Olio di Krill
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Olio di Krill

L'olio di krill si estrae da un minuscolo crostaceo, molto simile al gambero, che si trova soprattutto nelle acque fredde dell'Antartide e costituisce gran parte della popolazione acquatica.

È un crostaceo presente in gran numero, ed è la base dell'alimentazione di molte specie animali come i pinguini, le balene, pesci ed altri.

Il krill è considerato un vero e proprio tesoro proprio per i suoi eccelsi valori nutrizionali, tra i quali spicca una grande quantità di Omega 3.

Agli Omega-3 si attribuiscono proprietà cardioprotettive, favorisce l'incremento del colesterolo HDL o buono e riduce il rischio cardiovascolare.

Ha molte proprietà: protegge il cuore, ha proprietà antinfiammatorie, protegge i vasi sanguigni, allevia i sintomi dell'artrosi, le allergie, il diabete e i reumatismi.

Spesso la gente si chiede come mai questa sostanza possa aiutare a placare i sintomi di molte patologie come le malattie cardiovascolari, l'artrosi o la sindrome premestruale. La risposta è semplice: è un antinfiammatorio molto efficace.

Indice

    1. Le proprietà dell'olio di krill sono state confermate in studi clinici
    2. Le sue proprietà come antinfiammatorio
    3. Effetti dell'l'infiammazione (proteina C reattiva CRP):
    4. Omega-3 dell'Antartide
    5. Che cos'è l'olio di Krill?
    6. Se ne raccomanda il consumo regolare nei seguenti casi:
    7. Le proprietà dell'olio di krill
    8. Ricco di antiossidanti
    9. Ricco di astaxantina
    10. Nuovo flavonoide
    11. L'olio di krill ha un alto valore ORAC
    12. Una combinazione unica
    13. Aiuto per i dolori articolari
    14. Effetti sui dolori articolari dopo soli 7 giorni di consumo di olio di krill:
    15. Che cos'è l'infiammazione?
    16. L'Infiammazione e il dolore delle articolazioni
    17. Allevia la sindrome pre-mestruale
    18. Effetti dell'olio di krill nella sindrome premestruale (PMS):
    19. Che cos'è la sindrome premestruale?
    20. Perchè l'olio di krill allevia i sintomi?
    21. La ricetta perfetta della natura
    22. Riduce il colesterolo
    23. Che cos'è il colesterolo?
    24. Conoscere i livelli di lipidi nel sangue
    25. Mantenere i livelli delle lipoproteine di bassa densità dentro dei limiti ottimali
    26. Previene l'insorgere di malattie cardiache
    27. Perchè l'olio di krill fa bene la cuore?
    28. Riduce il colesterolo
      1. Questi sono i risultati esatti della ricerca:
      2. Olio di krill 1000mg al giorno, ha ridotto in 90 giorni:
      3. Dosi di mantenimento di 500mg di olio di krill al giorno, ha ridotto in 180 giorni:
    29. Migliora l'aspetto della pelle
    30. Aumenta l'energia
    31. Aumenta la concentrazione e l'attenzione
    32. Aiuta durante la febbre da fieno
    33. Riduce le malattie autoimmuni
    34. Il sorprendente olio di krill
    35. Quali alementi contengono l'olio di krill?
    36. Che sintomi causa la mancanza di omega-3?
    37. In che modo assumere l'olio di krill
    38. l'olio di krill si raccomanda particolarmente per:
    39. Cosa ne pensano gli esperti dell'olio di krill?
    40.  L'olio di krill, naturalmente sano
    41. Cosa si deve cercare quando si vuole comprare l'olio di krill
    42. Dosi corrette di olio di krill
    43. Quando si devone assumere olio di krill?
    44. Con quanta rapidità si iniziano a sentire i primi effetti?
    45. Effetti collaterali e interazioni con l'olio di krill

Le proprietà dell'olio di krill sono state confermate in studi clinici

In sole 12 settimane dall'inizio del trattamento il colesterolo si riduce, in generale, del 13%, il quello LDL del 32%, i trigliceridi dell'11% e l’HDL aumenta del 44%.

  •  Riduce la sindrome premestruale

Dopo i primi 3 mesi di assunzione di olio di krill: l'irritabilità diminuisce del 47%, la depressione si riduce del 40% La retenzione idrica si riduce del 37%. I dolori addominali diminuiscono del 33%.

  •  Allevia i dolori articolari

Dopo l'assunzione di olio di krill, in una sola settimana il dolore alle articolazioni diminuisce del 24%, la rigidità del 22% e la flessibilità aumenta del 16%.

  • Ha molte altre proprietà

Ha un grande potenziale per aumentare l'energia, tonificare il cervello, proteggere la pelle (la protezione dai raggi solari avviene dall'interno), combattere le rughe, etc.

Le sue proprietà come antinfiammatorio

La maggior parte della gente assume troppo omega 6 (olio di girasole, olio di cartamo, olio di mais, oli vegetali idrogenati, uova,etc) e pochissimo omega 3 di pesce grasso come lo sgombro, il salmone, il tonno).

