Acidi Grassi Omega 3 - Tutto quello che devi sapere!

Indice

    1. Cosa sono gli acidi grassi essenziali omega-3?
    2. Quali sono e dove si trovano gli acidi grassi essenziali Omega 3?
      1. Importanza dell’Acido Docosaesaenoico (DHA)
      2. Importanza dell’Acido Eicosapentaenoico (EPA)
    3. Eicosanoidi e Acidi Grassi Essenziali. Cosa sono gli Eicosanoidi?
      1. Tipi di Eicosanoidi
    4. Proprietà degli acidi grassi omega 3 sull’organismo
    5. Perchè gli acidi grassi omega-3 hanno un impatto così forte sugli acidi grassi polinsaturi essenziali, il DHA e EPA?
    6. In che modo beneficiano gli acidi grassi omega-3 all’organismo?
    7. Per quali problemi di salute o situazioni si consiglia l’assunzione di acidi grassi omega 3?
    8. Omega 3 protegge il cuore e riduce il colesterolo
      1. Le autorità sanitarie hanno confermato gli effetti benefici che hanno gli omega 3 sulla salute del cuore
      2. Gli acidi grassi omega 3 prevengono contro la comparsa di malattie cardiovascolari
    9. Effetti degli Omega 3 sulla salute cardiovascolare:
      1. Diminuzione del pericolo di soffrire una malattia cardiovascolare o di morire di infarto[6]
      2. Migliora il ritmo cardiaco e riduce le aritmie
      3. Migliorano la frequenza del ritmo cardiaco
      4. Riduce il rischio di soffrire un infarto[20]
      5. Riduce il rischio di soffrire un attacco cerebro vascolare (ictus)
      6. Migliora i livelli di lipidi nel sangue
      7. Diminuisce la coagulazione del sangue
      8. Riducono l’infiammazione
      9. Prevengono la Trombosi e l’Aterogenesi
      10. Omega 3 e colesterolo
      11. Riduce i trigliceridi
      12. Può risparmiare molte spese in medicinali e sanità
    10. L’Omega 3 riduce l’infiammazione allevia l’artrite
    11. L’Omega 3 riduce e allevia il dolore
    12. Omega 3 e gravidanza
      1. L’importanza di prendere omega 3 durante la gravidanza
      2. Garantiscono la salute della madre durante la gravidanza
    13. L’Omega 3 protegge gli occhi e riduce le probabilità di soffrire degenerazione maculare
    14. Gli Omega 3 hanno effetti benefici su tutto sull’organismo
      1. Ritardano l’invecchiamento (agiscono sul DNA e riescono a mantenerci più giovani)
      2. Prevengono la comparsa dei Disturbi da Deficit di Attenzione e Iperattività
      3. Favoriscono la perdita di grasso e fermano la degradazione muscolare
      4. Frenano la degenerazione muscolare degenerativa
      5. Prevengono e frenano i sintomi delle malattie mentali
      6. Riducono il Rischio di Soffrire di Demenza Senile
    15. L’Omega 3 può ridurre l’insonnia
    16. Quali alimenti contengono acidi grassi Omega 3?
    17. Quali patologie si producono per una carenza di acidi grassi omega 3?
    18. Perchè solo alcuni medici consigliano gli acidi grassi omega 3?
    19. Chi deve prendere acidi grassi omega 3?
    20. I vegani e vegetariani hanno bisogno di Omega-3 e Vitamina B12[48][49]
      1. Fonti di Omega 3 per Vegani e Vegetariani
    21. Opinione degli esperti sugli acidi grassi omega 3
      1. Gli omega-3 riducono il rischio di soffrire un infarto
      2. Questi acidi grassi Omega-3 possono ridurre i sintomi dell’arteriosclerosi
    22. Assunzione di acidi grassi omega 3
      1. L’assunzione giornaliera raccomandata di omega 3 è la seguente:
      2. L’omega 3 proveniente dall’olio di pesce è più efficace di quello proveniente dai vegetali (semi)
    23. I tre benefici di prendere gli omega 3 in capsule come integratore dietetico:
    24. Effetti collaterali e interazioni degli omega 3
    25. Importanza dell’Equilibrio Omega 3 e Omega 6
    26. Studi e riferimenti bibliografici usati nella redazione del presente articolo sugli Omega 3

Gli acidi grassi omega 3 fanno parte dei nutrienti più importanti per l’organismo e hanno un effetto molto positivo sulla salute. Gli studi clinici realizzati hanno dimostrato che aiutano a prevenire la comparsa di patologie cardiache, regolano la pressione arteriosa, riducono il colesterolo cattivo e alleviano il dolore nelle articolazioni, l’emicrania e la depressione.

In questa pagina ti informiamo sugli Omega 3: benefici per l’organismo, conseguenze di una carenza di Omega 3 nell’organismo, dosi consigliate ed effetti collaterali.

Quasi tutti sanno che gli acidi grassi omega-3 hanno sorprendenti proprietà per la salute, favoriscono il funzionamento del cuore, proteggono le articolazioni, assicurano il buon funzionamento del cervello e della vista, aiutano a controllare lo stress e hanno multipli benefici. Non esiste altra sostanza che contemporaneamente abbia così tanti benefici positivi sulla salute.[1]

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Gli acidi omega 3 sono molto importanti per il corpo umano. Sono blocchi di costruzione della membrana cellulare, per cui sono indispensabili per l’organismo. Inoltre, sono basici per la circolazione sanguignea e per mantenere il suo livello ottimale di viscosità e di lipidi nel sangue.

Gi omega-3 sono stati studiati a fondo. Circa 6000 studi scientifici hanno verificato il loro impatto sulla salute. Grazie a ciò, sono stati denominati gli alimenti che li contengono come “alimenti miracolosi del XXI secolo o superalimenti”.

Le ricerche portate avanti hanno dimostrato che gli acidi EPA e DHA che contengono gli omega-3 aiutano a prevenire malattie cardiache, regolano la pressione arteriosa, i livelli di colesterolo e riducono il dolore nelle articolazioni, l’emicrania la depressione, le malattie autoimmuni e altri problemi di salute. In definitiva, favoriscono la salute in modo generale e proteggono contro l’infiammazione e alcune patologie neurologiche. Inoltre, favoriscono anche lo sviluppo del cervello e della vista nei feti e nei neonati, per cui il loro consumo è molto importante nelle donne incinta e nelle madri in allattamento.[2]

Cosa sono gli acidi grassi essenziali omega-3?

Gli acidi grassi omega-3 appartengono al gruppo degli acidi grassi essenziali. Questo significa che il nostro corpo non può produrli da solo, per cui dobbiamo apportarli all’organismo attraverso l’alimentazione, visto che contribuiscono alla prevenzione di diverse malattie.

  • Sono acidi grassi poliinsaturi che dobbiamo includere quotidianamente nella nostra dieta.
  • Fra i differenti tipi di trovano l’acido eicosapentaenoico (EPA), l’acido docosaesaenoico (DHA) e l’acido alfa-linoleico (ALA).
  • Sono indispensabili per avere un sistema cardiovascolare sano e conservare il metabolismo in ottimo stato.
  • Hanno molte proprietà benefiche per l’organismo, fra le quali si evidenziano i loro effetti sulla pelle, sul cervello, sul sistema muscoloscheletrico e sul sistema immunitario.
  • Riducono la formazione di sostanze pro-infiammatorie e rafforzano la vista e il cervello.
  • Fra gli alimenti che li contengono risaltano gli oli vegetali: di soia, di semi di lino o di colza; così come i pesci ricchi in grassi.
Omega 3 acidi grassi essenziali

È di vitale importanza assicurarci di ingerire nella nostra alimentazione quantità sufficienti di omega-3, sia a partire da fonti naturali e/o integratori che contengano questi acidi grassi essenziali.

Quali sono e dove si trovano gli acidi grassi essenziali Omega 3?

Gli acidi grassi omega-3 si dividono in:

  • Acido eicosapentaenoico (EPA)
  • Acido docosaesaenoico (DHA)
  • Acido alfa-linoleico (ALA)

L'Acido Alfa Linolenico (ALA), a catena corta si trova principalmente in fonti vegetali come frutta secca, olio di semi di lino, olio di canola, semi di zucca e noci. D'altra parte, gli acidi grassi omega 3, a catena lunga, l'Acido Eicosapentaenoico (EPA) e l’Acido Docosaesaenoico (DHA), che si trovano principalmente negli oli di pesci grassi come il salmone, lo sgombro, le sardine, le acciughe e il tonno.

