonina per compressa. Aiuta a ridurre il tempo necessario per addormentarsi.

Il buio stimola la sintesi e il rilascio di melatonina, mentre la luce lo sopprime. La melatonina è prodotta anche in altri organi del corpo, soprattutto nello stomaco.[3][4]

Melatonina nel cervello

Localizzazione della ghiandola pineale

Grazie alla melatonina, il corpo mantiene il suo bioritmo. Con il termine bioritmo ci si riferisce all'orologio interno del corpo che, come il giorno, ha un ritmo di 24 ore. Questo orologio interno svolge un ruolo cruciale per addormentarci e svegliarci.

Melatonina per dormire

I ritmi circadiani rispondono al funzionamento biologico negli esseri viventi, completando cicli di 24 ore in cui l'inizio e la fine del ciclo è segnato dal modello luce-buio. Questo "orologio interno o biologico" è costituito da una rete molecolare di cellule in tutto l'organismo, governata dall'unità centrale di elaborazione (cervello), in una certa regione, il nucleo soprachiasmatico, e che è formato da un tipo di cellule nervose.

Questo orologio centrale è quello che mantiene sincronizzato l'intero sistema. L'influenza su questo controllo maestro produrrà la conseguente alterazione del comportamento degli altri membri.

I fattori che producono influenza sono principalmente dovuti all'invasione del ciclo sonno-veglia, a partire dall'ambiente, come sottoporsi ad eccessiva luminosità appena prima di coricarsi, essere soggetti a situazioni di stress cronico, lunghi viaggi (sindrome da jet-lag)....

Il modello sonno-veglia influenza anche il rilascio ormonale, la temperatura corporea e funzioni importanti dell’organismo. Sintomi di regolazione inadeguata in questo ritmo si associano con l'obesità, diabete, depressione e depressione stagionale, o disturbo bipolare, tra i più importanti.

I ritmi circadiani sono essenziali per determinare i modelli del sonno umano, nonché per il corretto funzionamento dell'asse ormonale, per cui sono strettamente correlati al comportamento di una persona e al suo umore.

Fortunatamente, gli integratori di melatonina possono aiutare in modo sicuro ed efficace a ripristinare l'equilibrio del ritmo circadiano del corpo. Questo importante ormone aiuta a raggiungere un riposo ristoratore e a mantenere l'orologio biologico sincronizzato.

Melatonina e la luce blu

La luce fino al momento appena prima di dormire, ostacola la produzione di questo ormone.

Effetti della Melatonina

Quando è buio, la ghiandola pineale rilascia melatonina. Quando l’organismo percepisce la luce, la produzione di melatonina diminuisce. Per questo motivo, le persone che sono cieche o che lavorano di notte possono avere problemi con i livelli di melatonina. Tuttavia, è chiaro che qualsiasi persona che manca di esposizione alla luce durante il giorno o che è esposta alla luce intensa durante la notte può alterare i normali cicli di melatonina nel proprio organismo.

L'esposizione alla luce stimola un nervo che viaggia dalla retina dell'occhio a una zona del cervello chiamata ipotalamo che viaggia al nucleo soprachiasmatico e provoca l'attivazione della ghiandola pineale.

Il rilascio di melatonina si genera in funzione del ritmo circadiano in risposta alla circolazione diurna e notturna. Infatti, gli enzimi che sintetizzano la melatonina nell’organismo sono attivati o soppressi dalla luce o dal buio. Questa funzione temporizzata è ciò che classifica la melatonina come un composto cronobiotico.

Una volta che il nucleo soprachiasmatico attiva la ghiandola pineale, la melatonina passa nel flusso sanguigno. Il suo precursore è la serotonina, un neurotrasmettitore derivato dall'aminoacido triptofano. Nella ghiandola pineale, la serotonina viene trasformata in melatonina.

La formazione di melatonina è strettamente correlata ai sensori della luce negli occhi. La ghiandola pineale di solito inizia a produrre melatonina intorno alle 21. I livelli salgono e si inizia a sentire sonnolenza. Quando il corpo funziona normalmente, il livello di melatonina rimane alto durante il riposo, per un totale di circa 12 ore. Questo livello scende intorno alle 9 del mattino ad un livello appena rilevabile e rimane tale per tutto il giorno.[5]

La concentrazione di melatonina raggiunge un picco tra le 2 e le 4 di notte e scende di nuovo durante il giorno. Allo stesso tempo, il livello di cortisolo nel sangue aumenta, causando la sveglia al mattino. Durante la notte il livello di cortisolo scende di nuovo e torna ad aumentare quello della melatonina.

Durante l'inverno, quando la luce del sole è minore, la produzione di melatonina non si ferma completamente durante il giorno, quindi è più comune sentirsi stanchi o di umore basso durante il giorno.

MELATONINA 1,8mg - 120 comp
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Apporta 1,8mg di Melatonina per compressa. Aiuta a ridurre il tempo necessario per addormentarsi.

L'attività fisica di giorno e l'esposizione alla luce favoriscono il ritmo normale della melatonina e garantiscono che il livello di melatonina aumenti la notte.

I bambini piccoli hanno un livello più alto di melatonina notturna. Molti ricercatori sono convinti che i livelli di melatonina diminuiscono con l'età[6]. Se questo è vero, può spiegare perché le persone anziane dormono peggio rispetto ai più giovani.

La melatonina è un neurotrasmettitore composto derivato dalla serotonina ed è prodotto principalmente nella ghiandola pineale del cervello. Il suo ruolo è quello di normalizzare il ritmo biologico e di adattare l'organismo ai vari processi biologici.

Recettori della melatonina

La melatonina funziona interagendo con due proteine recettrici, MT1 e MT2.[7]

I recettori MT1 e MT2 controllano le diverse tappe del riposo: MT1 controlla il sonno profondo o la fase REM, e MT2 controlla la fase del sonno che si produce prima di sognare.[7]

Questi recettori sono presenti in una varietà di organi e cellule immuni, che suggerisce che la melatonina controlla anche la funzione del sistema immunitario, così come altri processi dell’organismo.[8]

Benefici della melatonina per la salute

Tutti sanno che un buon riposo è molto importante per la salute, così come per contrastare le malattie acute e croniche[9]. Secondo uno studio del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, un adulto su tre non dorme a sufficienza.

La melatonina influenza il riposo e il ritmo circadiano. È come un orologio per l'organismo, poiché controlla i processi biologici in un ciclo di circa 24 ore.[10]

Questo orologio centrale si trova nel cervello, nel SNA (Nucleo Suprachiasmatico) dell'ipotalamo anteriore e controlla il ritmo circadiano dell'organismo. Il ritmo circadiano aiuta a controllare il ciclo sonno-veglia, la temperatura corporea e la produzione degli ormoni.[10]

La luce ambientale influisce sui segnali inviati dall'SNA. Sotto il controllo del ritmo circadiano, la ghiandola pineale produce e secerne la melatonina. In condizioni normali, la melatonina viene eliminata durante la notte. Alla luce del giorno, restano livelli non rilevabili nel sangue.

La maggior parte degli scienziati ritiene che la melatonina sia in grado di invertire la fase del ritmo circadiano e influenzarlo, anche se questa proprietà è discutibile.[11]

Benefici della Melatonina

Oltre al riposo e ai ritmi circadiani, la melatonina ha molti importanti benefici per la salute, in quanto è un potente antiossidante con potere antinfiammatorio. Inoltre, promuove anche la salute del cervello, dell'intestino e la fertilità.

La ricerca clinica ha dimostrato che può essere benefica anche per i pazienti oncologici, in particolare di quelli a cui è stato diagnosticato un cancro al seno o alla prostata correlato con gli ormoni.[12]

Pertanto, ha perfettamente senso che un ormone come la melatonina possa svolgere un ruolo cruciale nel loro trattamento.[13][14]

La melatonina è anche essenziale nella funzione riproduttiva delle donne sane, in quanto svolge un ruolo importante nel controllo del tempo e del rilascio di ormoni riproduttivi femminili. Da questa dipende l'inizio delle mestruazioni, la frequenza e la durata dei cicli mestruali e la fine delle mestruazioni (menopausa).

La melatonina ha molte funzioni importanti nell’organismo fra le quali si includono:

  • Influenza il ritmo circadiano
  • Aiuta il sistema immunitario
  • Aiuta la funzione oculare
  • Riduce lo stress ossidativo
  • Favorisce il riposo
  • Influisce sugli ormoni riproduttivi femminili
  • Controlla molti processi cellulari, inclusa la sintesi di molecole importanti
  • Protegge contro la radiazione

Sonno salutare

Ottenere un riposo di buona qualità è una necessità assoluta per la buona salute, tuttavia, molti di noi hanno difficoltà a dormire di tanto in tanto. L'insonnia si verifica a causa di una serie di fattori che vanno da lunghe ore di lavoro, viaggi o altre interruzioni condizionali del riposo, come la frequenza urinaria ed eventi stressanti.

Gli anziani possono essere particolarmente sensibili alle difficoltà per dormire e allo svegliarsi durante la notte a causa della diminuzione dei livelli di melatonina associati con l'invecchiamento.

La melatonina può aiutare a promuovere abitudini di riposo salutare in alcune persone, indipendentemente dalla causa dell’insonnia, e soprattutto in modo puntuale.

Prevenzione dell’emicrania

Uno studio promettente suggerisce che la melatonina può ridurre la frequenza e la gravità dei mal di testa causati dall'emicrania. Gli scienziati attribuiscono questi suoi effetti a un'azione antinfiammatoria e grazie all'effetto di spazzare via i radicali liberi, contribuisce ad alleviare i mal di testa.

Lotta contro il cancro

Una delle applicazioni più importanti della melatonina è nella lotta contro una vasta gamma di tumori, tra cui il cancro al seno, alla prostata e al fegato, cancro ai polmoni e metastasi cerebrali da tumori solidi.

Oltre ai suoi benefici per la sopravvivenza del cancro, la melatonina può anche aiutare a contrastare la tossicità della chemioterapia. Dopo un anno, le persone con integrazione di melatonina hanno dimostrato un tasso di sopravvivenza più elevato, ed erano significativamente protetti da molti degli effetti collaterali associati alla chemioterapia, tra cui la diminuzione delle piastrine, neurotossicità, danni cardiaci, afte e stanchezza.

Benefici neuroprotettori

La melatonina è un antiossidante potente e versatile prodotto all'interno del corpo. La melatonina protegge i lipidi e le proteine dai danni, e può cercare alcuni dei più pericolosi radicali liberi nel corpo, tra cui i radicali idrossile e perossido di idrogeno. A differenza di altri antiossidanti, la melatonina si diffonde facilmente in tutte le cellule e attraversa anche la barriera emato-encefalica per proteggere il delicato tessuto cerebrale.