Questo squilibrio provoca l'infiammazione delle cellule del corpo, che alla lunga e prima di notare fastidio o dolore possono causare un grande danno senza che ce ne rendiamo conto.

Studi clinici più recenti hanno dimostrato che l'infiammazione è la causa principale di molte malattie: malattie cardiovascolari, artrosi, il cancro, l'allergia, il diabete, i reumatismi, grassi elevati nel flusso sanguigno e malattie nervose fra le altre.

L'aumento dell'infiammazione accelera il processo di invecchiamento e mina la salute in generale. L'olio di krill inibisce naturalmente l'infiammazione di tutte le cellule del corpo.

Esperti nutrizionisti hanno sottolineato più volte in varie occasioni l'importanza che hanno gli omega-3 EPA e DHA contenuti in questa sostanza per le persone, e la sua scarsa presenza nell'alimentazione è una delle cause dello sviluppo di molte malattie.

Gli omega-3 sono grassi essenziali polinsaturi molto importanti per lo sviluppo del sistema nervoso centrale, hanno un ruolo decisivo nei processi di coagulazione, garantiscono con una dose sana, una pressione sanguigna normale e mantengono bassi i livelli di lipidi nel flusso sanguigno (basso), cosa che ha un ruolo importante nei processi infiammatori. 

La nostra dieta abituale contiene troppi omega-3 e pochissimi omega-6, provocando uno squilibrio all’interno del nostro organismo. Un eccesso di omega-6 favorisce le reazioni infiammatorie dell'organismo.

L'omega-3 presente in quest'olio assicura che l'organismo torni al suo stato normale. Una concentrazione molto bassa di questi grassi polinsaturi essenziali aumenta il rischio di soffrire di problemi di salute collegati all’infiammazione. 

Questi non sono prodotti dall'organismo, ma devono essere assunti tramite l'alimentazione. L'olio di krill ha una percentuale di 15-1 di Omega-3 contro gli acidi grassi Omega-6, capaci di compensare lo squilibrio che ha l'organismo. In questo modo si può prevenire il rischio di soffrire di infiammazione e se si dovesse sviluppare, contribuisce alla sua veloce guarigione.

Gli scenziati stanno mostrando un interesse crescente sul ruolo che l'infiammazione svolge sullo stato di salute e sullo sviluppo di malattie; attualmente l'infiammazione è l'area più studiata dalle ricerche medici.

Questi studi hanno dimostrato che, per esempio, attacchi cardiaci e i disturbi cardiovascolari possono essere potenzialmente associati aumentando i livelli di proteina C reattiva

Effetti dell'l'infiammazione (proteina C reattiva CRP):

Riduzione dei valori di proteina c reattiva nel sangue dopo l'assunzione di 300mg al giorno.

  • Dopo 7 giorni, si riduce del 19,3% 
  • Dopo 17 giorni, si riduce del 29,7% 
  • Dopo 30 giorni, si riduce del 30,9% 

Omega-3 dell'Antartide

Immagine del Krill

L'olio di krill si estrae dal krill, una piccola specie di gambero che vive nelle fredde acque dell'antartide.

Questo crostaceo è il cibo di pesci molto grandi e non è contaminato né da metalli né da altre tossine pericolose per la salute.

Ogni anno si riesce a catturare una piccola parte della popolazione di krill. Dato che si moltiplicano rapidamente, la disponibilità risulta quasi illimitata. 

Questi crostacei, simili ai gamberi, vivono in banchi enormi di sabbia nelle acque fredde e chiare dell'Antartide.  

Che cos'è l'olio di Krill?

Questa sostanza è composta da tre sostanze vitali:

  1. Importanti antinfiammatori Omega-3
  2. Cellule grasse attive, chiamati fosfolipidi
  3. La protezione cellulare degli antiossidanti.

Gli esperti sono d'accordo nell’affermare che la complessa interazione di quesi tre ingredienti vitali è responsabile di molteplici benefici per la salute. 

Se ne raccomanda il consumo regolare nei seguenti casi:

  • Per trattare di tutti i tipi di infiammazione
  • Per proteggere i vasi sanguigni e il cuore
  • Per migliorare naturalmente i livelli di lipidi.
  • Per il trattamento della psoriasi
  • Per il trattamento dei dolori articolari e per aumentare la loro mobilità
  • Per il trattamento della febbre da fieno e le allergie al polline
  • Per il trattamento della sindrome premestruale e i disturbi metruali, come i dolori addominali, la depressione, l'aumento di irritabilità o la retenzione (ritensione) di liquidi
  • Per rallentare il processo d’invecchiamento
  • Per migliorare il benessere quotidiano
  • Per combattere la fatica, la depressione e la debolezza

Le proprietà dell'olio di krill

Proprietà del Krill per la salute

Contiene Omega-3. È dimostrato che sono molto importanti per la salute e il benessere fisico della gente. Purtroppo però non sono prodotti direttamente dal nostro corpo, e quindi devono essere assunti attraverso l'alimentazione.

Il corpo ha bisogno degli acidi grassi per mantenere le cellule in salute. Inoltre sono molto importanti per il sistema nervoso centrale, così come per il processo di coagulazione, visto il suo responso positivo nei lipidi presenti nel flusso sanguigno, per la prevenzione e per il trattamento dell'infiammazione e nella pressione arteriosa.