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Il nostro corpo ha bisogno di alcuni grassi per trasportare le vitamine liposolubili come A, D e K e per la produzione di ormoni esteri statici, mantenere la pelle sana e per l'esecuzione di attività biochimiche, normali funzioni cerebrali e tutta una rete di operazioni fisiologiche, tra le altre. Ecco perché è consigliabile assumere Omega 3 ogni giorno.

Funzioni dell'EPA e DHA sulla nostra salute

Mentre il DHA fornisce principalmente un ruolo strutturale, l'EPA può essere l'acido grasso funzionale dominante in varie aree della salute, e specialmente in condizioni infiammatorie.

Importanza dell’Acido Docosaesaenoico (DHA)

Nel nostro corpo, il DHA è essenziale per la formazione dei componenti strutturali del cervello. Rappresenta il 50% in peso delle membrane neuronali nel cervello. È richiesto anche per i componenti strutturali e funzionali del sistema nervoso centrale. Durante la gravidanza e l'allattamento al seno, l'unica fonte di DHA per un bambino è la madre. Vi è una certa preoccupazione che la gravidanza possa portare a una carenza di DHA nelle donne, poiché il feto in via di sviluppo può ridurre i livelli materni di DHA.

L'importanza del DHA nello sviluppo del feto

Molto spesso, si consiglia di assumere il DHA in forma di supplemento per aiutare a sviluppare il cervello del feto e per lo sviluppo degli occhi.

Importanza dell’Acido Eicosapentaenoico (EPA)

L’EPA ha proprietà per ridurre l’infiammazione ed è necessario per la produzione di un gruppo spediale di sostanze nel corpo chiamate prostaglandine, che controllano la coagulazione del sangue arterioso e altre funzioni. L’EPA fornisce anche un metodo naturale per ridurre il colesterolo e i trigliceridi. Questo a sua volta diminuisce il rischio di aritmie, che possono provocare morte cardiaca repentina.

Eicosanoidi e Acidi Grassi Essenziali. Cosa sono gli Eicosanoidi?

Sono una famiglia di potenti composti simili agli ormoni prodotti nel corpo a partire dagli acidi grassi essenziali. Includono prostaglandine, prostacicline, leucotrieni e trombossani, che sono responsabili di effetti benefici. Tuttavia, alcuni eicosanoidi, come i derivati dell’acido arachidonico, sono potenzialmente dannosi se si accumulano in quantità eccessive nell’organismo.

Tipi di Eicosanoidi

Esistono principalmente 3 “famiglie” o serie, di questi composti, che vengono catalogate anche in “buoni” o “potenzialmente dannosi”, con le seguenti proprietà:

  • Eicosanoidi serie 1: riducono l'infiammazione, dilatano i vasi sanguigni e inibiscono la coagulazione del sangue. Aiutano il corpo a riprendersi dalle lesioni riducendo il dolore, il gonfiore e il rossore, oltre a mantenere un adeguato flusso sanguigneo
  • Eicosanoidi serie 2: aumentano l'infiammazione, contraggono i vasi sanguignei e favoriscono la coagulazione del sangue. Queste proprietà entrano in gioco quando il corpo subisce una ferita o una lesione. Senza questi eicosanoidi, potremmo morire dissanguati., tuttavia, in eccesso, possono risultare dannosi. Molte malattie sono direttamente correlate con l'infiammazione eccessiva e la coagulazione del sangue, come l'artrite reumatoide e alcune forme di ictus e infarto, danni ai nervi, ipertensione, allergie, infiammazioni cutanee e cancro
  • Eicosanoidi serie 3: si trovano funzionalità miste, poiché alcuni dilatano i vasi sanguigni, mentre altri sono vasocostrittori. Hanno anche una debole tendenza ad aumentare l'infiammazione e inibire la coagulazione del sangue. In generale, sono utili meccanismi di difesa contro i traumi e l'infezione.

Proprietà degli acidi grassi omega 3 sull’organismo

Gli acidi grassi omega 3 agiscono in molti modi, per cui hanno un esteso spettro di attività. Una delle loro proprietà consiste nel proteggere le cellule contro l’invecchiamento prematuro, questo è dovuto al fatto che sono potenti antiossidanti che possono attraversare anche la barriera ematoencefalica.

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Inoltre, hanno effetti positivi sul sistema cardiovascolare, visto che riducono i livelli di trigliceridi e colesterolo cattivo mentre aumentano i livelli di colesterolo buono HDL. Migliorano anche la circolazione sanguignea e riducono la pressione arteriosa e i depositi di grasso nei vasi sanguignei, per cui prevengono la comparsa di patologia cardiache. Inoltre, riducono l’infiammazione, per cui aiutano a prevenire e alleviare i reumatismi, l’artrite, la psoriasi, la neurodermatite e altre patologie infiammatorie.

Perchè gli acidi grassi omega-3 hanno un impatto così forte sugli acidi grassi polinsaturi essenziali, il DHA e EPA?

L'acido eicosapentaenoico (EPA) e l'acido docosaesaenoico (DHA) sono acidi grassi polinsaturi essenziali che sono presenti in tutte le membrane cellulari. Sono fondamentali per la comunicazione tra le cellule, ad esempio nel sistema nervoso, dove i messaggi devono raggiungere rapidamente tutte le parti del corpo.[3][4]

Gli omega 3 stimolano la produzione di prostaglandine, che sono ormoni che controllano molte funzioni fondamentali del corpo, come la risposta ai processi infiammatori e immunitari.[5]

Praticamente ogni parte del nostro corpo ha bisogno di un apporto adeguato di omega 3 per il suo corretto funzionamento. Ecco perché è così importante includere nella nostra dieta, in modo abituale, gli alimenti che li contengono e che proteggono le nostre membrane cellulari, poiché così le nostre funzioni corporee funzioneranno in modo ottimale.

In che modo beneficiano gli acidi grassi omega-3 all’organismo?

    • Riducono tutti i tipi di infiammazione. Pertanto, si consigliano per prevenire e alleviare le allergie l’asma e l’eczema.
    • Riducono i livelli di trigliceridi e aumentano i livelli di colesterolo buono o HDL, che riduce il pericolo di soffrire di infarto. 
    • Riducono la probabilità di soffrire patologie cardiovascolari o infarti[6], meglio di qualsiasi altro farmaco con cui siano stati confrontati.
    • Prevengono contro la comparsa di infarti.
    • Migliorano la salute della cartilagine e delle articolazioni.
    • Favoriscono la salute oculare e permettono di vedere meglio, sia in adulti, come nella crescita del feto dentro l’utero e nello sviluppo oculare dei bambini.
    • Svolgono un ruolo importante nello sviluppo del cervello. Uno studio clinico realizzato su bambini piccoli ha dimostrato che i bambini che prendono omega 3 aumentano la propria capacità mentale e visiva, che rende questi bambini più intelligenti rispetto a quelli che non li prendono.

L'Omega 3 e i bambini

Patologie come la pelle secca, asma e/o allergie sono comuni anche in bambini durante queste età. Livelli ottimali di EPA in questo momento possono aiutare a ridurre l’infiammazione associata con questi problemi.