Gli integratori di melatonina possono aiutare gli anziani a migliorare la loro protezione antiossidante contro alcune delle malattie più devastanti di invecchiamento, come il morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson e ictus.

Regolare il ciclo mestruale

La melatonina è anche uno degli ormoni che controlla il tempo e la liberazione di ormoni riproduttivi femminili. Per questo motivo, la melatonina può aiutare a determinare quando comincia le mestruazione, la frequenza e la durata del ciclo mestruale, e quando finisce completamente (menopausa).

MELATONINA 1,8mg - 120 comp
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Perchè si produce la carenza di melatonina?

Ci sono diversi motivi per cui la secrezione di melatonina può essere insufficiente e interferire con il riposo notturno o causare problemi per dormire:

  • Il corpo produce meno melatonina con l'avanzare dell'età, poichè la ghiandola pineale si calcifica con il tempo. Di conseguenza, la qualità e la durata del riposo diminuisce. Per questo motivo circa il 40% degli anziani spesso soffre di disturbi del sonno (insonnia). Questi problemi vanno dall'incapacità di addormentarsi alla ridotta qualità del riposo.
  • La luce elettrica e la luce blu degli schermi (TV, computer, telefono, ecc) possono ridurre il rilascio di melatonina. Pertanto, le sorgenti luminose nella camera da letto dovrebbero essere evitate, comprese quelle degli apparecchi elettrici in standby.
  • Coloro che lavorano di notte hanno difficoltà a dormire durante il giorno, perché la ghiandola pineale non secerne abbastanza melatonina al mattino.
  • Anche coloro che trascorrono la giornata in un ambiente buio o dormono molto, possono vedere alterato il ritmo circadiano e la secrezione di melatonina.
  • Anche lo stress continuo e gli sport intensi realizzati di notte riducono il rilascio di melatonina.
  • Il consumo di caffeina, alcool e nicotina riduce il rilascio di melatonina.
  • Anche alcuni farmaci possono ridurre il rilascio di melatonina, in particolare i beta-bloccanti, cortisone o ASA.
  • Nelle persone con alcune malattie (come il morbo di Addison, autismo) e nei ciechi, il rilascio di melatonina può essere ridotto.
  • La carenza di serotonina può causare anche una diminuzione della formazione di melatonina.

Integratori dietetici di melatonina

La melatonina è disponibile in diversi formati: come capsule, compresse, gocce liquide e/o compresse solubili (che si sciolgono sotto la lingua).

Si può produrre un sovradosaggio di melatonina? Come con qualsiasi integratore alimentare o farmaco, si può assumere troppa melatonina. La maggior parte dei medici e ricercatori consigliano di non assumere più di 5 milligrammi al giorno, ma le raccomandazioni possono variare da persona a persona e dalle indicazioni del prodotto specifico. Le compresse di melatonina sono quelle utilizzate più comunemente, in particolare le compresse sublinguali di melatonina, in quanto vengono rapidamente assorbite dal corpo.

Attualmente non vi è alcun dosaggio raccomandato di melatonina, dato che ogni persona reagisce in modo diverso all'assunzione di melatonina. Nelle persone molto sensibili, basse quantità funzionano in modo più efficace.

Melatonina e Sport

Uno dei principali benefici della melatonina per gli atleti è la sua proprietà antiossidante. L'allenamento richiede un maggiore utilizzo metabolico dell’ossigeno, che promuove risposte pro-ossidanti. La melatonina, per la sua composizione, rappresenta un grande protettore contro i danni ossidativi indotti da un intenso esercizio fisico. Oltre ad essere presente nella ghiandola pineale, si concentra in organi come la retina, le cellule immunitarie, l'intestino e la bile, dove esercita una funzione antiossidante contro lo stress ossidativo di questi organi.

La melatonina protegge le cellule dall'ossidazione causata dall'effetto dei radicali liberi ed ha anche una funzione anti-invecchiamento. Inoltre, la regolazione di questo ormone aiuta ad evitare la sensazione di stanchezza, stanchezza cronica, sonno e mancanza di energia.

Insieme a un allenamento adeguato e ad una buona alimentazione, il riposo è essenziale per mantenere la salute e ottenere benefici fisici. La qualità del riposo aiuta non solo a recuperare l'energia necessaria, ma anche a garantire che i processi che avvengono mentre si dorme si realizzino correttamente. Mentre si dorme, il cuore realizza uno sforzo minore e beneficia dell’ormone della crescita e della melatonina.

Melatonina e sport

La produzione di questo ormone aumenta fino ai 20 anni di età e poi comincia a diminuire.

La Melatonina e i Disturbi del Sonno

L'assunzione di melatonina può correggere i disturbi del sonno-veglia, così come altri disturbi del sonno.

Le investigazioni hanno dimostrato che con l'avanzare dell'età, i livelli di melatonina diminuiscono, il che ha un impatto negativo sulla qualità e sulla durata del riposo.

A causa di stimoli della luce attraverso la retina, il nucleo soprachiasmatico en attiva o accelera il rilascio attraverso la ghiandola pineale.

Questi sistemi utilizzano principalmente il neurotrasmettitore GABA per esercitare un controllo inibitorio sui sistemi di attivazione durante il riposo. Dopo aver attivato il modo riposo, i neurotrasmettitori come la noradrenalina e l'acetilcolina vengono rilasciati per contrastare il sonno e far scattare la veglia.

L'evidenza clinica dimostra che la melatonina, come cronobiotico, è una sostanza che determina il ritmo biologico temporale e può contribuire a migliorare la qualità del riposo.[11] Inoltre, l'assunzione di melatonina riduce il tempo tra la fase di veglia e di sonno, così come il miglioramento della qualità del riposo.

La melatonina è utile per ridurre diversi disturbi, tra cui i seguenti:

  • Aiuta a ridurre i disturbi primari del sonno o altri disturbi causati da beta-bloccanti e altri farmaci.
  • Aiuta a trattare la narcolessia, un disturbo neurologico cronico caratterizzato da grave sonnolenza diurna.

La melatonina aiuta a dormire in modo naturale

La melatonina è usata popolarmente come una sostanza naturale che aiuta a dormire. In caso di problemi nel riposare, il trattamento medico convenzionale si basa generalmente sui farmaci. Tuttavia, questo tipo di farmaci spesso producono un problema di dipendenza a lungo termine e causano una lunga lista di controindicazioni. Per questo motivo, molte persone preferiscono optare per un prodotto naturale per ottenere una buona nottata di riposo.

MELATONINA 1,8mg - 120 comp
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Apporta 1,8mg di Melatonina per compressa. Aiuta a ridurre il tempo necessario per addormentarsi.

La ricerca clinica suggerisce che la melatonina aiuta nel caso di bioritmi sbilanciati, così come coloro che lavorano in turni di notte o soffrono il jet lag. Gli integratori possono aiutare a dormire meglio anche le persone con un livello cronico basso di melatonina e schizofrenia che hanno scarsa qualità del riposo.

Uno studio pubblicato nel 2012, su “Drugs & Aging”, analizza gli effetti del rilascio prolungato di melatonina nel trattamento dell'insonnia in pazienti di età superiore ai 55 anni.

Nell'Unione europea, è stata approvato un rilascio prolungato di 2 milligrammi di melatonina per il trattamento dell'insonnia primaria caratterizzata da una scarsa qualità del riposo.

Lo studio randomizzato in doppio cieco ha rilevato che due milligrammi di melatonina PR, somministrata da una a due ore prima di coricarsi, ha portato ad un significativo miglioramento della qualità e della durata del riposo e un maggiore stato di veglia mattutino, con ripercussioni sul miglioramento della qualità di vita.

Lo studio ha inoltre dimostrato che se la dose (2 milligrammi) veniva presa a breve o lungo termine, non produceva sintomi di dipendenza, problemi di tolleranza nè effetti di rimbalzo in termini di insonnia o sintomi di astinenza.[15]

La Melatonina favorisce la produzione di Ormone della Crescita

Secondo la ricerca, la melatonina stimola la produzione dell’ormone della crescita (GH). Poiché l'ormone della crescita viene rilasciato durante la fase del riposo e la melatonina aiuta a migliorare la durata e la qualità del riposo, possiamo dire che questi due ormoni hanno una relazione strettamente vincolata.

Melatonina per dormire come un bebè

Gli esseri umani iniziano a produrre melatonina ai 3 mesi di età, aumentando fino ai 20 anni di età, e a partire da questo punto comincia a diminuire.

Come ottimizzare il tuo livello di melatonina

Quando il corpo è esposto alla luce artificiale di notte, la produzione naturale dell’ormone melatonina si interrompe.

La melatonina svolge un ruolo essenziale nella prevenzione del cancro e nel rafforzare il sistema immunitario. Attualmente si sta studiando se sia possibile rallentare l'invecchiamento cellulare. La melatonina è una sostanza essenziale per il corpo durante la notte.

Nell'ultimo secolo, i paesi industrializzati hanno cercato di allungare la giornata lavorativa e ridurre la notte per aumentare la produttività. Ma l'inquinamento luminoso prodotto dalla moderna tecnologia ha un grave effetto biologico sugli esseri umani.

L'inquinamento luminoso e la temperatura sono tra i fattori che ostacolano il riposo. I seguenti suggerimenti possono migliorare la qualità del riposo e aiutarvi ad ottimizzare la produzione di melatonina.