Questa sostanza ha un effetto positivo anche sul rendimento intellettuale (intellettivo) ed è stato provato il suo effetto positivo sugli stati d'animo, la concentrazione e sui livelli di attenzione e veglia.

Gli Omega-6, che spesso mangiamo in eccesso, aiutano il corpo a provocare un'infiammazione per combattere le infezioni. Gli acidi grassi aiutano quindi il corpo a sconfiggere l'infezione causata dal'infiammazione. Per questo una carenza di Omega-3 può avere esiti per la salute anche gravi.

A differenza degli altri acidi grassi, l'olio di krill ha anche effetti antiossidanti. Gli antiossidanti sono sostanze che proteggono le cellule dell'organismo dagli effetti dannosi che causano i radicali liberi.

Inoltre, gli integratori alimentari di olio di krill contengono grassi speciali, chiamati fosfolipidi, un componente basilare delle membrane cellulari che proteggono il corpo dai radicali liberi.

Inoltre, i grassi omega-3 che contiene l'olio di krill, offrono anche un sostegno nei periodi di stress. In particolare, le cellule del cervello hanno bisogno della giusta somministrazione di questi acidi grassi. L'olio di krill può contribuire a migliorare il funzionamento cognitivo e la memoria.

Come terzo elemento che fa parte della combinazione di nutrienti basici, l'olio di krill è un potente antiossidante naturale che aiuta a contrastare gli effetti dannosi delle molecole d'ossigeno (i radicali liberi).

Agisce inoltre contro lo stress ossidativo che causa un gran danno alle cellule e che è responsabile di un gran numero di problemi di salute cronici.

Ricco di antiossidanti

Le analisi cliniche hanno dimostrato che ha un cocktail impressionante di antiossidanti dagli effetti poderosi, che non solo hanno un beneficio straordinario per la salute, ma fanno sì che rimanga stabile. 

Gli antiossidanti che possiede impediscono che ci sia quel capore come di mare, che a volte si trova in altri oli di omega-3. ( I grassi insaturi tendono ad essere altamente suscettibili alla ossidazione).

Ricco di astaxantina

Krill e astaxantina

L'effetto antiossidante più potente di questo olio è dato dall’astaxantina, un carotinoide che appartiene alla famiglia del beta-carotene, ricco di luteina e di licopene. È stato dimostrato come tutti questi ingredienti abbiano proprietà che inibiscono il processo di invecchiamento.

Una caratteristica notevole di questo carotenoinde contenuto nell'olio di krill è che è totalmente esterificato, che vuol dire che è unito chimicamente alle molecole di EPA e di DHA.

Ciò significa che il corpo umano può subito assorbirlo e beneficiare di importanti proprietà antiossidanti. Ha la capacità di penetrare la barriera sangue-cervello, il che significa che protegge e stimola il cervello.

Questo carotenoide contenuto nell'olio di krill offre un'eccellente protezione contro i raggi UV, rallentando così il processo di invecchiamento della pelle. 

Ha un contenuto eccezionalmente elevato di astaxantina paragonata ad altri prodotti. Inoltre, oltre alle sue proprietà per la salute, il vantaggio aggiuntivo di quest'olio è estremamente stabile e protegge dall'ossidazione. 

Nuovo flavonoide

Possiede un nuovo flavonoide (chiamato “Sampalis”), una sostanza che si trova normalmente nelle piante e che ha forti capacità antiossidanti.

L'olio di krill ha un alto valore ORAC

L'ORAC consiste in una prova di laboratorio standard utilizzata per valutare i livelli dei diversi antiossidanti. Più è minore il numero, minori sono i suoi effetti.

È stato dimostrato che gli antiossidanti in esso contenuti hanno un incredibile potenziale. Le proprietà antiossidanti dell'olio di krill sono state dimostrate con l'aiuto della prova standard dell'ORAC (capacità di assorbimento del radicale ossigeno), e i risultati sono stati sorprendentemente elevati, il che significa che ha una maggior capacità antiossidante di altri elementi.

Al paragone diretto con altri antiossidanti conosciuti in forma di oli, l'olio di krill ha un sorprendente ed elevato valore di 378. Ciò significa che il suo potere antiossidante è 300 volte maggiore di quello della vitamina A o della vitamina E, e 48 volte maggiore dell'omega-3 contenuto negli oli di pesci pescati freschi.

Una combinazione unica

Molte proprietà e benefici effetti sulla salute si stanno ancora studiando.

Attualmente gli esperti hanno dichiarato che le sue straordinarie proprietà provengono dalla complessa interazione di tre ingredienti principali (acido Omega-3, fosfolipidi e antiossidanti) presenti nell'olio di krill.

Aiuto per i dolori articolari

Krill per le articolazioni

La terza serie di investigazioni cliniche realizzati si riferisce agli effetti nella prevenzione della infiammazione e del dolore cronico delle articolazioni.