    • Aiutano a trattare l’Alzheimer.
    • Aumentano il rendimento intellettuale, il quoziente intellettivo e aiutano le persone anziane a conservare la memoria in buono stato.
    • Aiutano le persone che soffrono di sclerosi multipla.
    • Riducono nei bambini i sintomi dell’ADHA (sindrome da deficit di attenzione).[7]
    • Preservano la permeabilità delle pareti cellulari.
    • Favoriscono l’equilibrio ormonale, che contribuisce ad avere un sonno profondo e riparatore e a svegliarsi riposati e con vitalità.
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  • Diminuiscono la pressione arteriosa elevata. A differenza di altri medicinali che forzano la pressione sanguignea all’interno di un range normale, gli omega 3 riducono la pressione sanguignea in modo naturale e la mantengono ad un livello salutare. Sebbene ci voglia un po’ di più per regolare la pressione arteriosa, il vantaggio è che non hanno effetti collaterali, come avviene con i medicinali.
  • Prevengono la comparsa di problemi cardiovascolari, il deposito di grassi nelle arterie e la formazioni delle placchette nelle cellule endoteliali (il rivestimento delle arterie consiste in cellule endoteliali).
  • Riducono l’aderenza delle placchette e la probabilità di soffrire ictus causati dai coaguli di sangue nel cervello.
  • Riducono la produzione delle citochine, associate con le reazioni infiammatorie che aumentano le possibilità di soffrire arteriosclerosi.
  • Aumentano l’attività delle prostaglandine prodotte dalle cellule endoteliali e aiutano a rilassare e dilatare le arterie.
  • Aumentano la concentrazione degli eicosanoidi buoni (prostaglandina F2α e trombossano B2) e, allo stesso tempo, riducono i trigliceridi nocivi.[8]
  • Sono degli antiossidanti molto potenti e dei pochi che possono attraversare la barriera ematoencefalica.
  • Migliorano l’umore, aumentano l’ottimismo e riducono lo sviluppo delle malattie mentali.
  • Sono un antidepressivo naturale molto efficace.
  • Equilibrano il livello di testosterone.
  • Aiutano a ridurre la crescita delle cellule cancerogene e sono efficaci per trattare il cancro alla prostata[9], il cancro al seno e il cancro del colon-retto.
  • Sono l’integratore perfetto per prevenire contro l’invecchiamento, visto che migliorano il livello ormonale e la salute delle articolazioni. Inoltre, sono un fantastico complemento sportivo, dato che accelerano il recupero dopo il duro allenamento.
  • Riducono l’infiammazione nei polmoni e servono anche per trattare allergie, asma ed eczema.
  • Riducono l’obesità e migliorano la capacità delle cellule per rispondere all’insulina e stimolare l’espulsione di leptina. Questo ormone regola l’ingestione degli alimenti, il peso e il metabolismo corporeo, relazionato con la quantità di adipociti (cellule grasse).

Proprietà e Benefici degli Omega 3

Per quali problemi di salute o situazioni si consiglia l’assunzione di acidi grassi omega 3?

  • Malattie cardiovascolari[6][10]
  • Malattie reumatiche
  • Eczema, psoriasi, pelle secca e bruciore
  • Dolore alle articolazioni e osteoartrite
  • Ipertensione
  • Malattia di Huntington[11]
  • Lupus[12]
  • Emicrania[2]
  • Osteoporosi
  • Problemi di concentrazione
  • Stress
  • Disturbo per deficit di attenzione e iperattività (TDAH)
  • Disturbi bipolari
  • Depressione
  • Alzheimer
  • Diabete di tipo 2[13]
  • Gravidanza e allattamento
  • Prevenzione dell’arteriosclerosi, ipertensione e demenza[14]
  • Sclerosi multipla
  • Malattia infiammatoria dell’intestino
  • Obesità
  • Cancro
  • Sindrome di Raynaud
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1100mg di Acidi grassi Omega 3; 660mg EPA e 440mg DHA per dose giornaliera. Con Vitamina E.

Omega 3 protegge il cuore e riduce il colesterolo

Gli acidi grassi omega 3 hanno molti benefici sul cuore e prevengono il rischio di soffrire i seguenti disturbi:

  • Disturbi cardiovascolari
  • Infarto
  • Aritmia
  • Alti livelli di lipidi nel sangue
  • Alti livelli di colesterolo
  • Ipertensione
  • Trombosi e le placche ateriosclerotiche che possono provocare un attacco al cuore e un ictus cerebrale
  • Sindrome X cardiovascolare

I farmaci non sono l'unico trattamento per prevenire le malattie cardiovascolari. Attualmente, milioni di persone stanno già ricorrendo all'assunzione di omega 3 per prevenire e trattare problemi cardiaci.

Negli anni '70, i ricercatori iniziarono a studiare le proprietà dell'olio di pesce quando si resero conto che gli eschimesi della Groenlandia avevano un numero inspiegabilmente basso di problemi cardiovascolari nonostante il consumo di quasi mezzo chilo di carne di balena, includendo l’olio e le interiora, una dieta che apparentemente dovrebbe innalzare il livello di colesterolo.

Inoltre, è stato scoperto che gli eschimesi non solo non avevano praticamente alcuna malattia cardiaca, ma che non soffrivano neanche di artrite o malattie infiammatorie croniche come borsite, infiammazione delle articolazioni, degenerazione maculare e altri disturbi simili.

Le autorità sanitarie hanno confermato gli effetti benefici che hanno gli omega 3 sulla salute del cuore

Le autorità sanitarie e una moltitudine di studi clinici, hanno confermato i benefici che hanno gli omega 3 per ridurre le malattie cardiovascolari.

L’infarto al miocardio è la principale causa di morte nei paesi industrializzati. Gli studi clinici [15] recenti hanno dimostrato che gli acidi grassi omega 3 proteggono il buon funzionamento del cuore a molti livelli, tanto per prevenire la comparsa delle malattie cardiovascolari come per il trattamento e recupero da questi tipi di patologie:

  • Riducono i lipidi nel sangue
  • Riducono i livelli di zuccheri nel sangue
  • Diminuiscono il livello di infiammazione nel corpo
  • Riducono la pressione arteriosa
  • Riducono la coagulazione del sangue e il rischio di soffrire una trombosi
  • Migliorano il funzionamento del flusso sanguigneo

Gli acidi grassi omega 3 prevengono contro la comparsa di malattie cardiovascolari

Gli acidi grassi omega 3 sono stati oggetto di numerosi studi clinici grazie alla loro enorme capacità di ridurre e prevenire contro la comparsa di patologie cardiovascolari.

In uno studio condotto su un numero di persone sopravvissute ad un attacco di cuore, è stato dimostrato che coloro che avevano assunto un grammo al giorno di omega 3, ebbero la metà del tasso di mortalità rispetto alle persone che non l'avevano assunto.[16]

La ricerca ha dimostrato che nei paesi in cui si consuma molto pesce ogni giorno, come in Giappone, si soffrono meno malattie cardiovascolari. Per questo motivo, le autorità sanitarie raccomandano di mangiare pesce almeno due giorni alla settimana, in particolare pesci grassi, come il salmone, la trota, l’aringa, lo sgombro e le sardine.

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Nel caso di persone che hanno già problemi cardiaci, è molto importante che consumino abitualmente pesce, frutti di mare o integratori di omega 3.

Omega 3 e salute cardiovascolare

L'acido grasso omega-3 è molto importante per la salute cardiovascolare: secondo alcuni studi[17], per la protezione del cuore è consigliabile ingerire almeno 1g di EPA + DHA

Effetti degli Omega 3 sulla salute cardiovascolare:

Diminuzione del pericolo di soffrire una malattia cardiovascolare o di morire di infarto[6]

Nei paesi occidentali, i disturbi cardiovascolari sono la principale causa di morte. Una forma naturale di prevenire la comparsa di una malattia cardiovascolare consiste nel mangiare pesce regolarmente o prendere acidi grassi omega 3.[18][19]

Gli omega 3 prevengono contro la comparsa di aritmie e formazione di coaguli pericolosi nelle arterie, che sono due cause frequenti di soffrire un infarto. Il consumo abituale degli acidi omega 3 evita che, nel caso di soffrire un attacco cardiaco, questo risulti mortale.

Migliora il ritmo cardiaco e riduce le aritmie

Un ritmo cardiaco estremamente rapido o irregolare può causare la morte. Gli omega 3 contribuiscono a mantenere un ritmo cardiaco stabile e previene contro la comparsa di aritmie.

Le aritmie o i ritmi cardiaci incontrollati sono la seconda causa di morte dopo l’infarto. Gli acidi omega 3 stabilizzano il ritmo cardiaco de evitano l’insorgenza di quest patologia.

Migliorano la frequenza del ritmo cardiaco

La frequenza cardiaca è la quantità di battiti del cuore al minuto ed è quella che causa la quantità di sangue per minuto che pompa il cuore.Questa frequenza cardiaca è lenta in persone che sono sane fisicamente e rapida in persone in sovrappeso. La frequenza cardiaca normale oscilla tra i 60 e gli 80 battiti al minuto e, in generale va aumentando con l’età.

La frequenza cardiaca si adatta alle circostanze, quanto maggiore è l’adattabilità del cuore, in migliori condizioni si trova. Il consumo di acidi omega 3 contribuisce a mantenere una frequenza cardiaca bassa e salutare e fornisce una maggiore adattabilità del cuore alla frequenza cardiaca. Entrambi i fattori sono essenziali per mantenere la salute del cuore ed evitare un infarto.