  1. Evitare di guardare la TV o di usare il computer o il cellulare almeno un'ora prima di andare a dormire. Questi dispositivi emettono luce blu che inganna il cervello a pensare che sia la luce del giorno. Normalmente, il cervello comincia a secernere la melatonina tra le 21:00 e le 22:00, e questi dispositivi emettono luce che può interrompere questo processo.
  2. Assicurarsi di esporsi alla luce solare con regolarità. La ghiandola pineale produce melatonina durante la ricezione della luce solare brillante in contrasto con l'oscurità della notte. Se si passa tutto il giorno al buio, non è possibile orientarsi nè ottimizzare la produzione di melatonina.
  3. Dormire nell'oscurità più completa possibile. La minima luce nella camera da letto può alterare il vostro orologio biologico e la produzione di melatonina. Anche la luce di una sveglia influisce sul riposo, quindi è meglio coprire il dispositivo o rimuoverlo dalla stanza. Collocare tutto il materiale elettrico ad almeno tre metri dal letto. È inoltre utile mettere alle finestre delle tende spesse e opache.
  4. Se hai bisogno di una luce durante la notte, installa una lampadina a basso voltaggio, di colore arancione o rossa. La luce di questa tonalità non riduce la produzione di melatonina tanto quanto la luce bianca e blu.
  5. Tenete la temperatura nella vostra stanza a non più di 21 gradi. Molte persone mantengono le loro case troppo calde (soprattutto le camere ai piani superiori). Le ricerche dimostrano che la temperatura ambiente ottimale per dormire è tra 15 e 20 gradi.
  6. Fai un bagno caldo, da 90 a 120 minuti prima di andare a letto. Questo aumenta la temperatura centrale del corpo e quando si esce dal bagno improvvisamente si ferma e dice al corpo che è pronto per dormire.
  7. Evita le sveglie forti. Svegliarsi con un forte rumore ogni mattina è molto stressante. Se dormi a sufficenza, potresti anche non avere bisogno di una sveglia.
  8. Prendere il sole la mattina il più presto possibile. Per resettare il sistema circadiano è necessaria una luce intensa. Prendere da 10 a 15 minuti di sole al mattino, invia un messaggio forte al vostro orologio interno indicando che il giorno è iniziato ed è meno probabile che si mescolino con i segnali luminosi più deboli che si verificano durante la notte. Più invecchiamo, più abbiamo bisogno della luce del sole. Per ottenere il massimo dal sole, lascia gli occhiali da sole a casa ed evita la luce artificiale alle prime ore del mattino.
  9. Prestare attenzione ai campi elettromagnetici presenti nella stanza. I campi elettromagnetici possono alterare la ghiandola pineale e la sua produzione di melatonina, così come hanno altri effetti biologici negativi. Per misurare i livelli dei campi elettromagnetici nella vostra casa avete bisogno di un gaussmetro o di un misuratore digitale dei campo magnetico.
  10. Prendete integratori nutrizionali di melatonina. Si consiglia di assumere circa 0,5mg al giorno. La melatonina assunta per via orale può influenzare il fegato e la maggior parte non raggiunge mai la circolazione sanguigna. Si consiglia, pertanto, di assumere la melatonina con una compressa sublinguale. La compressa è più facile da assorbire e funziona più rapidamente. Questo è il modo più efficace per prendere la melatonina.

Alimenti che aumentano la Melatonina

L'aminoacido triptofano si converte in seretonina, e di notte la ghiandola pineale converte la seretonina in melatonina. Gli alimenti contenenti una quantità elevata di triptofano possono contribuire ad aumentare i livelli di melatonina. I più alti livelli di triptofano si trovano nel latte e prodotti lattiero-caseari, soia, crostacei, carni, arachidi e uova. Mangiare carboidrati con triptofano aumenta le proprietà sulla produzione di melatonina.

L-TRIPTOFANO 500mg - 120 veg caps
L-TRIPTOFANO 500mg - 120 veg caps
Apporta 500mg di Triptofano in ogni capsula vegetale. Contiene vitamina B6 e vitamina B3.

L'aminoacido triptofano, che aiuta a controllare l'ansia, lo stress e l'insonnia.

La vitamina B5, o acido pantotenico, fa parte di un coenzima che è essenziale per la sintesi della melatonina. Alcune delle migliori fonti alimentari di vitamina B5 sono le stesse di quelle del triptofano, come il latte, lo yogurt, uova e pesce, in particolare il tonno e il merluzzo. Altre fonti sono i broccoli, le patate dolci, i funghi e le lenticchie.

Pertanto, tra le fonti più rilevanti per promuovere la produzione di melatonina possiamo trovare:

  • Frutta secca (principalmente noci e mandorle)
  • Latte
  • Frutta (in particolare banane, pomodori e ciliegie)
  • Cereali (avena, riso, mais)
Mandorle apportano melatonina

Melatonina: un potente antiossidante

Gran parte dei benefici per la salute della melatonina derivano dalle sue potenti proprietà antiossidanti, sia dirette che indirette. [16]La somministrazione di melatonina aumenta la produzione cellulare di enzimi antiossidanti (superossido dismutasi, glutatione perossidasi e γ-gamma glutammil cisteina sintasi) e moltiplica gli antiossidanti come il glutatione.[17][6][18]

Questi enzimi aiutano a purificare le cellule, i mitocondri e a proteggere la circolazione sanguigna dalle sostanze nocive presenti nell'ossigeno reattivo.

Inoltre, la molecola di melatonina può legarsi a specie di ossigeno reattivo (ROS) e specie di azoto reattivo (RNA), rendendole meno dannose.[6] Questo permette alla melatonina di proteggere diversi tessuti e organi dal danno ossidativo. I tessuti che producono melatonina e dipendono dalla melatonina sono l'intestino, le ovaie, i testicoli, il cristallino, il midollo osseo e il cervello.[19]

La maggior parte delle molecole (metaboliti) nelle quali si trasforma la melatonina, mantengono anche la capacità delle cellule di legarsi all’ossigeno nocivo e all’azoto, facendo si che la melatonina offra una protezione efficace.[6]

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Una singola molecola di melatonina può neutralizzare fino a 10 molecole di ROS e RNA.[20] Inoltre, la melatonina blocca anche un enzima chiamato ossido nitrico sintasi, che produce specie di azoto reattivo e provoca l’infiammazione.[21]

La melatonina protegge i mitocondri

I mitocondri sono la parte della cellula che produce energia. Hanno il loro DNA. In quanto fabbriche di energia, sono fondamentali per la sopravvivenza. Il nucleo e i mitocondri sono le aree delle cellule che contengono la maggiore quantità di melatonina.[22]

La produzione di energia mitocondriale causa specie ossigenate reattive (ROS) e specie azotate reattive (RNA). ROS e RNA danneggiano il DNA e le proteine mitocondriali, rendendoli incapaci di generare energia. Questo danno può anche portare alla fuga dei mitocondri, con conseguente morte cellulare (apoptosi).[6]

La melatonina è quindi utile per gli organi dipendenti dai mitocondri, tra cui il cuore e il sistema nervoso.

Protegge i mitocondri dalle tossine

Quando varie tossine influenzano la funzione mitocondriale, possono verificarsi sintomi di malattie neurodegenerative. Le cavie da laboratorio avvelenati da queste tossine sono utilizzati come modelli per lo studio di queste malattie.

La melatonina protegge contro i danni ossidativi causati da queste tossine e aiuta a ripristinare la normale funzione cellulare, tra le quali:

  • Rotenone, una tossina che riproduce il morbo di Parkinson nei topi.[23]
  • MPTP (1-metil-4-fenil-1,2,3,6-tetraidropiridina), un'altra tossina che riproduce i sintomi della malattia di Parkinson.[24] Nei topi dopo l'iniezione di MPTP, previene il danno alle molecole nel grasso, nel DNA e in molte regioni del cervello. Stimola anche molte proteine importanti affinchè possano tornare al loro stato normale.[25]
  • 3-NPA, è una tossina derivata dal fungo che infetta la canna da zucchero. Ci sono stati casi di bambini che mangiavano canna da zucchero contaminata e sviluppavano disturbi simili al morbo di Huntington. Nei topi che hanno ricevuto questa tossina, la melatonina previene la perdita delle cellule nervose e danni alle proteine e alle molecole di grasso. Corregge anche il comportamento dannoso e ripristina i livelli di dopamina.[26]
  • Il cianuro è un veleno estremamente letale che causa la morte massiva delle cellule nervose. Inizia innescando convulsioni e alla fine conduce alla morte.[27][28] Inoltre danneggia anche i mitocondri delle cellule nervose. Nei topi che ricevettero iniezioni di cianuro, il trattamento precedente con melatonina ridusse la gravità delle convulsioni legate agli attacchi.[27] La melatonina protegge anche il DNA mitocondriale dai danni causati dal cianuro di potassio nei topi e nella loro riproduzione.[28]

La melatonina e il jet-lag

Il Jet lag è un disturbo temporaneo del sonno che soffrono le persone che viaggiano in aereo attraversando diversi fusi orari. Ciò è dovuto al lento adattamento dell'orologio interno dell’organismo all'ora target, il che significa che il riposo e la veglia non sono sincronizzati con il nuovo ambiente.[10]

Se soffri il temuto jet-lag, la melatonina può aiutarti a ripristinare il tuo ciclo di sonno-veglia.

Melatonina e Jet Lag

Una valutazione scientifica di un gran numero di ricerche sulla melatonina e il jet lag indica che la melatonina "è molto efficace nel prevenire o ridurre il jet lag e l'assunzione occasionale a breve termine sembra diminuire gli effetti del jet lag.

La ricerca ha dimostrato che (dalle 22 circa, a mezzanotte), si produce una diminuzione dello sfasamento orario quando si attraversano cinque o più fusi orari. In nove casi su dieci, il ritardo è stato ridotto prendendo la melatonina a destinazione prontamente nel momento di andare a dormire.

I ricercatori hanno notato anche che le raccomandazioni giornaliere di melatonina tra 0,5 e 5 milligrammi funzionano altrettanto bene, ma i soggetti dormono meglio e più velocemente dopo aver preso cinque milligrammi, rispetto a quelli che prendono 0,5 milligrammi.

Quando sono state somministrate quantità di melatonina superiori ai 5mg, non sono stati osservati risultati migliori. Un'altra conclusione importante è la tempistica dell’assunzione della dose di melatonina, che è fondamentale, perché prendendola troppo presto può ritardare l'adeguamento al nuovo fuso orario. Il verificarsi di altri effetti indesiderati causati dalla dose di melatonina è molto bassa.[29]

La Melatonina e il Sonno durante la terza età

Gli effetti dei sonniferi a base di melatonina sono stati ampiamente studiati negli anziani.[30] È noto che la melatonina può offrire molti benefici alle persone anziane affette da insonnia, dato che la produzione di questo ormone diminuisce gradualmente con l'età. A causa di ciò, vi sono anche analisi che si concentrano sulla ricerca della melatonina come integratore anti-invecchiamento.

Le persone anziane soffrono di più gli effetti collaterali della melatonina, come la sonnolenza mattutina, ma ottengono anche i maggiori benefici. Si consiglia sempre di prendere una dose bassa, come da 0,1 a 0,3 milligrammi, invece di quantitativi più grandi. Si è scoperto che la melatonina è più efficace in piccole quantità e causa meno problemi.

Le proprietà della melatonina per dormire sono state ben studiate. Anche se gli effetti a lungo termine non sono completamente noti, è stato dimostrato che può essere assunta in piena sicurezza in quantità elevate per circa 3 anni senza quasi nessun problema.