In una serie di prove, controllate con cura, i ricercatori hanno esaminato gli effetti dell'olio di krill sui pazienti a cui è stata diagnosticata l'artrosi, artrite reumatoide o l'aumento della presenza nel flusso sanguigno di proteina C-reattiva (PRC), una molecola prodotta dal fegato come risposta ad una infiammazione. I risultati sono stati confortanti.

Effetti sui dolori articolari dopo soli 7 giorni di consumo di olio di krill:

  • Riduzione del dolore del 24%
  • Riduzione della rigidità del 22%
  • Miglioramento della flessibilità del 16%

Che cos'è l'infiammazione?

L'infiammazione è il rigonfiamento e il dolore causato dalle articolazioni.

Avviene quando il sistema immunitario risponde agli attacchi di germi che invadono i tessuti infetti.

Una volta termina l'infezione, diminuisce l'infiammazione e comincia il processo di guarigione. A volte però il processo infiammatorio non termina, e si trasforma in disturbo cronico.

L'Infiammazione e il dolore delle articolazioni

L'infiammazione da artrite reumatoide o infiammatoria è causata dal fatto che il sistema immunitario non risponde correttamente ad una causa sconosciuta e allora attacca i tessuti delle articolazioni del proprio organismo. Ciò avviene in continuazione ed è l'esempio classico del processo infiammatorio di base a cascata. 

I globuli bianchi si accumulano nelle articolazioni e iniziano la difesa a quell'attacco, liberando la sostanza infiammatoria ( interleucina (interleuchina) e altre). In risposta si produce il dolore, il gonfiore e l'arrossamento delle articolazioni. 

Gran parte dell'infiammazione e del dolore delle osteoartriti è causata dal fatto che col tempo la cartilagine si logora letteralmente. Questo logorìo provoca l'infiammazione cronica di tessuti interessati, il dolore, il gonfiore e la tumefazione delle zone interessate. 

Una riduzione dell'infiammazione è la chiave per alleviare il dolore delle articolazioni e dello stato fisico che produce l'artrosi.

I medici sono soliti raccomandare farmaci antinfiammatori per calmare o far sparire l'infiammazione. Ma la natura ci fornisce degli efficaci agenti antinfiammatori, tra i quali l'Omega-3.

Investigazioni dimostrano che le persone affette da artrite reumatoide che assumono Omega-3 hanno meno dolore, gonfiore e rigidità articolare, e si ritrovano a poter assumere meno farmaci antinfiammatori.

Della stessa importanza sono gli antiossidanti che hanno dimostrato essere non solo (sia) una grande risorsa per combattere i radicali liberi, ma anche un forte effetto antinfiammatorio. Entrambi sono componenti principali dell'olio di krill.

Allevia la sindrome pre-mestruale

Krill per alleviare il dolore mestruale

Il primo studio clinico importante sull'uso di questa sostanza è stato realizzato sugli effetti della sindrome premestruale o PMS.

Lo studio si svolse nell’anno 2002, da un'equipe dell'università di Montreal, l'Università McGill e altri centri medici del Quebec, facendo uno studio casuale sull'uso di questo prodotto per alleviare i sintromi della sindrome premestruale (PMS). I risultati furono pubblicati nell’anno 2003 nella rivista “Revisione di Medicina Alternativa” (Volume 8, numero 2).

Lo studio clinico realizzato durante tre mesi concluse che (in particolare gli ingredienti brevettati nell'olio di krill) diminuisce drasticamente i sintomi fisici ed emotivi in relazione alla sindrome premestruale e le mestruazioni dolorose (o difficili), conosciuto come distonia mestruale o dismenorrea.

Effetti dell'olio di krill nella sindrome premestruale (PMS):

  • Diminuisce il dolore addominale e i crampi uterini del 33%
  • Diminuisce l'irritabilità mestruale del 44%
  • Diminuisce la depressione del 49%
  • Riduce l'aumento di peso del 30%
  • Allevia la ritenzione (ritenisone) idrica del 37%
  • Riduce la sensibilità del seno durante la sindrome premestruale del 42%
  • Allevia la nausea, il gonfiore e la stanchezza
  • Allevia il malditesta, i dolori muscolari e alle articolazioni
  • Migliora gli sbalzi d'umore e attacchi di fame
  • Aiuta nella prevensione dell'ansia e dello stress correlati al ciclo mestruale

Alle partecipanti alla ricerca è stato chiesto di classificare la gravità dei sintomi della sindrome premestruale da 0 (assenza di sintomi) a 10. Sono stati valutati gli stati dall'inizio del trattamento, e poi dopo un trattamento di 45 giorni, e ancora dopo 90.

Il risultato è stato un miglioramento della sindrome premestruale da un minimo del 20% a un massimo del 60%.

Che cos'è la sindrome premestruale?

Si calcola che tra l'85 e il 95% delle donne in età fertile soffrono tutti i mesi diversi livelli di dolore, malessere e sbalzi d'umore, che sono direttamente collegati con il ciclo mestruale.

I sintomi variano da donna a donna, da un mese all'altro.

In generale, questo stato della sindrome premestruale è continuo e spiacevole, si passa dal voler mangiare una scatola di cioccolatini ad avere problemi fisici (dolori al seno, dolori addominali, crampi, ritenzione (ritensione) idrica, gonfiore, aumento di peso, unito a dolori muscolari, fatica e mal di testa).