Riduce il rischio di soffrire un infarto[20]

È dimostrato che le persone che non hanno precedenti di patologie cardiovascolari possono evitare un primo attacco di cuore se includono nella propria dieta, in modo abituale, pesce o acidi grassi omega 3.[21]

Nel caso di quelle persone che hanno sofferto un attacco al cuore, prendere omega 3 riduce il pericolo di soffrirne un altro e la probabilità che si formino coaguli di sangue.

Inoltre, l’omega 3 riduce anche l’infiammazione lieve collegata con le patologie cardiovascolari, equilibra il livello dei lipidi nel sangue.

Riduce il rischio di soffrire un attacco cerebro vascolare (ictus)

L’attacco cerebrovascolare o ictus si produce a causa della formazione di un coagulo di sangue in una arteria del cervello. I coaguli possono svilupparsi direttamente nel cervello o essere trasportati da altre parti del corpo fino al cervello.

Gli attacchi cerebrovascolari possono causare la morte o produrre una grave disabilità. Nella maggior parte dei paesi occidentali, gli attacchi cerebrovascolari ischemici sono molto frequenti e si producono per la formazione di coaguli di sangue o mancanza di ossigeno.

Gli studi clinici realizzati sul tema, hanno dimostrato che le persone che mangiano pesce almeno una volta a settimana hanno un 30% in meno di probabilità di soffrire un ictus o un attacco cardiaco rispetto alle persone che lo mangiano una volta al mese.[15]

Migliora i livelli di lipidi nel sangue

Il sangue trasporta diversi tipi di lipidi, fra i quali si includono anche i grassi e il colesterolo. Gli alti livelli di lipidi nel sangue producono depositi nelle pareti arteriose che si denominano placche. Con il tempo, le placche ostruiscono le arterie e riducono il flusso sanguigneo e la somministrazione di ossigeno al cuore.

Possiamo somministrare al nostro organismo dosi di omega 3 prendendolo mediante un integratore dietetico (3-4g/giorno). Con ciò, si può migliorare il livello di lipidi nel sangue e ridurre i livelli di trigliceridi, di grassi, mentre allo stesso tempo aumenta il colesterolo buono, colesterolo HDL. Tuttavia, questo non diminuisce il colesterolo cattivo, LDL.

La miglioria dei livelli di lipidi nel sangue è particolarmente importante per le persone che soffrono diabete di tipo 2, visto che hanno livelli alti di trigliceridi e bassi livelli di HDL.

Diminuisce la coagulazione del sangue

La coagulazione sanguignea è di importanza vitale, ma quando è eccessiva può aumentare la probabilità di soffrire una occlusione arteriosa che può causare la morte se un coagulo blocca completamente un vaso sanguigneo nel cuore, nei polmoni o nel cervello.

Gli acidi grassi omega 3 riducono l’aderenza delle placchette nelle arterie e riducono la possibilità che si formino coaguli di sangue. Gli acidi grassi omega 3 stimolano anche il flusso sanguigneo e contribuiscono a che i globuli rossi siano più flessibili e fluiscano facilmente attraverso i vasi sanguignei.

Gli acidi grassi omega 3 influenzano la coagulazione del sangue solamente quando si assumono in quantità estremamente grandi (circa 10 grammi al giorno), o se si stanno prendendo anticoagulanti.

Riducono l’infiammazione

L’infiammazione dei vasi sanguignei può sviluppare lentamente una malattia cardiovascolare e ostacolare il corretto funzionamento dei vasi sanguignei.

I livelli elevati nel sangue della proteina PCR possono produrre processi infiammatori nell’organismo. Pertanto, un maggior livello di PCR significa una probabilità maggiore di sviluppare problemi cardiaci.

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Alcuni studi hanno dimostrato che consumare omega 3 riduce i livelli di PCR in persone con problemi cardiaci. Gli acidi grassi omega 3 cono conosciuti per le loro proprietà antinfiammatorie.[22]

Prevengono la Trombosi e l’Aterogenesi

Gli studi clinici[23] hanno dimostrato che una dieta ricca in pesce previene la comparsa della trombosi. Il consumo consigliato è di tre porzioni di pesce alla settimana. La trombosi si genera quando le vene non sono capaci di facilitare il flusso sanguigneo. Quando includiamo nella nostra nutrizione omega-3, in modo abituale, il rischio di soffrire una trombosi si riduce della metà. Questo si debe a che questi tipi di grassi hanno proprietà anticoagulanti e riducono la coagulazione del sangue e l’infiammazione cronica dei vasi sanguignei.

Arterie ostruite e la soluzione con Omega 3

Il consumo di Omega 3 può ridurre la formazione di placche nelle arterie (Aterogenesi), con il gravissimo rischio che rappresenta per la salute.[24]

Omega 3 e colesterolo

L’Omega 3 mantiene controllati i livelli di LDL (lipoproteina di bassa intensità). Il LDL viene chiamato “colesterolo cattivo” ed è l’incaricato di trasportare il colesterolo dal fegato verso diverse parti del corpo. Un livello elevato di LDL non è salutare visto che può provocare patologie cardiache.

L’Omega 3 aumenta i livelli di HDL (lipoproteina di alta densità), o “colesterolo buono” ed elimina la placca dalle pareti arteriose. I bassi livelli di HDL producono più possibilità di soffrire patologie cardiovascolari.

Riduce i trigliceridi

I trigliceridi, insieme con HDL e LDL formano il colesterolo totale nell’organismo e sono una parte molto importante nel profilo sanguigneo. Un livello elevato di trigliceridi è un sintomo di possibili problemi cardiaci. È dimostrato che l’omega 3 riduce il livello di trigliceridi.

Il rapporto tra gli omega 3 e il colesterolo è stata analizzata in profondità. Gli studi clinici realizzati hanno scoperto che gli acidi grassi omega 3 sono un integratore dietetico che controlla, in piena sicurezza, la salute del cuore.

L’omega 3 favorisce la rilassatezza dei vasi sanguignei ed evita che si formino coaguli nelle arterie o che si producano battiti cardiaci irregolari (come aritmie cardiache, tachicardia ventricolare e fibrillazione).

Inoltre, gli acidi grassi omega 3 riducono la formazione della placca nelle arterie e la probabilità di soffrire un infarto, o un attacco cerebrovascolare come conseguenza di un coagulo di sangue.

Può risparmiare molte spese in medicinali e sanità

Gli studi clinici realizzati hanno dimostrato che gli integratori di omega 3 possono aumentare la salute del consumatore.

Secondo le investigazioni di questi studi, gli acidi grassi omega 3 prevengono contro la malattia coronarica e possono rappresentare un considerevole risparmio in spese sanitarie.

Il risparmio sanitario stimato dovuto alla diminuzione della malattia coronarica in persone oltre i 65 anni mediante l’assunzione giornaliera di 1800mg di acidi grassi omega 3 in un periodo di cinque anni potrà arrivare a superare i tre milioni di euro e potrà evitare il ricovero di circa 400 milioni di persone in cinque anni.

L’Omega 3 riduce l’infiammazione allevia l’artrite

L'infiammazione è un meccanismo necessario nell'organismo, poiché consente ai globuli bianchi di essere guidati per proteggerlo da invasori estranei come batteri e virus attraverso uno specifico tipo di infiammazione, che aiuterà a guarire il corpo da lesioni e infezioni, inoltre è responsabile dell’arrossamento, del dolore e del gonfiore che spesso accompagnano queste condizioni durante la fase di recupero.

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Tuttavia, a volte a causa di vari fattori, il nostro sistema immunitario può innescare erroneamente una risposta infiammatoria quando non vi è alcuna minaccia, il che porta ad un eccesso di infiammazione, a nostra insaputa, e soffrire, dopo un certo periodo di tempo, della comparsa della malattia, come l'artrite, la colite ulcerosa, la parodontite, il diabete, l'arteriosclerosi, l'acufene, l'ipertensione e la sclerosi multipla.

I sintomi più comuni dell’artrite sono il dolore alle ginocchia e gonfiore alle spalle e alle caviglie. Ciò è dovuto all'infiammazione, che può essere ridotta assumendo omega 3.[25]

Gli omega 3 si conoscono da tempo come un rimedio naturale per il dolore alle articolazioni. Hanno proprietà anti-infiammatorie che riducono la gravità dell'osteoartrosi e dell'artrite reumatoide, rallentano la progressione della malattia e possono ridurre la necessità di assumere analgesici.