Melatonina per trattare l’insonnia, l’ansia, la depressione e il disturbo bipolare

La melatonina aiuta a trattare i disturbi del sonno associati con ansia e depressione. La depressione e altri disturbi dell'umore sono spesso associati a disturbi del riposo e richiedono rimedi rilassanti e lenitivi. I farmaci che attivano e si legano ai recettori della MT2 sono agenti terapeutici indicati per il trattamento di queste malattie.[31]

Concentrazioni anomale di melatonina durante il giorno e la notte servono ad indicare il livello di depressione.[32]

La melatonina aiuta a regolare la depressione in pazienti affetti da sindrome dalla fase di sonno ritardato.[33]

È stato dimostrato su cavie da laboratorio che la melatonina allevia la depressione cronica causata dallo stress e cambia significativamente la dinamica cerebrale di questi animali.[34]

Il trattamento con melatonina nelle pazienti affetti da cancro al seno riduce il rischio di depressione.[35]

La sintesi della melatonina produce i suoi effetti anche nei pazienti con disturbo bipolare. I farmaci che prendono di mira i recettori della melatonina, come ramelteon e tasimelteon, possono essere anche un buon trattamento per i pazienti con disturbo bipolare. Il disturbo bipolare è legato al sonno e all'umore, quindi la melatonina migliora la condizione dei pazienti con questo problema.[36]

La melatonina protegge lo stomaco

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La melatonina ha un notevole effetto curativo e gastroprotettivo sulle ulcere gastriche causate da aspirina o Helicobacter pilori.[37]

Il meccanismo dell'effetto gastrico protettivo della melatonina è legato ai suoi benefici sulla circolazione sanguigna e le sue proprietà antinfiammatorie.

Ricerche cliniche hanno dimostrato che l'assunzione quotidiana di melatonina aiuta la guarigione delle ulcere gastriche causate da aspirina o dal batterio Helicobacter pylori. Rispetto al trattamento standard (omeprazolo), il trattamento con melatonina ha un tasso di guarigione più elevato nel trattamento delle ulcere infettate da pirolisi in Helicobacter pylori.

La melatonina ha anche dimostrato di essere gastroprotettiva quando assunta con l'aspirina, in modo che possa invertire lo sviluppo di ulcere gastriche prodotte dall’aspirina.

La melatonina può curare le ulcere gastriche

La concentrazione di melatonina nel tessuto dello stomaco è un 10% maggiore che nel sangue. Le concentrazioni di melatonina nell'intestino sono 400 volte superiori a quelle del cervello.[38]

La melatonina che si produce nello stomaco si controlla in modo diverso rispetto alla melatonina prodotta nel cervello. Questa concentrazione è più alta a mezzogiorno che di notte.[39] Questo perché lo stomaco reagisce al cibo che arriva.[40] La melatonina generata nello stomaco controlla anche il comportamento dei batteri intestinali.[41]

La melatonina e il suo precursore, L-triptofano, può aiutare a curare le ulcere dello stomaco. Inoltre, proteggono dalle lesioni causate dall'ingestione di aspirina e dalle infezioni da Helicobacter pylori. La somministrazione di melatonina accelera anche la guarigione dell'ulcera.[42]

La melatonina, l'ormone del sonno, rafforza la barriera intestinale riducendo lo stress ossidativo fino all'88%.[43] La prevenzione dei danni gastrici da stress dipende dal dosaggio e dall'efficacia dei farmaci che trattano le ulcere allo stomaco, come la ritidina e l'omeprazolo. Test clinici sui topi hanno dimostrato che la melatonina ha ridotto i radicali liberi del 88%.

Le proprietà antiossidanti della melatonina aiutano a fermare l'infiammazione nello stomaco e proteggono da disturbi come la colite, la sindrome dell'intestino irritabile e anche vari tipi di tumori.[42]

La melatonina aiuta anche a prevenire la morte delle cellule mucose dello stomaco causate da una intossicazione.[44]

In uno studio realizzato su topi affetti da stress gastrico si è dimostrato che il trattamento con melatonina per una settimana ha migliorato le condizioni delle cellule della mucosa gastrica.[45]

Inoltre, la melatonina lenisce anche il dolore allo stomaco nei pazienti affetti da sindrome dell'intestino irritabile.[46]

La melatonina aiuta nel trattamento del reflusso gastroesofageo (MRGE)

La malattia del reflusso gastroesofageo (MRGE) è conosciuta anche con il nome di reflusso acido. Questa patologia si produce quando l’acido stomacale e il suo contenuto risalgono fino all’esofago. I principali sintomi sono acidità stomacale, nausee, dolori al petto ed erutti.[47]

In uno studio realizzato su 36 pazienti che soffrivano di MRGE si verificò che gli integratori di melatonina riducevano i sintomi di questo disturbo. La melatonina riduce la pressione esofagea e previene contro l’irritazione e lesioni dell’esofago quando si utilizza da sola o combinata con omeoprazolo.[47]

Tuttavia, l’omeoprazolo ha mostrato migliori risultati quando somministrato da solo, piuttosto che in combinazione con la melatonina. Sebbene la melatonina possa trattare i sintomi del MRGE, non è la migliore opzione per trattare il reflusso acido.[47]

La melatonina e i disturbi mentali

L'effetto principale della melatonina è quello di mantenere il ritmo biologico, favorendo la sincronizzazione e la stabilizzazione di diversi processi organici.

È sempre più evidente che l'interruzione dei ritmi biologici può provocare una serie di disturbi mentali, tra cui la depressione, il disturbo bipolare e la depressione stagionale.

Sono attualmente in corso ricerche per studiare gli effetti della terapia con luce per ripristinare il ciclo sonno-veglia nei pazienti con gravi disturbi mentali, come la depressione.

La terapia con luce mira ad aumentare la produzione di melatonina, che può migliorare il ritmo circadiano e le funzioni cerebrali nelle persone con disturbi mentali.

In sintesi, la melatonina fornisce teoricamente un nuovo modo di trattare questi disturbi in funzione della regolazione del ciclo sonno-veglia. Pertanto, gli effetti della melatonina per il trattamento della depressione e di altri disturbi mentali sono in fase di studio.

La melatonina e l’antinvecchiamento

Con l'avanzare dell'età, i livelli di melatonina diminuiscono. Lo stress ossidativo contribuisce al processo di invecchiamento. Le proprietà antiossidanti della melatonina possono aiutare a fermare il danno ossidativo. La melatonina, grazie alle sue proprietà antiossidanti, aiuta a ridurre i segni dell'invecchiamento.

La melatonina neutralizza le specie di ossigeno reattivo (ROS), che svolgono un ruolo essenziale nell'invecchiamento causato dai radicali liberi. Questi ROS dannosi sono composti altamente reattivi che possono danneggiare una serie di importanti strutture biologiche nelle cellule del corpo.

Melatonina nell'Età Avanzata

Il processo di invecchiamento è associato allo sviluppo di molte malattie, tra cui il cancro, l'artrite, la neurodegenerazione e il diabete. Tutte queste patologie sono legate ai danni causati dallo stress ossidativo.

La melatonina ha proprietà neutralizzanti del ROS, per cui contrasta direttamente i danni che questi radicali liberi possono causare. La melatonina ha anche proprietà antiossidanti indirette, dal momento che aumenta l'attività di vari enzimi antiossidanti, come la superossido dismutasi.

La superossido dismutasi svolge un ruolo cruciale nella difesa delle cellule contro gli effetti dannosi dei radicali dell'ossigeno e la sua attivazione contribuisce alla soppressione del danno cellulare.

Inoltre, la pelle genera la propria melatonina per cui prendere integratori di melatonina evita anche l'invecchiamento precoce della pelle. La melatonina protegge anche la pelle dai danni ambientali, come quelli causati dai raggi UV.

La melatonina protegge dall'invecchiamento della pelle causato dai raggi ultravioletti. L'attività antiossidante della melatonina attraverso applicazioni topiche promuove lo stato della pelle. Tuttavia, la somministrazione orale non è molto efficace per la pelle.

Nei topi anziani, l'applicazione di integratori alimentari a base di melatonina ha contribuito a fermare la perdita ossea legata all'età. L’assunzione di integratori ha aumentato il volume e la rigidità delle ossa, migliorando la salute ossea.

La melatonina e il sistema immunitario

La melatonina ha una potente attività antiossidante e aiuta a stimolare il sistema immunitario. In una revisione scientifica realizzata nel 2013 si denominò la melatonina come il “tampone immune” perchè agisce normalmente come uno stimolante sotto condizioni immunosoppressore. Inoltre, agisce anche come un composto antinfiammatorio migliorando la risposta immunitaria, come succede nel caso dell’infiammazione acuta. [8]

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La melatonina riduce l’infiammazione e favorisce la salute del sistema immunitario

I recettori della melatonina sono presenti in una varietà di cellule immuni.[8] La melatonina è un immunomodulatore, che significa che riduce la funzione immunitaria eccessiva in condizioni infiammatorie e migliora la funzione immunitaria in individui immunocompromessi.

La melatonina diminuisce la produzione di citocine infiammatorie, inclusi IL-6, IL-8 e TNF-alfa.[48]

Inoltre, la melatonina può minimizzare l’infiammazione del cervello riducendo il NF-kB e i radicali liberi nella microglia (cellule immuni che sono specifiche del cervello).[48]

Negli esseri umani e nei roditori, la melatonina stimola una risposta immunitaria sana e protegge il sistema immunitario dall’invecchiamento, dai farmaci steroidei, dal piombo e dall’esposizione chimica.[8]

La melatonina allevia la fibromialgia e il dolore cronico

I sintomi della fibromialgia includono dolore diffuso nei muscoli e nel tessuto connettivo senza alcuna causa specifica e che si prolungano nel tempo. In uno studio randomizzato, controllato con placebo su 101 pazienti con fibromialgia, è stata studiata l'efficacia della melatonina nel ridurre i sintomi della malattia.

È stato osservato che i sintomi dei pazienti sono stati significativamente ridotti prendendo una dose di melatonina da sola o una dose combinata con l’antidepressivo fluoxetina (Prozac).

Il gruppo al quale fu somministrata melatonina ricevette una dose giornaliera di 5mg, mentre l'altro gruppo prese 3 milligrammi di melatonina e 20 milligrammi di antidepressivo.[50]

Altri test clinici suggeriscono che la melatonina può anche aiutare a ridurre altri dolori cronici, come l'emicrania.

La melatonina protegge il cuore

Analisi cliniche hanno dimostrato che la melatonina protegge il cuore. Più in particolare, la ricerca mostra che la melatonina ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, che riducono i problemi cardiaci.[17]

La melatonina aiuta anche a ridurre la pressione sanguigna e il colesterolo alto, riduce gli effetti nocivi dei radicali liberi e ha proprietà cardioprotettive. In generale, la melatonina aiuta a ridurre le malattie cardiovascolari, come l'infarto e l'ictus.[51]

La melatonina e l’apoplessia

In uno studio realizzato in laboratorio con topi si dimostrò che la melatonina blocca la liberazione del citocromo (una sostanza che causa la morte cellulare dei mitocondri e la lesione delle cellule BAD e BAX) (R).