Perchè l'olio di krill allevia i sintomi?

I ricercatori hanno attribuito i risultati degli studi al profilo molecolare di questo integratore, formato da fosfolipidi, acidi grassi e omega-3 insieme a diversi antiossidanti.

Hanno formulato la tesi che i fosfolipidi e gli Omega-3 (principalemente DHA e EPA) agivano in modo congiunto per prevenire l'infiammazione, che è la causa principale della maggior parte dei sintomi della sindrome premestruale. Inoltre, i fosfolipidi sono conosciuti per il loro effetto calmante sui neurotrasmettitori del cervello, che influiscono notevolmente sulla sfera emotiva e fisica della sindrome premestruale. 

Dopo gli studi clinici che sono durati tre mesi, casuali e in doppio cieco, i ricercatori hanno concluso con un alto livello di fiducia, che assumere olio di krill “possa ridurre considerevolmente i sintomi fisici ed emotivi associati alla sindrome premestruale”.

La ricetta perfetta della natura

Solo l'olio di krill possiede acidi Omega-3 con proprietà antinfiammatorie in proporzione rispetto agli omega-6 di 15 a 1.

Riduce il colesterolo

La seconda ricerca più importante sui benefici di quest'olio per la salute si è concentrato sugli effetti di alti livelli di lipidi nel plasma.

Livelli alti di lipidi nel sangua rappresentano un fattore di rischio da causare malattie cardiovascolari e cerebrovascolari.

Krill contro il colesterolo

Uno studio clinico realizzato dai ricercatore canadesi dell'università di Montreal, l'università McGill e dal Centro Medico di Riverview di Montreal, ha analizzato gli effetti di questa sostanza sulla iperlipidemia (che provoca l'aumento di livelli dei grassi nel plasma).

I ricercatori hanno analizzato con minuzia durante tre mesi i valori dei lipidi totali, i LDL e gli HDL e i trigliceridi, in relazione all'olio di krill. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista medica “Pubblicazione di Medicina Alternativa”, anno 2004 (volume 9, numero 4).

La ricerca ha dimostrato che l'uso di questo prodotto abbassa il livello totale di lipidi nel plasma, e anche i trigliceridi -LDL- aumentando comunque il livello del colesterolo HDL, detto “buono”. 

Che cos'è il colesterolo?

(Anche se il grasso può essere poco e salutare) Anche nel caso in cui una persona sia magra e conduca uno stile di vita sano, può avere un’alta dose di lipidi nel sangue, fatto che può causare malattie cardiache o cardiovascolari.

Fa parte di un gruppo di lipidi (grassi nel flusso sanguigno) che sono essenziali per la produzione di ormoni, delle fibre nervose e delle membrane cellulari. 

Però diventa un problema quando la sua presenza nel plasma diventa eccessiva. Normalmente, il fegato produce il colesterolo necessario. Se si mangiano alimenti con un alto contenuto di questa sostanza grassa o di grassi saturi, il fegato risponde producendo ancora più colesterolo.

Col tempo questo eccesso si accumula nei vasi sanguigni e si induriscono formando delle ostruzioni chiamate placche arteriosclerotiche. Se non si risolve il problema, l'organismo può sviluppare l'arteriosclerosi, l'angina pectoris, l'infarto del miocardio o malattie cerebrovascolari.

Conoscere i livelli di lipidi nel sangue

È importante mantenere i valori dei lipidi nel plasma entro ranghi ragionevoli. Idealmente il livello totale dovrebbe stare sotto il 200mg/dl (milligrammi per decilitro). Inoltre bisogna conoscere i due principali sottogruppi. Se il valore delle lipoproteine di bassa densità o colesterolo beta (LDL), detto “cattivo”, deve essere minore di 100mg/dl; quello della lipoproteina ad alta densità (HDL), detto “buono” deve avere una concentrazione di 60mg/dl.

Controllare i livelli di colesterolo nel sangue

(Le lipoproteine sono piccoli globuli di grasso e proteine che aiutano a trasportare il grasso alle cellule nel corpo).

I trigliceridi, un altro gruppo importante di lipidi, deve essere minore di 150mg/dl. Questi si formano con i grassi più comuni dell'alimentazione (90% dei grassi che consumiamo) e sono la fonte principale di energia per il corpo. Ogni tipo di lipoproteina ha un differente effetto sulla salute.

Quanto più alto è il valore del LDL (la proteina che trasporta il colesterolo nel plasma) maggiore è il rischio di soffrire malattie cardiache.

Di contro, un livello alto di HDL riduce il rischio di soffrire malattie cardiovascolari, perché il HDL trasporta le lipoproteine al fegato, dove tramite il metabolismo vengono eliminate.

I livelli alti di trigliceridi rendono il sangue più denso e le persone sono più soggette ad avere una trombosi alle arterie. Questi trigliceridi alti sono prodotti come effetto secondario del colesterolo e causano altri fattori di rischio per malattie cardiache, come l'obesità. 