La dose giornaliera ottimale di omega 3 per ridurre i sintomi di artrite e dolori articolari negli adulti è di circa 3 grammi. È molto difficile per il corpo assorbire questa quantità attraverso il consumo di pesce, quindi è più consigliabile assumere integratori alimentari di omega 3.

Gli ultimi studi sulla salute delle articolazioni e sullo sviluppo dell’artrite hanno rivelato che la riduzione dell'infiammazione alle ginocchia e alle articolazioni influenza in modo decisivo le prestazioni fisiche di atleti e sportivi.Durante l'esercizio fisico e l'allenamento intensivo possono verificarsi molte lesioni dovute allo sforzo, all'eccessivo stiramento o allo stress da competizione o partite sportive, producendo l’infiammazione alle articolazioni.

Gli acidi Omega-3 riducono l'infiammazione[26] e ripristinano il normale funzionamento del metabolismo, oltre a rafforzare il sistema immunitario. La riduzione dei livelli di infiammazione diminuisce anche il rischio di soffrire di un gran numero di malattie[27] correlate ai disturbi infiammatori.

Ridurre l'infiammazione prendendo Omega 3

Gli acidi grassi essenziali Omega 3 possono essere un'alternativa naturale anti-infiammatoria ai farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS).[28]

L’Omega 3 riduce e allevia il dolore

Molte persone conoscono le proprietà degli acidi grassi omega 3 per la salute del cuore, ma non è generalmente noto che favorisce anche il funzionamento ottimale delle articolazioni. Inoltre, gli omega 3 non hanno effetti collaterali come avviene con i farmaci e riducono e alleviano il dolore articolare in modo naturale.

In uno studio pubblicato nell'ottobre del 2006, si è riscontrato che l'assunzione abituale di integratori di omega 3 riduceva la necessità di assumere farmaci anti-infiammatori non steroidei nel 75% dei partecipanti.[28]

È stato riscontrato che il 60% delle persone che soffrono di dolori al collo e alla schiena non hanno bisogno di continuare ad assumere analgesici dopo aver sostituito l'ibuprofene con una dose regolare di integratori di omega 3 (circa 1200mg al giorno).[28]

Il dolore cronico alle articolazioni causato da molti tipi di artrite è doloroso e indebolisce chi en soffre. I problemi comuni causati dall'artrite, come l'artrite reumatoide, l'artrosi e la borsite, colpiscono persone di ogni età.

Il trattamento più comune consiste nell'assunzione di analgesici senza prescrizione medica. Questi farmaci alleviano solo temporaneamente il dolore, ma non curano le cause dello stesso.

È importante diagnosticare la causa specifica che produce l'infiammazione articolare. Il trattamento dovrebbe includere l'assunzione di un integratore alimentare di omega 3 per ridurre l'infiammazione, che è responsabile, tra le altre cose, di dolore, gonfiore, rigidità e affaticamento.

Studi clinici hanno dimostrato che gli acidi grassi omega-3 riducono la produzione di beta-interleuchina-1, che diminuisce la rigidità mattutina nei pazienti con artrite e dolori articolari.[29]

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Assumere omega 3 con l'assunzione regolare di integratori alimentari è più sicuro, in quanto impedisce l'assunzione di pesce contaminato. Il dolore alle articolazioni può essere ridotto con omega 3 o, a seconda della causa del dolore articolare, in combinazione con vari integratori alimentari, come il collagene di tipo II, la glucosamina, la condroitina e il MSM.

Ridurre l'infiammazione con Omega 3

Il corpo deve mantenere un equilibrio millimetrico tra questi eicosanoidi o ci possono essere casi avversi di infiammazione o coagulazione. Per questo motivo, è imprescindibile il corretto equilibrio nutrizionale e l’apporto di acidi grassi essenziali EPA e DHA, che determinano la segnalazione di questi componenti.

Omega 3 e gravidanza

L’omega 3 aumenta l'intelligenza dei neonati. In uno studio realizzato su oltre undicimila donne, è emerso che le madri che non assumevano abbastanza omega 3 durante la gravidanza avevano circa il 50% in più di probabilità di avere un bambino con un QI di intelligenza verbale basso.

I bambini le cui madri non hanno assunto abbastanza omega 3 hanno avuto anche problemi di comportamento sociale, meno abilità motorie e peggiori abilità di comunicazione. Queste capacità ridotte potrebbero essere osservate anche dopo diversi anni.

I bambini le cui madri avevano preso sufficiente omega 3 durante la gravidanza, presentavano:

  • Miglior sviluppo del cervello e maggior coefficiente di intelligenza
  • Comportamento tranquillo de equilibrato attraverso l’ottima formazione dei neurotrasmettitori nel cervello del neonato
  • Ottima formaziona della retina che facilita una vista migliore
  • Maggiore capacità di attenzione
  • Meno probabilità di soffrire asma e eczema
  • Meno probabilità di soffrire allergie alimentari e ambientali

Altri studi hanno comprovato che i bambini che ricevono sufficiente quantità di omega 3, durante la gravidanza della madre, hanno una maggiore coordinazione motoria e la loro vista, in un grafico optometrico, è 1,5 punti al di sopra dei bambini le cui madri non hanno assunto omega 3.

L’importanza di prendere omega 3 durante la gravidanza

Gli acidi grassi Omega 3 sono estremamente importanti per "lubrificare" le cellule e prevenire l'infiammazione nell’organismo. Inoltre, ha importanti benefici per le donne incinte e i neonati.

L'Omega 3 durante la gravidanza

Le nostre necessità di EPA e DHA cambiano per tutta la vita, così come la quantità ottimale di ogni acido grasso nella nostra dieta.

Al giorno d’oggi, ci sono più prove degli effetti positivi del consumo di omega 3 prenatale di quanto non fosse agli inizi degli anni '90 sui benefici dell'assunzione di acido folico prenatale. Tuttavia, gli studi dimostrano che solo il 2% delle donne incinta riceve abbastanza omega 3 attraverso l’alimentazione.[30][31]

L’Omega 3 è un ingrediente essenziale per il corretto funzionamento del cervello e del sistema nervoso, nonché per una buona vista. Tuttavia, molte donne in gravidanza non assumono abbastanza omega tre nella loro dieta abituale per paura della contaminare del pesce con mercurio. Questo può essere evitato con l'assunzione di integratori alimentari omega 3. Nei prossimi decenni sarà più comune assumere omega 3 durante la gravidanza, come al giorno d’oggi lo è assumere acido folico.

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Garantiscono la salute della madre durante la gravidanza

Molti studi dimostrano che le donne in gravidanza che assumono Omega 3 rafforzano la loro salute e hanno questi vantaggi, rispetto a quelle che non li assumono:

  • Hanno meno probabilità di soffrire di avvelenamento del sangue o tossicità durante la gravidanza (derivanti da un rapido aumento della pressione arteriosa, che si verifica nel 7% delle gravidanze)
  • Hanno meno "perdita di memoria", che si verifica quando il feto ottiene dalla madre gli acidi grassi essenziali omega 3 attraverso il cordone ombelicale
  • Sono meno propense a soffrire di depressione post parto
  • Sono meno propense a soffrire un parto prematuro
  • Hanno meno probabilità di manifestare sintomi d'ansia durante la gravidanza[32]

Il modo più efficace e più sicuro per ottenere sufficienti acidi grassi omega 3 è quello di assumere un integratore alimentare di omega 3 di alta qualità.

Le vitamine prenatali spesso non contengono acidi grassi omega 3

La Clinica Mayo negli USA, consiglia alle donne in gravidanza di assumere integratori di omega 3 per assicurare una crescita sana del bambino. La ragione di questo è che gli integratori vitaminici prenatali spesso non soddisfano questa necessità, quindi nel 98% dei casi, le donne incinte non assumono abbastanza omega 3 nella loro dieta.

I neonati hanno bisogno di acidi grassi omega 3 per lo sviluppo del cervello, della vista e del sistema nervoso.

L’Omega 3 protegge gli occhi e riduce le probabilità di soffrire degenerazione maculare

La concentrazione di DHA (acido docosaesaenoico), un acido grasso omega 3 a catena lunga, è un ingrediente che si trova nella retina, in una percentuale che può raggiungere il 65%.