In un altro studio realizzato sull’ictus nei topi si verificò che la melatonina blocca anche l’attività delle citochine infiammatorie IL-1β y TNF-α, e le proteine di morte cellulare BAD e BAX (R). Queste proteine scatenano l’infiammazione e la morte delle cellule nervose quando l’arteria che conduce al cervello è bloccata.

La melatonina riduce la pressione arteriosa

La melatonina svolge un ruolo decisivo nella regolazione della pressione sanguigna. L'attivazione dei suoi recettori, MT1 e MT2, dilata i vasi sanguigni, abbassando così la pressione sanguigna.[52]

La pressione sanguigna, come il sonno, ha un ritmo circadiano. Aumenta al mattino e diminuisce di notte, proprio come la melatonina. Questo suggerisce che vi può essere un legame tra la melatonina e la pressione sanguigna.[52] Inoltre, alcuni tipi di ipertensione (come l’alta pressione arteriosa) sono dovuti alla carenza di melatonina.[52]

Nei pazienti con diabete di tipo 2, i livelli di pressione sanguigna sono stati abbassati prendendo 5mg di melatonina. Tuttavia, non vi sono informazioni sufficienti su come la melatonina riduca la pressione sanguigna, quindi non è noto in che misura possa essere efficace come trattamento per abbassare la pressione sanguigna. Nonostante ciò, i suoi effetti sono stati dimostrati come trattamento di supporto nei pazienti ipertesi.[53]

La melatonina e l’acufene

Acufene è il nome dato a certi suoni, di cause inspiegabili, che colpiscono molte persone, come gli anziani, i non udenti, o i pazienti in trattamento con determinati farmaci.[54][55]

Analisi cliniche hanno dimostrato che la melatonina è 150 volte più efficace di altri farmaci nel trattamento dell'acufene e riducendo i suoi sintomi.[55]

Nei pazienti più anziani con acufene, il livello di melatonina è molto basso. Ciò può indicare che questi valori sono correlati all'attività dell'udito.[54]

La melatonina e gli occhi

Le cellule dell'occhio, in particolare la retina, producono melatonina.[56] La luce influenza la produzione di melatonina, e le cellule sensibili alla luce producono melatonina. Più luce c'è, meno melatonina si produce nelle cellule degli occhi.[57]

L'interruzione dei recettori MT provoca la morte delle cellule del condilo, che aiuta l'occhio a riconoscere i colori.[57]

La melatonina è importante anche per il normale sviluppo degli occhi. Ad esempio, i topi privi di uno dei recettori della melatonina - MT1 - mostrano una diminuzione delle cellule visive specifiche che sono critiche per la vista.[58]

Inoltre, è stato dimostrato che le cellule umane che producono pigmenti oculari sono protette contro la morte cellulare.[59]

Melatonina e Invecchiamento

La melatonina protegge le cellule nervose degli occhi

In un esperimento realizzato con topi sull’infiammazione del nervo ottico, si riscontrò che la melatonina previene la morte delle cellule nervose. La neurite ottica è una malattia che causa la morte delle cellule del nervo ottico che è responsabile della vista.[60]

Inoltre, la melatonina è anche utile nel trattamento della retinopatia sierosa centrale refrattaria, una malattia che colpisce gli occhi dei diabetici.[61]

L'integrazione con gocce di melatonina nei pazienti anziani e nell'infanzia è potenzialmente benefica per la protezione degli occhi.[62]

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Melatonina e glaucoma

La melatonina diminuisce la pressione nell'occhio umano. Test condotti sui topi hanno dimostrato che l'eliminazione della MT1 provoca la morte delle cellule nervose.[63]

I disturbi della funzione della melatonina possono essere una delle cause del glaucoma.[64] La melatonina e 5-MCA-NAT (una molecola simile alla melatonina) sono agenti in grado di trattare il glaucoma, una malattia oculare causata dall’aumento della pressione nell’occhio.[65]

La melatonina e il Parkinson

Lo sviluppo del morbo di Parkinson altera il ritmo del sonno.[66] Diverse prove cliniche hanno dimostrato che la melatonina migliora il riposo nei pazienti con questa condizione. Tuttavia, non migliora il resto dei sintomi associati a questa malattia.[67]

Ricerche cliniche su animali hanno dimostrato che la melatonina può prevenire la morte delle cellule e il danno cerebrale ad esso associato.[17]

La melatonina e l’Alzheimer

La melatonina aiuta ad alleviare i sintomi del morbo di Alzheimer e di Parkinson nei topi e nei ratti.[68] L'uso di melatonina sintetica o molecole correlate alla melatonina può bloccare l'ossido nitrico sintasi nel trattamento delle malattie neuronali, che vanno dal ictus al morbo di Alzheimer e Parkinson.[68]

Negli esseri umani, è stato dimostrato che gli anziani con morbo di Alzheimer presentano bassi livelli di MT1 e MT2.[69]

La melatonina previene la morte cellulare nei neuroni dei topi causata dall’amiloide beta25-35, una sostanza che produce una malattia simile al morbo di Alzheimer.[70]

La diminuzione nell'attività e nella sintesi della melatonina spiega, in parte, il disturbo del sonno e i problemi nell’elaborazione delle informazioni che si osservano nei pazienti affetti da Alzheimer.[71]

Il trattamento con luce intensa al mattino e melatonina di notte applicata agli anziani con morbo di Alzheimer (AD) ha migliorato la loro qualità del riposo e la tranquillità generale.[72]

Uno studio simile condotto per diversi anni nei Paesi Bassi ha dimostrato che il trattamento combinato di luce brillante e melatonina è utile per il riposo e i problemi di salute mentale.[73]

Gli effetti antiossidanti della melatonina sul morbo di Alzheimer sono più efficaci della vitamina C e riducono lo stress ossidativo meglio della vitamina E.[17]

La melatonina protegge contro il diabete

La melatonina agisce come un orologio e cambia i livelli di insulina secondo l'ora del giorno.[74] La melatonina è molto importante per l'equilibrio dell'insulina, dal momento che un disturbo in questo sistema può disattivare la risposta delle cellule all’insulina e al glucosio.[75]

Nelle prove cliniche realizzate si è dimostrato che nei pazienti e nei topi con diabete di tipo 2, le concentrazioni di melatonina, sia di giorno che di notte, sono più basse rispetto ai soggetti sani.[76]

Una notte insonne può causare resistenza all'insulina e alterare il metabolismo. La melatonina può risolvere questo tipo di problema.[77][78][79]

Il trattamento a lungo termine con la melatonina nei topi diabetici ha dimostrato di migliorare la condizione del diabete nei tessuti muscolari, epatici e adiposi.[80]

Uno studio realizzato sulle cellule ha scoperto che la melatonina protegge le cellule muscolari da una tossina che causa la resistenza all'insulina e migliora il trasporto del glucosio alle cellule.[81]

In un altro studio sui topi diabetici si è verificato che la melatonina aiuta anche a migliorare lo stato del fegato e la sua attività.[82] Inoltre, protegge le cellule produttrici di insulina nel pancreas e ripristina anche la loro funzione.[83]

I farmaci che correggono i livelli di melatonina (epifina e melassi) possono migliorare lo stato del diabete nei topi.[84]

L'agomelatina, un antidepressivo che controlla i recettori della melatonina, migliora il dolore cronico associato al diabete. L'agomelatina aiuta anche a ridurre la depressione nei pazienti diabetici e a controllare i livelli di zucchero nel sangue.[85][86]

Uno studio clinico relaziona il diabete di tipo 2 con bassi livelli di melatonina

Bassi livelli di secrezione notturna di melatonina sono associati con un aumento del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Recenti ricerche del Brigham Hospital (BWH) hanno scoperto che la quantità di melatonina che una persona escreta durante il riposo può predire il rischio di sviluppare la malattia del diabete di tipo 2.

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Il Dr. Ciaran McMullan, MD, che partecipò allo studio, dichiarò: "Questa è la prima volta che si conferma il legame tra la secrezione notturna di melatonina e il rischio di diabete di tipo 2”. "Speriamo che questo studio promuova ulteriori ricerche sulla secrezione di melatonina di una persona e il ruolo che svolge nell'alterazione del metabolismo del glucosio e, di conseguenza, nel rischio di diabete.”

Nel condurre questo studio, i ricercatori hanno identificato 370 donne che avevano sviluppato il diabete durante la partecipazione al Nurses Health Study, così come altre 370 donne di controllo, della stessa età e razza.

Confrontando i due gruppi, i ricercatori hanno scoperto che i partecipanti con bassi livelli di secrezione notturna di melatonina avevano un rischio più elevato di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto a quelli con un alto livello di secrezione notturna di melatonina.

Lo studio aveva altri fattori di rischio stabiliti per il diabete attraverso l'indice di massa corporea, storia familiare di diabete, e fattori di stile di vita, come la dieta, l'esercizio fisico, il fumo, e la durata del riposo, ed è stato trovato che la secrezione di melatonina era ancora un fattore di rischio significativo.

La melatonina e la fertilità

La melatonina migliora la mobilità dello sperma. Aiuta anche ad inibire la morte cellulare nello sperma. Migliora la qualità degli spermatozoi e quindi aumenta la fertilità.[87]

Le specie reattive dell’ossigeno possono inibire la maturazione degli ovociti (ovociti). Ma attraverso la somministrazione orale di melatonina si riduce il danno ossidativo agli ovociti e aumenta il tasso di fertilità.[87]

L'invecchiamento causa una diminuzione della fertilità. Il trattamento con melatonina nei topi femmina aumentò la loro fase di fertilità.[88]

La somministrazione di melatonina (10mg/kg per 6 e 12 mesi) nei topi aumenta anche la quantità e la qualità degli ovociti. Si crede che ciò sia dovuto alla soppressione dello stress ossidativo prodotto dalla melatonina.[88]Tuttavia, valori molto elevati di melatonina possono danneggiare ovociti e cellule embrionali.[87]

Le specie reattive di ossigeno e il danno ossidativo hanno un impatto negativo sul trattamento della fertilità. L'attività antiossidante della melatonina aiuta a che i trattamenti di fecondazione in vitro abbiano successo.[87]

E 'stato dimostrato nei topi femmina in fase di invecchiamento che la somministrazione di melatonina aiuta a mantenere la loro capacità riproduttiva più a lungo. Tuttavia, non vi sono studi sufficenti sulle persone che possano verificare questo indizio. Ulteriori studi sono necessari per confermare i benefici della melatonina per mantenere la fertilità più a lungo nelle donne.[88]

La melatonina protegge il cervello

La melatonina aiuta a ridurre lo stress ossidativo e l'infiammazione nel cervello e aumenta anche il BDNF e rafforza la barriera emato-encefalica. Di conseguenza, la sua applicazione è in fase di studio per il trattamento di multipli disturbi cerebrali e neurologici.