Mantenere i livelli delle lipoproteine di bassa densità dentro dei limiti ottimali

Al giorno d'oggi le malattie cardiache e cardiovascolari sono la prima causa di morte negli Stati Uniti, in Canada e nella maggior parte dei paesi occidentali. I livelli alti di lipidi sono un fattore di rischio importante nello sviluppo ci malattie cardiovascolari.

L'American Heart Association stima che circa 150 milioni di americani hanno un livello di lipoproteine sanguigno di 240mg/dl, superiore al limite fissato di 200-239mg/dl.

Come risultato di una ricerca recente si esige al governo di adottare nuove direttive per le persone più a rischio (quelli che hanno avuto un infarto, per esempio), al fine di abbassare i valori dei lipidi nel plasma fino ai livelli raccomandati.

I medici hanno risposto con la prescrizione di farmaci che riducono il grasso nel plasma, principalmente a base di statine, cha hanno dimostrato la loro efficacia nella riduzione della concentrazione di LDL.

Inoltre suggeriscono alla popolazione di adottare un tenore di vita salutare: fare esercizio fisico regolarmente, mantenere un giusto peso corporeo, smettere di fumare, non stressarsi, e la cosa più importante, mangiare alimenti utili al cuore (consumare meno grassi e più frutta, verdura, cereali e pesce azzurro, ricco di Omega-3).

Previene l'insorgere di malattie cardiache

I ricercatori erano a conoscenza degli effetti benefici degli oli dei pesci, quando scoprirono la bassa incidenza di malattie cardiache tra gli esquimesi della Groenlandia, vista la loro dieta ricca di grassi.

Secondo i ricercatori la causa di quel risultato sta nell'alta percentuale di Omega-3 presente nel pesce, che è alla base dell'alimentazione degli eschimesi.

Gli studi successivi confermarono quella teoria, così, il circuito di protezione che quest'olio, ricco di Omega-3, ha la capacità di ridurre il volume di lipoproteine LDL e di trigliceridi e aumentare la quantità di HDL (i grassi buoni).

Inoltre, gli Omega-3 prevengono l'infiammazione delle arterie, cosa che contribuisce alla formazione delle placche o dell'indurimento delle arterie. 

Perchè l'olio di krill fa bene la cuore?

I ricercatori hanno concluso che gli effetti benefici si devono alla sua struttura molecolare unica nel suo genere.

Ha un contenuto elevato di fosfolipidi e antiossidanti (specialmente l'astaxantina), che regolarizza la quantità di lipidi nel flusso sanguigno.

Quindi dopo questi studi, si è arrivati alla conclusione che la combinazine straordinaria delle sostanze di cui è composto ha degli “effetti superiori” nella riduzione del rischio di avere malattie cardiovascolari.

Riduce il colesterolo

Nello studio precedentemente menzionato, una dose da 1 a 1,5 grammi di olio di krill al giorno, ha portato effetti più significativi nella riduzione dell’LDL e dei trigliceridi, di una dose due o tre volte maggiore di altri tipi di olio di pesce (3 grammi al giorno). In dosi superiori (3 grammi) riduce i trigliceridi, cosa che non succede invece con altri oli di pesce.

Questi sono i risultati esatti della ricerca:

Olio di krill 1000mg al giorno, ha ridotto in 90 giorni:

  • Il colesterolo totale -13,44%
  • LDL -32,03%
  • HDL -43,92%
  • Trigliceridi -11,03%

Dosi di mantenimento di 500mg di olio di krill al giorno, ha ridotto in 180 giorni:

  • Colesterolo totale -18,90%
  • Ldl -44,40%
  • Hdl -33,40%
  • Trigliceridi -25,40%

È l'unico prodotto naturale che riesca a ridurre i grassi nel flusso sanguigno, in dosi minori di qualsiasi altro prodotto. 

Migliora l'aspetto della pelle

Olio di krill per la pelle

Grazie ai suoi potenti antiossidanti protegge la pelle dai danni e dall’infiammazione che causa la luce ultravioletta (raggi UV). Per la prima volta nella storia abbiamo una pillola che possiamo assumere per via orale per proteggerci dal sole. 

Inoltre, il 58% delle donne che hanno risposto al questionario sulla qualità della vita, nello studio sul colesterolo, hanno dichiarato che si sono ridotte le rughe ed altri problemi cutanei, come l'arrossamento.

Una delle partecipanti alla ricerca ha rivelato: “La mia pelle è meno secca e molto più morbida, ed ho meno eczemi sul cuoio capelluto”.

Di fatto, ad oggi si sta studiando in che modo agisce l'olio di krill possa essere d'aiuto negli eczemi come la psoriasi.

L'astaxantina protegge le cellule dal processo di ossidazione, dai danni cellulari più semplici a quelli più complessi, come la carcinogenesi. 

Migliora l'aspetto di capelli e delle unghie. Le donne che hanno partecipato al questionario sulla qualità della vita hanno affermato di avere capelli più lucenti, la perdita di capelli era diminuita e le unghie erano diventate più forti. Questi effetti positivi si devono all'alto contenuto di acidi grassi omega-3 (DHA e EPA) dell'olio di krill.