Il DHA è un ingrediente importante della struttura della retina, questo acido grasso aumenta lo sviluppo dei fotorecettori, cellule speciali che sono essenziali per la vista.

Sono necessari alti livelli di DHA per consentire alla rodopsina, un pigmento situato nelle cellule del bastoncello fotorecettore, di rispondere alla luce e consentirne la vista in condizioni di scarsa illuminazione durante la notte. Le proprietà altamente insature del DHA hanno effetti unici sulle pareti cellulari della retina, consentendo di trasmettere segnali luminosi molto rapidamente.

La degenerazione maculare è una malattia dell'occhio che non ha cura, in cui i pazienti diventano gradualmente ciechi. Questa patologia è correlata all'infiammazione cronica e allo stress ossidativo.

Con l'età, la vista di solito peggiora. Ciò è dovuto a cambiamenti nella retina e in altre cellule degli occhi. Le pareti cellulari diventano meno permeabili, le strutture cellulari cambiano, si formano depositi nella retina e si verifica l'ossidazione, che danneggia le cellule fino alla morte. Questi cambiamenti causano una diminuzione della vista nella vecchiaia.

Nella degenerazione maculare legata all'età, i depositi giallastri (drusen) si accumulano nel centro della retina. Le cellule nell'area della macula non funzionano più correttamente, producendo una visione offuscata o distorta. Con il tempo, la persona che ne soffre può smettere di vedere.

Le drusen possono convertirsi in forme avanzate di degenerazione maculare legata all'età, potenzialmente pericolose per la vista. Il tipo più comune di degenerazione maculare è la cosiddetta degenerazione maculare secca. Man mano che la patologia progredisce, le macule smettono di funzionare. Quando smettono di funzionare completamente, la visione centrale viene seriamente disturbata o la persona smette di vedere in quella particolare area dell'occhio.

Studi clinici[33] condotti a questo proposito hanno dimostrato che il consumo di integratori di omega-3 o di alimenti ricchi nel loro contenuto, possono ritardare il processo di degenerazione maculare e migliorare la vista delle persone affette da questa malattia. Lo studio clinico condotto ha dimostrato che i partecipanti che hanno assunto integratori di omega-3 sono riusciti a migliorare la loro vista.

Un secondo tipo di degenerazione maculare legata all'età è la cosiddetta degenerazione maculare umida o neovascolare, che è la responsabile del 90% di perdita della vista dovuta a questa malattia. Nella degenerazione maculare umida, i vasi sanguignei situati dietro gli occhi diventano molto fragili al punto da potersi rompere o sanguinare.

La degenerazione maculare senile avanzata può interessare uno o entrambi gli occhi, e sia il tipo umido che il tipo secco possono causare cecità.

Salute oculare e Omega 3

Allo stesso modo, è stato possibile confermare che il consumo di omega-3 può impedire l'apparizione, o rallentare, la degenerazione maculare e la cecità incurabile associata a questa malattia.[34]

Gli Omega 3 hanno effetti benefici su tutto sull’organismo

Studi clinici dimostrano che la degenerazione maculare correlata con l'età è meno comune nelle persone che consumano più olio di pesce o DHA, e si è verificato che includere nell’alimentazione il consumo di pesce due volte a settimana riduce la probabilità di soffrire di degenerazione maculare. D'altra parte, il fumo aumenta del doppio della probabilità di soffrire di questa patologia.[35]

È interessante notare che è stato dimostrato che una maggiore assunzione di omega 3 polinsaturi riduce i sintomi della degenerazione maculare avanzata se, contemporaneamente, si assumano pochi omega 6 o acidi grassi vegetali polinsaturi, visto che le persone che consumano più grassi vegetali o acido linoleico (un acido grasso polinsaturo omega 6) hanno maggiori probabilità di sviluppare la degenerazione maculare associata con l'età. Queste osservazioni sono state fatte in pazienti affetti dalla fase iniziale o intermedia della malattia.[36]

In coloro che consumano più pesce e meno acido linoleico, la malattia progredisce più lentamente rispetto ai pazienti che consumano una grande quantità di grasso vegetale o prodotti cotti con grassi vegetali.

Integratori in capsule di Omega 3

Questi studi mostrano che il tipo di grasso che consumiamo può aumentare o diminuire la probabilità di soffrire di degenerazione maculare. Alti livelli di grassi vegetali polinsaturi aumentano la probabilità di soffrire della malattia, al punto che possono annullare gli effetti positivi degli acidi grassi omega 3.

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Aumentare l'assunzione di pesce e omega 3 nella dieta previene l'insorgere della degenerazione maculare e ritardare la progressione della malattia. Ma non si sa con certezza se può prevenire totalmente contro la stessa.

Gli studi clinici attualmente in corso si concentrano sul verificare se gli acidi omega 3 combinati con grandi quantità di vitamine antiossidanti e alcuni minerali possano arrestare il progredire della degenerazione maculare senile nei pazienti con livelli intermedi o avanzati di questa malattia. I risultati sembrano promettenti, dal momento che si pensa che possano diminuire il progredire della malattia.

Un altro studio clinico ha rivelato che le persone che consumano abbastanza omega 3 hanno meno processi infiammatori, riducono di oltre il 20% i livelli di ansia e aumentano la risposta immunitaria alle malattie.[37]

Ritardano l’invecchiamento (agiscono sul DNA e riescono a mantenerci più giovani)

Un recente studio, pubblicato sul "Journal of the American Medical Association" (JAMA), ha esaminato la relazione esistente tra la quantità di acidi grassi omega 3 a catena lunga nel sangue e la variazione di lunghezza dei telomeri (un indicatore dell’età biologica).[38]

I telomeri rivelano l'età biologica di una persona. Man mano che avanza il naturale processo di invecchiamento, diventano più brevi. Secondo la ricerca, gli acidi grassi omega 3 agiscono sui telomeri, per mantenerli più giovani più a lungo. Questo perché i telomeri proteggono il DNA, con una protezione simile a quella delle estremità in plastica dei lacci delle scarpe, che impediscono loro di sfilacciarsi.

Lo stress, l'infiammazione, la mancanza di esercizio fisico, il fumo e l'obesità possono attaccare i telomeri e produrre una varietà di danni cellulari associati con l'invecchiamento che innescano una maggiore quantità di rughe, capelli bianchi, ossa fragili e innescare anche malattie, come quelle cardiovascolari o il cancro.

Gli scienziati pensano che gli acidi grassi omega 3 attivino la difesa del corpo degli antiossidanti contro l'attacco dei radicali liberi che distruggono i telomeri.

Inoltre, gli omega 3 aumentano l'attività di un enzima che nutre i telomeri, chiamato telomerasi. Questo potrebbe spiegare perché i soggetti di un recente studio che soffrivano di malattia coronarica, che avevano tra i 50 e i 70 anni, avevano una lunghezza dei telomeri diversa dal normale. Questo perché l'invecchiamento e la vita delle cellule normali e sane è correlato a un meccanismo di accorciamento della telomerasi, che limitano la divisione cellulare a un numero fisso. Con ogni divisione cellulare, i telomeri si accorciano. Quando i telomeri sono completamente consumati, le cellule vengono distrutte (apoptosi). Precedenti studi hanno dimostrato che i telomeri sono altamente suscettibili allo stress ossidativo.

Prevengono la comparsa dei Disturbi da Deficit di Attenzione e Iperattività

Ogni volta sono più frequenti i problemi di attenzione e concentrazione nei bambini e nella diagnosi di TDAH o ADHA. Gli ultimi studi clinici[39][40][41], realizzati in materia hanno dimostrato che il consumo di Omega-3 può ridurre i problemi di concentrazione e alleviare il Disturbo di Deficit di Attenzione e Iperattività. Nello studio, più della metà dei bambini piccoli ai quali si somministrò un integratore di omega-3, hanno potuto concentrarsi meglio de essere più ricettivi.

Deficit di attenzione e Omega 3

I disturbi di deficit di attenzione possono dovere la loro origine ad una carenza di nutrienti collegati con lo sviluppo del cervello, come gli omega 3.

Favoriscono la perdita di grasso e fermano la degradazione muscolare

Uno studio clinico ha valutato gli effetti degli omega 3 in relazione alla composizione del grasso corporeo. Questo studio ha coinvolto adulti in sovrappeso e obesi a rischio di malattie cardiache. Per dodici settimane sono stati analizzati gli effetti prodotti dall'assunzione giornaliera di acidi grassi omega 3 in combinazione con la pratica, per tre giorni a settimana, di esercizio aerobico moderato.