La melatonina ha effetti antiossidanti sul cervello, sul midollo spinale, sul nervo ottico, e sulla materia bianca del midollo spinale, e protegge anche le cellule nervose.[17]

La melatonina aiuta alla rigenerazione del cervello e alla neuroplasticità

La melatonina attiva i fattori della crescita neurotrofica derivati dal cervello (BDNF), una proteina responsabile del benessere e della rigenerazione delle cellule nervose.

Melatonina per dormire bene

La melatonina rinforza la barriera ematoencefalica

La melatonina rinforza la barriera tra il cervello e il sangue.[89] Una barriera tra il sangue e il cervello che abbia fughe può causare disfunzioni cognitive (confusione mentale), Alzheimer e può produrre disturbi, come l’ansia e la depressione.

La melatonina aiuta a trattare le lesioni cerebrali traumatiche

La melatonina aiuta a trattare il trauma cerebrale.[90] In test clinici realizzati con cavie si è verificato che il trattamento di una lesione cerebrale con melatonina riduce l’infiammazione di varie regioni del cervello.[91][92]

La melatonina nella menopausa

È stato dimostrato che gli integratori di melatonina possono migliorare le alterazioni del sonno durante la menopausa. In uno studio di donne in perimenopausa e menopausa di età compresa tra 42 a 62 anni, è stata somministrata una dose giornaliera di melatonina per sei mesi. Il risultato è stato un miglioramento generale del loro stato d'animo e una marcata riduzione della depressione.

Questo studio suggerisce che i supplementi di melatonina in donne in perimenopausa e menopausa ripristinano la regolazione ormonale e la funzione ipofisaria e tiroidea.[93]

Questo risultato è molto positivo in quanto dimostra che la melatonina può ridurre i sintomi della menopausa così come i problemi che produce per dormire.

La melatonina rilassa i muscoli lisci

Gli integratori di melatonina aiutano a rilassare i muscoli lisci o muscoli non curvi.  A differenza della maggior parte dei rilassanti muscolari, che aiutano solo a rilassare i muscoli scheletrici, come i muscoli della schiena o delle spalle, che possono essere consapevolmente controllati, la melatonina rilassa i muscoli lisci, che sono i muscoli involontari, su cui non abbiamo alcun controllo.

"La melatonina offre miglioramenti inaspettati nel trattamento del reflusso esofageo, sintomi gastrointestinali di colite ulcerosa, fibrosi cistica e diarrea cronica. Pertanto, sembra che la melatonina abbia una certa influenza sulla situazione del tratto gastrointestinale".

Uno dei benefici meno noti della melatonina è il suo effetto sul muscolo liscio del tratto digestivo. Nella misura in cui è stato dimostrato essere utile per la sindrome dell'intestino irritabile, del reflusso esofageo, e di altri problemi associati con l’irritabilità della digestione, la melatonina è nota anche per aiutare a rilassare il muscolo liscio del tratto digestivo.

Questo ha senso, perché la melatonina, oltre che nella ghiandola pineale, si produce anche nel tratto gastrointestinale. Questo spiega perché la melatonina serve come meccanismo adattivo per prevenire l'irritabilità e l'infiammazione dovuta allo stress.

La melatonina e il cancro

Alcuni scienziati ritengono che l'esposizione prolungata alla luce artificiale (inquinamento luminoso) potrebbe essere una delle cause del drammatico aumento dei tassi di cancro che si sta verificando nel mondo occidentale.

Si ritiene che la luce artificiale alteri il ritmo giorno-notte e altri processi biologici che sono naturalmente controllati dall'orologio biologico interno. Studi clinici hanno dimostrato che le persone che lavorano in turni notturni hanno maggiori probabilità di sviluppare il cancro rispetto alle persone che hanno un regolare orario di lavoro giornaliero.

I lavoratori notturni sono esposti alla luce artificiale per lunghi periodi di tempo, e quindi alla luce naturale del sole durante il giorno.

Questa maggiore esposizione alla luce produce un'eccessiva secrezione di melatonina, che non si può adattare adeguatamente al ritmo naturale dell’organismo. Questo porta ad un rilascio anomalo di melatonina, che è probabilmente la ragione di un aumento del rischio di cancro in queste persone.

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Recenti ricerche sugli effetti della melatonina sui tumori rivelano che la melatonina può rallentare la progressione tumorale. La melatonina ha dimostrato di avere anche un effetto contro le metastasi su diversi tipi di tumori cancerogeni, melanomi e leucemia.

In particolare, un'analisi clinica effettuata a tale scopo ha dimostrato che l'assunzione quotidiana di melatonina riduce significativamente il tasso di mortalità nei pazienti con tumori cancerogeni dopo un anno.

Anche se è necessaria una maggiore ricerca sui suoi effetti e sulla sua sicurezza come agente terapeutico contro il cancro, i benefici della melatonina sono promettenti.

La ricerca attuale sulla melatonina nel trattamento contro il cancro si concentra sui seguenti argomenti:

Test clinici sugli effetti della melatonina per la prevenzione e il trattamento del cancro al seno.

La melatonina svolge un ruolo essenziale nella prevenzione del cancro alla prostata e del colon, impedendo la proliferazione e la differenziazione dei carcinomi.

L'effetto delle iniezioni di melatonina sul trattamento tumorale sono attualmente in fase di studio.

La somministrazione di melatonina aiuta i pazienti affetti da cancro a tollerare meglio la chemioterapia.

La melatonina aiuta a prevenire e a trattare il cancro

La melatonina svolge un ruolo importante nella prevenzione e nel trattamento di vari tipi di cancro. Si è verificato che i pazienti con cancro al seno, alla prostata e al colon-retto hanno dimostrato di avere un basso livello di melatonina rispetto alle persone sane.[17]

L'applicazione della melatonina è riuscita a bloccare i tumori cancerogeni nelle cellule del cancro al seno. Di conseguenza, i recettori degli estrogeni che causano il cancro sono stati bloccati con la melatonina.[94]

Il trattamento delle cellule con la melatonina ha dimostrato di aumentare la produzione della proteina E-caderina, che blocca il cancro. Inoltre, riduce anche i livelli di OCT4 e N-caderina, che aiutano le cellule tumorali a sopravvivere e invadere altri organi.[95]

La melatonina lavora anche nel trattamento delle cellule staminali tumorali. Queste cellule si dividono in modo incontrollato e rendono il cancro più resistente al trattamento. La melatonina riduce l'aggressività delle cellule staminali e la loro proliferazione.[95]

L'attività anticancerogena della melatonina deriva dalla sua capacità di migliorare la funzione immunitaria (R). La melatonina stimola diversi tipi di cellule immunitarie, come le cellule TH2.[96][97]

Nel caso di topi con cancro gastrico, il trattamento con melatonina ha soppresso l'attività delle cellule T cancerogene.[98]

Le cellule T bloccano l'attività delle cellule immunitarie. I tumori si diffondono con l'aiuto delle cellule T, che impediscono la difesa delle cellule del sistema immunitario. La melatonina blocca le cellule T e causa la morte delle cellule tumorali.[98]

Il trattamento regolare con melatonina ha dimostrato di ridurre il numero e le dimensioni dei tumori nel cancro al seno.[17]

Gli integratori di melatonina stabilizzano la salute dei pazienti con cancro ai polmoni e colorettale, riducendo la diffusione dei tumori e aumentando la morte delle cellule tumorali.[17]

Nelle colture cellulari, la melatonina interrompe il processo delle cellule tumorali. Di conseguenza, blocca la crescita delle cellule tumorali e ne limita la capacità di invadere l'organismo.[99]

Tuttavia, va notato che le iniezioni di melatonina possono stimolare la crescita del tumore, se somministrate al mattino. Pertanto, grande attenzione deve essere prestata nella scelta del momento della somministrazione di melatonina.[17]

Effetti della melatonina nel cancro al seno e nel cancro alla prostata

Analisi cliniche hanno dimostrato che bassi livelli di melatonina possono essere correlati al rischio di soffrire cancro al seno.

Per valutare l'efficacia della melatonina nella soppressione della crescita tumorale, i ricercatori hanno studiato gli effetti del dosaggio di melatonina sulla crescita del tumore al seno in vitro (utilizzando cellule tumorali umane) e in vivo (utilizzando i topi).[100]

Nella ricerca hanno scoperto che la melatonina inibisce la crescita tumorale e la proliferazione delle cellule tumorali, così come la formazione di nuovi vasi sanguigni nel cancro al seno con recettori di estrogeni negativi. Questo studio condotto nel 2014 dimostra il grande potenziale della melatonina per il trattamento del cancro al seno.

Un altro studio ha rilevato che le donne che assumono il farmaco tamoxifen, usato come chemioterapia per il cancro al seno, non hanno ottenuto alcun miglioramento. Tuttavia, includendo la melatonina nel loro trattamento ha trovato che più del 28 per cento delle donne è migliorato leggermente.[101]

Le ricerche hanno dimostrato anche che gli uomini con cancro alla prostata hanno un livello di melatonina più basso rispetto agli uomini sani. Uno studio pubblicato sulla rivista “Relazioni di Oncologia” ha esaminato se la melatonina possa alterare la crescita delle cellule tumorali della prostata androgeno-dipendenti. I risultati hanno mostrato che la melatonina è in grado di inibire la diffusione delle cellule del cancro alla prostata.[102]

Insieme, queste ricerche, mostrano il grande potenziale della melatonina come trattamento naturale e complementare contro il cancro.

Come prendere la Melatonina? Dosi si melatonina per adulti

La melatonina è disponibile sotto forma di compresse, capsule, gocce o compresse sublinguali. A seconda dell'età e del tipo di trattamento, può essere somministrato in quantitativi da 0,5 a 10mg al giorno.

I benefici della melatonina sono stati studiati a fondo e i risultati hanno dimostrato che aiuta a combattere l'insonnia in tutte le fasce d'età, dai bambini agli anziani. Tuttavia, sembra che funzioni in modo diverso a seconda della dose e che una dose più elevata non necessariamente fornisca un maggiore beneficio nella lotta contro l'insonnia.