Aumenta l'energia

Nella ricerca realizzata sulla qualità della vita, il 51% dei partecipanti ha riscontrato un'aumento dell'energia, così come si è sentito meno stanco durante l'assunzione di quest'olio.

Uno studente canadese ha scritto:

"Adesso vivo ad una velocità incredibile, prima mi sentivo stanco, senza energie. Grazie all'olio di krill si è ridotta la fatica mentale e il livello di attenzione si è alzato considerevolmente"

Gli sportivi hanno confermato un maggior rendimento e una maggior resistenza dall'assunzione dell'olio. I ricercatori credono che sia dovuto all'alta colina (un componente chiave dell'acetivolina, una sostanza chimica del cervello) unita agli Omega-3. Gli sportivi hanno dichiarato che possono allenarsi più velocemente ottenendo un miglior rendimento.

Aumenta la concentrazione e l'attenzione

Nello studio di casi di bambini con dislessia, con problemi di deficit di attenzione e iperattività (TDAH) o autismo, i genitori hanno notato un notevole miglioramento dell'attenzione e della concentrazione dopo aver iniziato a prendere l'olio di krill.

Questi risultati impressionanti si devono agli Omega-3 (in particolare il DHA, in forma di fosfolipidi, un costituente importante del cervello). Le persone hanno dichiarato che non hanno più bisogno di riposare al pomeriggio e che riescono a concentrarsi in situazioni di grande difficoltà mentale.

Aiuta durante la febbre da fieno

Per le sue proprietà antinfiammatorie, riduce i sintomi della rinite, del respiro sibilante, il muco e il dolore agli occhi, che sono una reazione del sistema immunitario ai pollini e altri agenti allergeni microscopici.

Riduce le malattie autoimmuni

Uno studio della rivista “American College of Nutrition”, nell'edizione di dicembre 2002, ha dichiarato che gli acidi grassi omega-3 dell'olio di pesce può portare benefici ai pazienti che soffrono di patologie infiammatorie e autoimmuni.

Attualmente si stanno facendo degli studi per determinare gli effetti dell'olio di krill per il trattamento dell'artrite reumatoide, la sclerosi multipla, lo il morbo di Crohn.

Studi recenti si stanno concentrando sui benefici che ha sul cancro alla prostata e sul cancro al seno, ed entrambi i tipi di tumore rispondono bene all'olio di krill, dimostrando che è un regolatore ormonale.

Il sorprendente olio di krill

L'Euphasia superba, è una specie multicellulare con la maggior concentrazione (biomassa) della terra. Il numero stimato di krill nell'Oceano Antartico, che circonda l'Antartide, si pensa che sia tra i 135 milioni e i 670 milioni di tonnellate.

Negli ultimi anni la cattura annuale della pesca commerciale nell'Oceano Antartico è stimata dai 102000 ai 110000 di tonnellate, più o meno la quota imposta dalla Commissione internazionale per la conservazione dell'habitat dell'Antartide (CCAMLR). Questo assicura la conservazione delle specie di krill nell'Antartide e la continuazione della produzione del suo incredibile olio per il futuro a venire.

Proprietà dell'olio di krill

Il fatto che l'olio di krill sia disponibile come integratore alimentare non ha nessun impatto sull'equilibrio ecologico dell'Antartide, visto che la cattura annuale rappresenta solo lo 0,03% della popolazione stimata di krill.

Incluso il WWF (il fondo mondiale per la protezione degli animali) e la Commissione Internazionale per la conservazione della popolazione antartica (CCAMLR) conferma questi dati, quindi l'olio di krill si può considerare ECOSAFE.

Tutto il mondo, dai russi ai giapponesi, hanno cercato un metodo economico per riuscire a catturare questi crostacei dell'Oceano Antartico e usarlo come alimento. Ma nessun metodo è risultato utile (visto che congelare il krill e scongelarlo presuppone un periodo di azione molto breve), da qui è arrivata l'idea di catturare questi minuscoli molluschi per usarne solo l'olio per scopi terapeutici. 

I ricercatori hanno passato anni cercando di ottenere l'olio di krill dell'Antartide, senza distruggere i suoi nutrienti, ma ogni tentativo andava male. Finché, grazie ad un processo messo a punto dalla Neptune Technologies e Bioresurces, INC è riuscito nell'intento. 

Pr cinque anni una equipe di scenziati ha studiato il modo per ottenere l'olio di krill mantenendone intatte le sue proprietà benefiche. Finalmente, in collaborazione con l'Università di Sherbrooke, in Quebec, si è sviluppato un processo di estrazione unico che ha permesso l'estrazione mantenendo i componenti nutrizionali intatti.

Quali alementi contengono l'olio di krill?

Esistono pesci ricchi di Omega-3, per esempio lo sgombro, il salmone e il tonno. Senza dubbio l'olio di krill è molto più salutare e benefico per il corpo umano, e si trova solo nei crostacei di krill che vivono in Antartide.

Che sintomi causa la mancanza di omega-3?

  • La mancanza di Omega-3 può causare infiammazione, anche cronica se non curata correttamente.
  • La mancanza di Omega-3 può causare un invecchiamento più rapido della pelle e delle cellule del cervello.