I partecipanti allo studio sono stati divisi in tre gruppi: quelli che hanno assunto omega 3, quelli che hanno assunto l'olio di girasole e quelli che, oltre a prendere olio, lo hanno combinato con l'esercizio.

I partecipanti non erano solo in sovrappeso, ma avevano anche una sindrome metabolica (una varietà di sintomi legati al sovrappeso, come ipertensione, alti livelli di trigliceridi nel sangue, resistenza all’insulina o alti livelli di insulina, che sono segni di diabete).[42]

Utilizzando l'assorbimetria a raggi X a doppia energia (DXA/DEXA), che fornisce un'immagine del corpo e indica la diversa densità del tessuto, i ricercatori sono stati in grado di distinguere tra grasso, muscoli e ossa.

I risultati hanno mostrato che il contenuto di grasso totale nel corpo, specialmente nell'addome, era marcatamente ridotto in coloro che consumavano omega 3 e si allenavano. Questo effetto non si verificava quando si assumevano solo omega 3 o quando si praticava solamente esercizio.

Anche se la pressione arteriosa diminuiva anche nel gruppo che aveva assunto solo gli omega 3, questa tendenza era più forte in coloro che facevano anche esercizio fisico, il che migliorava la frequenza cardiaca, i livelli dei trigliceridi e la funzione arteriosa.

Questi furono i risultati incredibili in soli 3 mesi. I ricercatori notarono che "Gli omega 3 proteggono le pareti dei vasi sanguigni aumentandone l'elasticità e migliorando la dilatazione endoteliale, che consente una nutrizione ottimale dei muscoli durante l'esercizio."

In breve, se vuoi perdere peso, oltre agli sport dovresti anche assumere regolarmente olio di omega 3.

Frenano la degenerazione muscolare degenerativa

Secondo un nuovo studio, l'assunzione giornaliera di acidi grassi omega 3 può stimolare la produzione di proteine muscolari negli anziani e ridurre la perdita muscolare degenerativa.

I ricercatori hanno dichiarato "Sebbene nono si conosca l'esatto meccanismo attraverso il quale gli acidi grassi omega-3 stimolano la sintesi proteica muscolare nella iperinsulinemia-iperamminoacidemia, il nostro studio fornisce prove convincenti del rapporto tra gli acidi grassi omega-3 e il metabolismo delle proteine nel muscolo. Inoltre, dimostra che l'assunzione di acidi grassi omega 3 attraverso un integratore alimentare è un metodo sicuro, semplice ed efficace per il trattamento della sarcopenia.” La sarcopenia è una malattia che è associata con la perdita di massa corporea dei muscoli e ciò influenza la loro forza e funzionamento.[43]

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Nei paesi occidentali circa il 45% della popolazione oltre i 65 anni soffre di sintomi di sarcopenia. I muscoli di una persona di circa 20 anni hanno fino al 60 percento di grasso in meno rispetto a quelli di una persona di 70 anni.

Uno dei principali motivi della perdita di massa muscolare nella vecchiaia è l'incapacità dei muscoli di aumentare in modo adeguato il tasso di sintesi di proteine e rispondere adeguatamente agli stimoli nutrizionali (ad esempio, amminoacidi e insulina).

Prevengono e frenano i sintomi delle malattie mentali

Purtroppo in Europa non si mangia abbastanza pesce, quindi la popolazione soffre di una carenza di omega 3, che rafforzano il cervello per un funzionamento ottimale.

Molti medici e nutrizionisti attribuiscono l'elevato numero di persone con Alzheimer, depressione e altre malattie mentali a una carenza di omega 3 nella nostra alimentazione. Inoltre, di solito includiamo troppo omega 6 nella nostra dieta, quindi ci manca l'omega 3 necessario per bilanciarlo e ridurre la probabilità di contrarre queste patologie.

Omega 3 in età avanzata

Per le persone a cui è stata diagnosticata una malattia neurodegenerativa, il contributo dell'EPA e soprattutto del DHA può essere importante per il supporto strutturale e per la perdita di tessuto cerebrale

I ricercatori hanno scoperto che i malati di Alzheimer hanno bassi livelli di DHA nel loro plasma sanguigno, uno dei due acidi grassi essenziali. In uno studio, sono stati analizzati campioni di sangue di un gruppo di 899 uomini che non avevano demenza all'inizio dello studio, la conclusione fu che quelli con livelli più alti di DHA nel sangue erano il 47% meno propensi a soffrire di demenza in relazione con quelli che avevano livelli più bassi e che presentavano un 39% in meno di probavilità di sviluppare il morbo di Alzheimer.[44]

Gli integratori alimentari di omega 3, con alti livelli di DHA, possono essere utilizzati per completare il trattamento dell'Alzheimer, in quanto possono aiutare a frenare i sintomi della malattia.

Riducono il Rischio di Soffrire di Demenza Senile

Consumare omega 3 non solo riduce il rischio di soffrire malattie cardiovascolari, ma protegge l’informazione genetica delle cellule, ritarda il loro invecchiamento e riduce il rischio di soffrire demenza.[45] I Telomeri, che proteggono il DNA delle cellule, si riducono e diventano più vulnerabili con l’età. Con ciò, si aumenta il rischio di soffrire demenza senile e altre malattie, come il cancro. Gli acidi grassi omega-3, specialmente il DHA, possono rallentare il processo, rafforzando i telomeri e prevenendo la comparsa di malattie.

L'Omega 3 riduce la demenza senile

Non deve sorprendere che le persone che prendono integratori di omega-3 superino esercizi di memoria e concentrazione migliore rispetto a chi non li prende, grazie al beneficio che apportano sulla funzione cognitiva.[46]

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Fonte di Acidi grassi Omega-3. Con astaxantina e fosfolipidi. Ogni capsula apporta 77,5g di acidi grassi Omega-3 EPA e DHA.

L’Omega 3 può ridurre l’insonnia

L’insonnia colpisce un gran numero di persone, essendo uno dei problemi dell’era moderna. Fra i problemi che arreca alla salute si trova una riduzione della qualità di vita de è qualcosa che si noterà nella giornalmente.

  • Bassi livelli di energia
  • Problemi di umore
  • Mancanza di concentrazione
  • Minor produzione lavorativa

Studi clinici realizzati du 395 bambini con problemi del sonno (ansia, svegliarsi durante la notte…) ha rivelato che il consumo di una maggiore quantità di omega-3 può ridurre i problemi per conciliare il sonno e favorire la qualità del riposo.[47] Una delle spiegazioni che si propone è che l’aumento dei livelli di DHA è collegato con la melatonina, l’ormone che libera il nostro corpo per favorire la conciliazione del sonno e il riposo.

Omega 3 e l'insonnia

Omega 3 per dormire meglio

Quali alimenti contengono acidi grassi Omega 3?

Il pesce di alto mare come salmone, aringhe e sgombri, sono ricchi di acidi grassi Omega-3. Sono anche ricchi di Omega-3 l'olio di semi di lino, l'olio di colza e di soia, e contengono acidi grassi ALA che il corpo può facilmente convertire in Omega-3.

Alimenti ricchi in Omega 3

Esistono anche Integratori di Omega 3 che ti possono fornire le quantità consigliate di acidi grassi.

Quali patologie si producono per una carenza di acidi grassi omega 3?

  • Sviluppo di malattie cardiovascolari
  • Depressione e altri disturbi neurologici
  • Maggior probabilità di soffrire di reumatismi e altre patologie infiammatorie
  • Pelle secca e squamosa
  • Alta pressione arteriosa
  • Diminuzione della vista
  • Sistema immunitario debilitato
  • Diminuzione del flusso sanguigneo

Perchè solo alcuni medici consigliano gli acidi grassi omega 3?

Gli studi mostrano chiaramente i benefici dell’assunzione abituale di acidi grassi omega 3 per ridurre il pericolo di morte dovuto ad una malattia cardiovascolare. Un aumento dell’assunzione di omega 3 sarà più utile per la gente che la distribuzione di defibrillatori in tutte le comunità.