La dose di melatonina non è diversa per gli adulti o gli anziani. Se usata come aiuto per riposare, una dose di 0,1 a 20mg è sufficiente per ripristinare il ritmo del riposo.

Uno studio medico ha rilevato che una dose di 0,1 mg, un decimo di milligrammo, migliora i problemi del sonno. I ricercatori hanno confrontato questo livello di melatonina nel sangue con quello di persone sane senza problemi e hanno scoperto che una dose così bassa non solo era efficace per dormire, ma aumentava anche i livelli di melatonina nel sangue allo stesso livello di quello delle persone sane senza disturbi del sonno.

Integratori di Melatonina

Infatti, quando la melatonina fu scoperta dagli scienziati del MIT, l'università brevettò una dose tra 0,3mg e 1mg perché non avrebbero mai pensato che le persone avrebbero preso una dose tre volte superiore alla "dose fisiologica" di 0,3mg. Ironia della sorte, per aggirare questo brevetto, altre imprese hanno iniziato a produrre dosi più elevate. Pertanto, si deve essere consapevoli del fatto che quantitativi più elevati non sono necessariamente migliori, ma che questi sono stati introdotti per motivi commerciali.

  • Ricordate: la melatonina è un ormone. Quando si prendono ormoni, il corpo, invece di utilizzare gli ormoni prodotti dal proprio corpo, esegue un ciclo di retroalimentazione e spesso diminuisce la produzione degli stessi. Per questo motivo, non è una buona idea prendere più della dose efficace, che, nel caso della melatonina, è di solito migliore in piccole quantità.

Una dose più elevata di melatonina non solo non è migliore, ma può anche essere peggiore. La dose raccomandata varia da 0,1 mg a 0,3mg. In uno studio realizzato su persone anziane con disturbi per dormire si verificò che una dose di 0,3mg (equivalente a 300mcg di melatonina) migliora significativamente la qualità del riposo. Tuttavia, una dose di 3mg, circa 10 volte superiore, non era affatto efficace.

In un altro studio, una persona non vedente con problemi del sonno non è stata in grado di migliorare il suo ciclo del sonno prendendo 10mg di melatonina, mentre i restanti membri dello studio, con lo stesso problema, riuscirono a migliorare la loro qualità del riposo con una dose di 0,5mg.

Ciò significa che una piccola dose di melatonina, tra 0,1mg e 3mg, è generalmente più efficace di una dose più elevata. Anche se non vi è praticamente alcun motivo di preoccuparsi di overdose di melatonina o di dipendenza da melatonina, valori più elevati sono inutili e anche inefficaci per lo scopo al quale sono destinate.

Melatonina per il Jet Lag: In questo caso, le ricerche raccomandano una dose orale da 0,5 a 5 milligrammi di melatonina un'ora prima di coricarsi alla destinazione finale. Un'altra opzione è quella di prendere da uno a cinque milligrammi l'ora prima di andare a dormire per i due giorni precendenti la partenza e da due a tre giorni dopo l'arrivo a destinazione.

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Per i disturbi nel bioritmo del sonno nelle persone con e senza problemi di vista: Si consiglia una singola dose orale da 0,5 a 5 milligrammi al momento di coricarsi o una dose giornaliera di questa quantità da uno a tre mesi.

Per la sindrome della fase di sonno ritardata: Si consiglia una dose orale da 0,3 a 6 milligrammi per via orale (5 milligrammi al giorno) quotidianamente all'ora di andare a dormire per un periodo da due settimane a tre mesi.

Ci sono molti altri suggerimenti per dosare la melatonina sulla base di vari problemi di salute basandosi sulla ricerca scientifica, sull'uso tradizionale, e sulla consulenza di esperti.[103]

Prendere circa 30 minuti prima di coricarsi.

Quando devi prendere melatonina?

Dato che la melatonina è un ormone che si produce in modo naturale nel corpo durante la notte per favorire il riposo, si deve prendere sempre e senza eccezioni di notte, circa mezz’ora prima di andare a dormire.

La melatonina produce stanchezza, perchè è esattamente questo l’effetto che deve causare. Pertanto, la stanchezza non è un effetto collaterale della melatonina, come alcune persone credono. Se stai prendendo melatonina, preparati a conciliare il riposo e prendila solo prima di andare a dormire. In questo modo potrai riposare per 8 ore complete.

Quali persone devono prendere melatonina?

I supplementi di melatonina, si raccomandano soprattutto in casi d'insonnia, se invece è provocato da stress o da altri fattori come possono essere:

  • Giornate lavorative con spostamenti o variazioni d'orario.
  • Jet Lag.
  • Insonnia cronica o difficoltà a conciliare il sonno.
  • Aiuta a regolare il ciclo sonno-veglia nelle persone cieche

Evita i seguenti errori prendendo melatonina:

  • Quando si prende melatonina per dormire bene, alcune persone prendono una compressa troppo presto e se vedono che non funziona abbastanza velocemente, prendono un'altra compressa.
  • Alcuni si svegliano di notte e prendono un'altra dose di melatonina. Anche se questo non causa gravi problemi, questo non è il modo corretto o più sicuro di assumere melatonina, perché più alta è la dose, più è probabile che si verificheranno effetti collaterali indesiderati, come la stanchezza al mattino.

Importante: Se si soffre di cancro, si dovrebbe sempre consultare il medico prima di prendere la melatonina. Il vostro medico, meglio di chiunque altro, saprà consigliarvi in modo adeguato e seguirà un controllo della vostra vita.

Le dosi elevate di melatonina hanno controindicazioni?

Le diverse quantità di melatonina hanno effetti diversi. Uno studio clinico nel quale si somministrò melatonina in quantità molto alte, fino a 300mg al giorno per diversi mesi, e dosi di 75mg per 3 anni, arrivò alla conclusione che le alte quantità di melatonina non causano nessun problema.

Le dosi basse di melatonina sono le più efficaci

Si consiglia di assumere la più bassa dose possibile di melatonina con una formulazione a rilascio immediato per gli adulti più anziani a circa 0,3mg e fino ad un massimo di 1 o 2mg, preferibilmente 1 ora prima di coricarsi. Questo metodo imita meglio il ritmo circadiano della melatonina fisiologica e previene la lunga durata della melatonina con livelli nel sangue superiori al livello fisiologico.

Inoltre, si è dimostrato che dosi più alte di melatonina per via orale causano livelli elevati di melatonina durante il giorno. Una ricerca medica ha dimostrato che una dose più elevata, in una formulazione a rilascio prolungato del 75% (4mg), rispetto ad una dose più bassa (0,4mg) ha causato un prolungamento significativo dell'aumento dei livelli di melatonina al mattino e durante il giorno.

Dose più elevate di melatonina comportano il rischio di prolungare i livelli fisiologici negli adulti più anziani durante il giorno successivo. Questo può causare problemi con gli effetti collaterali, come vertigini, sonnolenza, o una sensazione di irrequietezza al risveglio, nonostante la bassa tossicità della melatonina.[104]

Le analisi hanno esaminato anche gli effetti aggiuntivi della somministrazione di melatonina in altri risultati, come il riposo e la temperatura corporea. La melatonina assunta per via orale è risultata avere un effetto positivo sui parametri del riposo. Alcuni studi hanno anche dimostrato che valori più elevati e livelli fisiologici prolungati possono rendere la melatonina meno efficace.

È consigliabile dare melatonina ai bambini?

La melatonina generata naturalmente è totalmente sicura, ma è consigliabile dare integratori di melatonina ai bambini?

La maggior parte dei bambini producono abbastanza melatonina e di solito non hanno bisogno di prendere melatonina extra. Ma ci sono alcuni bambini che non producono abbastanza melatonina e test clinici dimostrano che alcuni bambini, che soffrono di alcune malattie, possono trarre beneficio dalla melatonina.

Sebbene vi siano pochi studi "doppio cieco, controllati con placebo", ve ne sono molti "aperti" e "incrociati" sui benefici dell’assunzione di melatonina per i bambini che hanno alcuni di questi problemi:

  • Disturbi dello sviluppo
  • Autismo
  • Problemi neurologici
  • TDAH
  • Sindrome di Asperger
  • Disturbi gravi del sonno
  • Cecità
  • Paralisi cerebrale

Il suo uso non è stato studiato nei bambini affetti da fibromialgia ma, poiché uno dei sintomi tipici della fibromialgia è il disturbo del ciclo sonno-veglia, potrebbe essere efficace anche in questi casi.

Vi sono numerose ricerche sugli effetti della melatonina sui bambini. Nella maggior parte dei casi, la melatonina è stata trovata essere efficace nel trattamento di disturbi del sonno in questi bambini, con pochi o nessun effetto collaterale. Tanto è vero che gli sono state somministrate anche quantità elevate di melatonina. La melatonina ha dimostrato anche di essere utile per i neonati gravemente malati che avevano bisogno di ventilazione assistita. Tutto questo dimostra che la melatonina è sicura per i bambini.

Dosi di melatonina nei bambini

Nella maggior parte delle investigazioni sulla melatonina nei bambini, sono stati somministrati valori di melatonina di 1-6 mg per notte. Ma alcune sugli adulti e sulle relazioni di melatonina sui bambini mostrano che solo con 0,1 mg (1/10 di milligrammo) la dose è altrettanto efficace e causa meno problemi di sonnolenza mattutina o incubi.

Come abbiamo detto prima, le analisi dimostrano che le dosi più elevate sono inefficaci, mentre quantitativi più bassi mostrano una maggiore efficacia. Anche se è quasi impossibile soffrire una overdose di melatonina, è sempre consigliabile dare la melatonina ai bambini nella dose più bassa, e somministrarla sempre di notte, appena prima di coricarsi.

In generale, la melatonina è un trattamento efficace nei bambini ed è abbastanza sicura per il trattamento dei disturbi per dormire, indipendentemente dalla loro causa. Inoltre, i bambini con problemi digestivi sono migliorati in termini di rilassamento del muscolo liscio coinvolto nella digestione.

Effetti collaterali della melatonina per i bambini

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Una delle azioni secondarie di questo ormone è la sonnolenza al mattino. Inoltre, un piccolo numero di bambini ha sofferto di mal di testa temporanei, incubi o lievi enuresi.

Negli ultimi dieci anni ci sono stati pochissimi casi di problemi legati con l'assunzione di melatonina da parte dei bambini. Migliaia di bambini con autismo e problemi per dormire hanno preso integratori di melatonina per dormire per lunghi periodi di tempo, senza nessun tipo di problemi.

La melatonina è sicura in bambini che soffrono di convulsioni?

Vi è una ricerca clinica condotta su bambini con disabilità nel quale uno di questi ha avuto un primo attacco dopo l'assunzione di melatonina, quindi i medici non ne raccomandano la somministrazione in questi casi.