In che modo assumere l'olio di krill

Come integratore alimentare si deve prendere prima di un pasto, varie volte durante il giorno. Non si conoscono effetti secondari e nessuna interazione con altri farmaci.

l'olio di krill si raccomanda particolarmente per:

  • Chiunque voglia avere una vita più attiva e salutare
  • Chiunque voglia proteggere le proprie cellule
  • Le donne che soffrono di dolori mestruali
  • Le persone che hanno livelli alti di colesterolo.
  • Chiunque voglia prevenire le malattie cardiache e cardiovascolari

Cosa ne pensano gli esperti dell'olio di krill?

Gli studi dimostrano che ci sono moltissimi vantaggi nell'usare prodotti che contengono acidi grassi Omega-3.

Gli esperti concordano sul fatto che assumere olio di krill ha un effetto positivo nelle donne che soffrono di dolori mestruali. Molti sintomi della sindrome premestruale possono ridursi di un buon 50% iniziando ad assumere olio di krill.

 L'olio di krill, naturalmente sano

Banco di pesci krill

Questo crostaceo si trova in cima alla catena alimentare e si nutre unicamente di piante di plancton che non hanno residui di metalli pesanti, pesticidi o sostanze nocive.

L'olio di krill proviene dalle acque dell'Antartide.

Il krill è una delle specie più numerose della terra e costituisce l'alimento principale di molte specie marine, specialmente di balene e pinguini.

Il fatto che l'olio di krill sia disponibile come integratore alimentare non ha alcun impatto sull'equilibrio ecologico dell'Antartide, visto che la cattura annuale rappresenta solo lo 0,03% rispetto al totale stimato della popolazione di krill.

Perfino il WWF (la fondazione mondiale per la protezione degli animali) e la Commissione Internazionale per la Conservazione dell'habitat dell'Antartide (CCAMLR) hanno confermato questo dato.

Se si soffre di sindrome premestruale, oppure se i livelli delle lipoproteine di bassa densità sono alti, si hanno dolori alle articolazioni o semplicemente ci si vuole mantenere in salute, l'olio di krill può aiutare.

È molto importante conoscere le indicazioni seguenti quando si decide di comprare e utilizzare l'olio di krill.

Cosa si deve cercare quando si vuole comprare l'olio di krill

Ricorda: non tutti i prodotti sono uguali. Quando si desidera comprare l'olio di krill bisogna sempre controllare che il prodotto possieda olio di krill di alta qualità proveniente dell'Antartide.

Inoltre è importante che si ottenga mediante un'estrazione a freddo, in modo che conservi tutti i suoi ingredienti sensibili bioattivi.

È stato scientificamente dimostrato che l'olio di krill è una fonte di alta qualità di fosfolipidi, e contiene un'alta concentrazione di antiossidanti ed è ricco di importanti Omega-3 EPA e DHA. Inoltre è una eccellente fonte di colina.

Dosi corrette di olio di krill

Durante le prime due settimane si raccomanda di prendere una dose di 2-4 capsule da 500mg a colazione; dopo si può ridurre la dose a 1-2 capsule al giorno. La quantità necessaria dipende dal perché si decide di prendere l'olio di krill.

In generale, una dose da 300 a 1000 mg di olio di krill al giorno è sufficiente per la maggior parte dei problemi di salute.

Quando si devone assumere olio di krill?

Si possono prendere in qualsiasi momento. È consigliato prenderle prima della colazione e prima del pranzo.

Con quanta rapidità si iniziano a sentire i primi effetti?

Se si soffre di dolori alle articolazioni, si possono notare miglioramenti già in poche settimane. I miglioramenti per quanto riguarda i casi di ipercolesteroloemia o di sindrome premestruale si possono notare miglioramenti dopo i primi 2 o 3 mesi dall'inizio del consumo regolare dell’olio.

Se si consuma giornalmente olio di krill si noteranno miglioramenti su pelle, capelli e delle unghie, si noterà un miglioramento delle funzioni cerebrali, i sintomi dell'allergia si ridurranno, e che lo stato generale della propria salute sarà migliore.

Effetti collaterali e interazioni con l'olio di krill

Non ci sono effetti collaterali seguendo le dosi raccomandate. L'unica cosa che può succedere è che si noterà un aumento dell'energia e che, quindi, si potrebbe essere più attivi.

I pazienti che soffrono di disordini della coagulazione devono consultare prima il proprio medico curante prima di assumere l'olio di krill.

Anche se è presente allergia ai frutti di mare non dovrebbe causare problemi in quanto normalmente sono le proteine provenienti da questi a provocare l'allergia e l'olio di krill puro non contiene proteine per cui la probabilità di avere qualche intolleranza è remota.

Anche così è consigliabile essere cauti e consultare il medico. Sebbene se si controlla bene l'etichetta vi sono tutte le informazioni dettagliate riguardo gli allergeni del prodotto.

Riguardo le interazioni dell'olio di krill con altri prodotti, è consigliabile informare il medico se si stanno assumendo anticoagulanti. Così come se si stanno assumendo altri medicinali tipo estrogeni, ecc.

per maggiori informazioni su questo interessante integratore vi rimandiamo a questo link a Examine.com

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