Nonotante i numerosi studi dimostrino l’effetto positivo sulla salute e il risparmio sui costi degli omega 3, un sondaggio recente tra i medici ha evidenziato che raramente questi consigliano ai pazienti il loro consumo. Questo è dovuto al fatto che, nonostante i medici raccomandino una dieta equilibrata ai loro pazienti con patologie cardiovascolari, la maggior parte di questi non è cosciente dell’importanza che riveste l’assunzione degli omega 3 in modo abituale per prevenire le malattie cardiovascolari. Per questo è molto importante diffondere questa informazione, tanto tra i professionisti della medicina come tra la popolazione in generale, per contribuire ad evitare le patologie cardiovascolari.

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Capsule di olio di fegato di merluzzo. Apporta 2g di olio di fegato di merluzzo per servizio.

Chi deve prendere acidi grassi omega 3?

  • Le persone con malattie cardiovascolari, arteriosclerosi o alti livelli di grassi nel sangue
  • Le donne in gravidanza e in allattamento
  • Le persone che soffrono di malattie tipo reumatismi, artrite, morbo di Crohn o altre malattie infiammatorie
  • Le persone che seguono una dieta a basso contenuto di grassi
  • Per i diabetici
  • Le persone che soffrono di malattie della pelle
  • Le persone con un consumo elevato di alcool
  • Coloro che soffrono di depressione o il morbo di Alzheimer

I vegani e vegetariani hanno bisogno di Omega-3 e Vitamina B12[48][49]

Secondo un nuovo rapporto clinico, le persone che mangiano cibi vegani a volte necessitano di un apporto supplementare di omega 3 e vitamina B12 per prevenire l'insorgenza di malattie cardiovascolari.

Anche se i consumatori di carne hanno maggiori probabilità di soffrire di patologie cardiovascolari rispetto a vegetariani e vegani, questi non sono immuni da questa patologia, dal momento che le loro diete contengono pochi nutrienti importanti e possono avere una carenza di ferro, zinco, vitamina B12 e omega 3.

Una dieta a basso contenuto di omega 3 e vitamina B12 rappresenta il pericolo di sviluppare coaguli di sangue, aterosclerosi, e allo stesso tempo suppone un livello inferiore di HDL o colesterolo buono. Questi fattori aumentano la probabilità di soffrire un infarto o ictus. L'assunzione di integratori alimentari di omega 3 e vitamina B12 può fornire questi nutrienti necessari per il corpo e contribuire a ridurre le possibilità di soffrire delle patologie sopra menzionate.

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Fonti di Omega 3 per Vegani e Vegetariani

Le fonti naturali di acidi grassi omega 3 (a catena corta alfa-linolenica o ALA) per le persone che seguono una dieta vegana o vegetariana sono principalmente olio di semi di lino, olio di noci o olio di canapa. Il corpo ha bisogno, inoltre, di acidi omega-3 a catena lunga, come l'acido grasso eicosapentaenoico (EPA) e l'acido docosaesaenoico (DHA), per fornire i benefici dei grassi omega-3. Il modo in cui il corpo metabolizza gli ALA in EPA e DHA dipende da ogni persona.

L'olio di lino è considerato un'eccellente fonte vegetale di Omega 3.

In alcuni casi, il tasso di sintesi di ALA in EPA e DHA è inferiore alle quantità richieste. In questi casi è necessario ricorrere a un integratore alimentare, come quelli che contengono acidi omega-3 a catena lunga, a base di oli di alghe.

Omega 3 in alimenti per vegani e vegetariani

Il consumo di omega-3 è particolarmente necessario per le persone che seguono una dieta vegetariana, dal momento che migliorano la conversione di ALA in EPA e DHA.

Opinione degli esperti sugli acidi grassi omega 3

Gli omega-3 riducono il rischio di soffrire un infarto

Gli acidi grassi omega 3 riducono il rischio di infarto. Secondo gli studi clinici l’assunzione giornaliera di omega 3 riduce, fino ad un 50% la possibilità di soffire di infarto. E inoltre, possono invertire l’arteriosclerosi prendendo quotidianamente 6 grammi durante un periodo di 24 mesi.

Questi acidi grassi Omega-3 possono ridurre i sintomi dell’arteriosclerosi

Uno studio clinico condotto dal Dr. Von Schacky con 233 partecipanti affetti da arteriosclerosi ha dimostrato che assumendo giornalmente 6 grammi di concentrato di olio di pesce per 24 mesi, si riduce in forma rilevante l'arterosclerosi.

Assunzione di acidi grassi omega 3

Si consiglia l'assunzione giornaliera di 0,5g per cento in relazione alla quantità di kcal consumate. Ad esempio, se si assumono circa 2400 kcal, ciò equivale a un rapporto di 1,25g di omega 3.

Tuttavia, molti nutrizionisti raccomandano di assumere dosi più elevate per il trattamento di patologie cardiovascolari o infiammatorie. In questi casi, si consiglia di assumere omega 3 sotto forma di integratore alimentare, che consente all'organismo di raggiungere la giusta quantità di omega 3.

Se ti piace il pesce grasso, hai l'opportunità di prenderlo più volte a settimana e di fornire al tuo corpo la quantità di grassi omega 3 di cui ha bisogno. Il pesce più adatto è l'aringa, lo sgombro, le sarde e il salmone selvatico.
Sfortunatamente, la popolazione in Europa di solito non consuma pesce regolarmente, quindi per garantire l’apporto di oli omega 3 si possono assumere regolarmente integratori alimentari di omega 3. L'assunzione consigliata varia tra 250 e 500mg/giorno.

L’assunzione giornaliera raccomandata di omega 3 è la seguente:

  • Adulti sani normali: Approssimativamente 650 milligrammi di EPA e DHA al giorno
  • Persone con alcune malattie cardiovascolari o con possibilità di soffrirne: 1 grammo al giorno
  • Persone che vogliano ridurre i propri livelli di trigliceridi: 2 grammi al giorno
  • Se desideri ridurre i livelli di colesterolo, è importante prendere una dose maggiore di omega 3, visto che una dose troppo bassa non produrrà l’effetto desiderato.

L’omega 3 proveniente dall’olio di pesce è più efficace di quello proveniente dai vegetali (semi)

I vegetali contengono una piccola quantità di acido alfa linoleico (ALA), che entrando nell’organismo si converte in acidi grassi a catena lunga omega 3. Tuttavia, la quantità di omega 3 che richiede l’organismo per proteggere i tessuti è assorbita attraverso il consumo di pesce e frutti di mare.

I tre benefici di prendere gli omega 3 in capsule come integratore dietetico:

Gli esperti consigliano di prendere omega 3 in forma di integratori dietetici come una forma sicura ed efficace di aumentare l’assunzione giornaliera consigliata. Gli integratori di omega 3 hanno tre vantaggi chiave rispetto al consumo di pesce.

  • Possiamo assumere una dose più alta e concentrata in ogni assunzione
  • Garantiamo l’assunzione giornaliera di una dose efficace per l’organismo
  • L’olio di omega distillato molecolarmente non ha pericolo di contaminazine da mercurio o PCB, come succede con il pesce.
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Effetti collaterali e interazioni degli omega 3

Gli integratori di omega 3 non hanno effetti collaterali o interazioni con altri nutrienti, sempre che si assumano nelle dosi consigliate.

Per motivi di sicurezza, se stai assumendo qualche medicinale, hai un disturbo nella coagulazione, sei incinta o in allattamento, devi consultare il medico prima di prendere acidi grassi omega 3.

Importanza dell’Equilibrio Omega 3 e Omega 6

Uno dei motivi principali per l'uso degli acidi grassi omega 3 è ridurre l'infiammazione cellulare. Occasionalmente, questo si verifica perché vi è uno squilibrio tra l’apporto di Omega-3 e Omega-6, stabilendo uno scenario pro-infiammatorio. L’EPA sarà il mediatore per regolare questa situazione.

Non è importante solo il consumo di omega-3, ma anche il rapporto tra acidi grassi omega-3 e acidi grassi omega-6 gioca un ruolo essenziale, mentre le diete occidentali[50] non sono ottimizzate in questi termini. Gli acidi grassi Omega-6 si trovano principalmente nei cereali, nella carne e nei latticini. Quando la nostra alimentazione è più vicina al rapporto 5 a 1 tra acidi grassi omega-3 e acidi grassi omega-6, migliori saranno gli effetti degli acidi grassi per la nostra salute. Pertanto, una soluzione facile sarà quella di introdurre un maggior apporto di acidi EPA e DHA nella nostra dieta attraverso un supplemento di Omega-3.

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