Tuttavia, esistono altri studi che riportano casi in cui i bambini con crisi epilettiche hanno migliorato la loro condizione dopo aver ricevuto questo ormone. In un caso, un bambino con crisi gravi, che non migliorava con i farmaci, è migliorato dopo essere stato trattato con melatonina.

Di conseguenza, nuove ricerche suggeriscono che, nonostante il caso isolato del bambino che ha avuto problemi, la melatonina è nella maggior parte dei casi benefica per i bambini con crisi epilettiche.

In ogni caso, non vi è alcuna ragione per non dare la melatonina ad un bambino che soffra di insonnia solo perché abbia un disturbo convulsivo o per paura che possa causare un attacco. Sembra che vi sia poca o nessuna giustificazione per questo avvertimento quando migliaia di bambini con autismo o disabilità la usano in modo sicuro ogni anno.

Tuttavia, valori molto elevati di questo ormone possono causare crisi epilettiche nei giovani. Interferisce anche con lo sviluppo nella pubertà a causa dei possibili effetti sugli ormoni. Pertanto, si consiglia sempre di consultare il medico prima di somministrare melatonina ad un bambino.

La melatonina e i bambini con autismo

Le ricerche hanno dimostrato che questo ormone può aiutare i bambini con problemi di sviluppo, come l'autismo. Questo è particolarmente importante in quanto l'autismo sta aumentando in modo significativo.

Una valutazione scientifica del 2011 pubblicata su “Developmental Medicine and Child Neurology” valutò 35 analisi relative agli effetti della melatonina sui disturbi dello spettro autistico, tra cui disturbo autistico, sindrome di Asperger, sindrome di Rett, e altre cause comuni di disabilità dello sviluppo.

Dopo aver esaminato i numerosi studi, i ricercatori hanno concluso che l'integrazione di melatonina nei disturbi dello spettro autistico è associata con migliori parametri del riposo, migliore comportamento diurno, ed effetti collaterali minimi.[105]

Effetti Collaterali della melatonina

Sono poche le persone che hanno problemi con la melatonina, fino al punto che si somministra anche a bambini gravemente malati, ai neonati e ai bambini con autismo. Nonostante il gran numero di persone che assume melatonina in tutto il mondo, i rapporti su alcuni effetti collaterali sono molto rari.

La melatonina è abbastanza sicura se assunta per un breve periodo di tempo. Per alcune persone, è sicura anche se assunta a lungo termine. La melatonina può essere assunta senza problemi per un periodo fino a due anni.

La melatonina ha bassa tossicità e viene generalmente ben tollerata. Tuttavia, i più sensibili possono sperimentare i seguenti effetti collaterali:

  • Sogni o incubi
  • Mal di testa
  • Nausee
  • Sonnolenza durante il giorno
  • Depressione a breve termine
  • Crampi allo stomaco
  • Irritabilità
  • Diminuzione della libido
  • Le donne incinta o in allattamento non devono prendere melatonina. La melatonina è un ormone, per cui le persone che hanno o hanno avuto in passato qualche problema di salute ormonale devono prendere melatonina solo sotto supervisione medica.
  • Per le cinque ore successive all’assunzione di melatonina, non si può guidare nessun veicolo o macchina.
  • Se accidentalmente si ingerisce una dose eccessiva di melatonina, bisogna richiedere assistenza medica il prima possibile
  • Sonnolenza mattutina

Uno degli effetti collaterali più comuni della melatonina è la sensazione di stanchezza al mattino e può essere più pronunciato con quantità elevate. Non è un sintomo del sovradosaggio, in quanto è estremamente difficile causare un sovradosaggio di melatonina. Infatti, coloro che hanno cercato di produrre un sovradosaggio di melatonina hanno fallito. Nei test clinici, sono stati somministrati fino a 6 grammi di melatonina ogni giorno per 30 giorni senza alcun sintomo di overdose.

Se siete troppo stanchi per dormire dopo aver assunto la melatonina, si dovrebbero prendere in considerazione queste due cose per la volta successiva:

  1. Assicurarsi di poter dormire per 8 ore complete: la stragrande maggioranza si lamenta della stanchezza la mattina dopo, perché non riesce a dormire per le 8 ore complete. È logico essere stanchi al mattino se avete preso la melatonina come aiuto per dormire e non siete riusciti a dormire per tutta la notte.
  2. Prendere una dose più bassa di melatonina: alcuni studi hanno dimostrato che una dose più bassa di melatonina può funzionare meglio rispetto a dosi più elevate. La dose media di melatonina è da 1 a 3 milligrammi. Ma anche solo 0,1 milligrammo è efficace nell'aiutare le persone a dormire. Per alcuni, la dose più bassa è più utile per dormire e genera meno fatica al mattino.
  • Sonnolenza e fatica

Dal momento che la melatonina è un stimolatore del sonno, la cosa più comune è sentire sonnolenza. Anche se questo è più un effetto che un effetto collaterale, alcune persone se ne lamentano e spesso lo interpretano come sfinimento quando è in realtà sonnolenza.

La melatonina deve essere presa sempre di notte, perché è in questo momento quando si produce normalmente nel corpo. Inoltre, dato che aiuta i consumatori ad addormentarsi, è il momento nel quale va presa.

Molte persone si lamentano del sonno eccessivo la mattina, soprattutto in quelle con privazione del sonno cronica che, finalmente possono essere in grado di dormire bene nuovamente. Quando riesci a dormire ma ti senti estremamente stanco durante il giorno, non importa quanto dormi, questa si chiama "ipersonnolenza".

Se si verifica ipersonnolenza, smetti di prendere la melatonina fino a quando non disponi di qualche giorno di riposo e prendila appena prima di andare a letto nel fine settimana. Cerca di dormire il più possibile durante il fine settimana.

Se non ti senti meglio dopo questo processo, smetti di prendere la melatonina e ripetilo il fine settimana successivo.

Questo succede perché il vostro corpo sta "recuperando" a causa della mancanza di sonno che si è accumulata nel lungo periodo, e può richiedere uno o due mesi per tornare al ritmo normale del sonno.

Se vedrai questo come una cura e non come un effetto collaterale della melatonina, sarà più facile risolvere il problema. L'ipersonnolenza non è un problema se si sa come controllarla. Infatti, è una parte necessaria per ripristinare il sonno in quelle persone che hanno sofferto di insonnia cronica.

  • Diminuzione del desiderio sessuale

Una piccolissima percentuale di persone si è lamentata della diminuzione del desiderio sessuale e, curiosamente, dell'infertilità. La ragione del basso impulso sessuale è legata ad un'assunzione di melatonina in un orario non corretto, ad ipersonnolenza, o ad una dose troppo alta di melatonina.

Il problema può essere lo sfinimento e la sonnolenza, piuttosto che una vera diminuzione della libido. Se l'ipersonnolenza scompare, il desiderio sessuale riappare.

Tuttavia, uno degli effetti collaterali più interessanti della melatonina è il cambiamento nell'equilibrio ormonale che può produrre la sterilità in donne e uomini quando assunta in dosi massicce.

Se questo a prima vista può sembrare dannoso, il fatto che livelli molto elevati di melatonina producono una risposta prevedibile e reversibile è stato utilizzato da alcuni per cercare di creare un contraccettivo femminile naturale e sicuro.

Melatonina nella gravidanza

Pertanto, le coppie che stanno cercando di avere un figlio o le donne in gravidanza o in allattamento dovrebbero evitare di prendere la melatonina.

La melatonina è sicura?

La sicurezza della melatonina è ben documentata. Durante l'ultimo decennio, la melatonina è stata ampiamente utilizzata come integratore. In tutto questo tempo, vi sono stati pochissimi problemi a causa degli effetti collaterali della melatonina, anche quando è stata assunta in quantità estremamente elevate!

Se siete in dubbio su quanta melatonina prendere, vi consigliamo sempre di consultare il medico, il quale saprà quale dose è la migliore per voi, dato che sarà al corrente della vostra storia clinica e delle ultime notizie e scoperte sulla melatonina fino al 2018.

Si è dimostrato che è quasi impossibile raggiungere un’overdose di melatonina, anche nel caso di consumo di melatonina da parte dei bambini.

In realtà, è estremamente difficile avvelenare qualcuno con la melatonina. Gli scienziati hanno cercato di produrre la tossicità della melatonina nei topi e non sono riusciti ad ottenerlo.

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Gli scienziati che conducono prove preliminari sulle sostanze per determinare i livelli di tossicità hanno sviluppato un numero chiamato LD50. La LD50 è la dose che uccide costantemente la metà dei topi a cui è stata somministrata una data sostanza.

Tuttavia, nel caso della melatonina, gli scienziati non sono riusciti a produrre una concentrazione sufficientemente alta di melatonina per uccidere un topo. Ciò significa che la melatonina non ha LD50, indipendentemente dalla dose somministrata.

Quando i ricercatori somministrarono 6 grammi (6.000mg) di melatonina ai soggetti in esame per ogni notte nell’arco di un mese, gli unici effetti negativi che riscontrarono furono disturbi di stomaco e sonnolenza residua.

Vi è un rapporto di tre persone che hanno cercato di suicidarsi assumendo una dose eccessiva di melatonina. Di queste, due persone assunsero 20 compresse de 3 milligrammi ciascuna, e l'altra assunse 50 compresse da 3 milligrammi ciascuna. Tuttavia, tutte e tre non sono riuscirono a suicidarsi, dopo l’assunzione stavano bene, e non presentavano nessun effetto collaterale, nessun sintomo insolito e non avevano bisogno di cure mediche.

Le persone che hanno tentato di suicidarsi hanno assunto una dose inferiore a quella somministrata quotidianamente ai volontari di diversi studi.

Ad esempio, in uno studio, a diverse donne sono stati somministrati 300mg al giorno, ogni giorno, per 4 mesi. Non si sono riscontrati problemi.

In un altra ricerca, a diverse persone è stato dato un grammo di melatonina (1000 milligrammi) ogni giorno per un mese senza nessun problema. E in un altro studio, ai partecipanti sono stati dati 6 grammi (6.000 milligrammi) tutti i giorni per un mese e l'unico effetto è stato qualche sonnolenza mattutina.

Con cosa si può combinare la Melatonina?

La melatonina si può combinare perfettamente con gli integratori per dormire, che propiziano un controllo sullo stress, per ridurre l’ansia e favorire uno stato di calma e benessere.

Particolarmente interessante, se il nostro obiettivo è cercare un riposo più riparatore, risulta combinare la Melatonina con:

Ricerche e riferimenti sulla melatonina

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